Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Advovet 180

Zoetis Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 22/03/2021




A cosa serve

Advovet 180 è un medicinale veterinario a base del principio attivo Danofloxacina Mesilato, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Fluorochinoloni. E' commercializzato in Italia dall'azienda Zoetis Italia S.r.l..

Advovet 180 può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Zoetis Italia S.r.l.
Concessionario: Zoetis Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Danofloxacina Mesilato
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

Advovet 180 iniett. flacone 100 ml

Principio Attivo

ogni ml di prodotto contiene: Danofloxacin 180 mg (equivalente a danofloxacin mesilato 228,4 mg).

Indicazioni

bovini: per il trattamento delle patologie respiratorie del bovino causate da Mannheimia haemolytica, Pasteurella multocida e Haemophilus somnus sensibili al danofloxacin; per il trattamento delle mastiti acute del bovino causate da Escherichia coli sensibili a danofloxacin. Vitelli pre-ruminanti: per il trattamento delle infezioni enteriche causate da E.coli sensibili al danofloxacin.

Posologia

6 mg/kg di peso vivo (1 ml/30 kg di peso vivo) sotto forma di una unica iniezione sottocutanea o endovenosa. Se i segni clinici relativi a patologie respiratorie o enteriche persistono per 48 ore dopo la prima iniezione, è possibile somministrare una seconda dose di 6 mg/kg di peso vivo. Si raccomanda di trattare i bovini nelle fasi iniziali della malattia e valutare la risposta al trattamento entro le 48 ore. Per il trattamento delle mastiti acute del bovino, Advovet 180 deve essere somministrato a 6 mg/kg di peso corporeo (1 ml/30 kg di peso corporeo) con una singola somministrazione per via sottocutanea o endovenosa. I sintomi clinici devono essere monitorati attentamente e la terapia di supporto deve essere somministrata a seconda delle necessità. Se i sintomi clinici della mastite acuta persistono 36-48 ore dopo la prima iniezione, la strategia del trattamento antibiotico deve essere riconsiderata. Si raccomanda di trattare gli animali nelle fasi iniziali della malattia e di valutare la risposta al trattamento entro 36-48 ore. Per assicurare un corretto dosaggio, il peso corporeo deve essere determinato il più accuratamente possibile per evitare un sottodosaggio. Per il trattamento di bovini di peso superiore a 450 kg, suddividere la dose sottocutanea in modo che la quantità di farmaco iniettata per ciascun punto di inoculo non superi i 15 ml. In caso di trattamento di un numero elevato di animali con un singolo flacone, si raccomanda di utilizzare una siringa automatica al fine di evitare un eccessivo utilizzo del tappo di gomma.

Avvertenze

la sicurezza del prodotto non è stata valutata nei tori da riproduzione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: durante l'uso del medicinale veterinario, è necessario attenersi ai regolamenti ufficiali e locali sull'uso di prodotti antimicrobici. L'utilizzo dei fluorochinoloni deve limitarsi al trattamento di condizioni cliniche che hanno risposto o che si ritiene possano rispondere scarsamente ad altre classi di prodotti antimicrobici. L'efficacia contro i ceppi gram positivi non è stata stabilita. Per la classe dei fluorochinoloni, è stato dimostrato che la somministrazione di sovradosaggi con dosi multiple della dose indicata inducono erosione delle cartilagini articolari. Calcolare in modo accurato il dosaggio del farmaco. Advovet 180 deve essere usato con cautela in animali con malattie articolari o alterazioni della crescita delle cartilagini. Un utilizzo di tali prodotti diverso dalle istruzioni fornite può condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti ai fluorochinoloni e allo stesso tempo ridurre l'efficacia del trattamento con altri chinoloni a causa della resistenza crociata. Non usare nei casi in cui il patogeno coinvolto è resistente agli altri fluorochinoloni (resistenza crociata).