UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Sofargen Nutra

Ultimo aggiornamento: 02/05/2018




A cosa serve

Sofargen Nutra Ŕ un parafarmaco appartenente alla categoria degli alimenti dietetici destinati a fini medici speciali.
E' commercializzato in Italia dall'azienda Sofar S.p.A..

Informazioni commerciali

Titolare: Sofar S.p.A.
Concessionario: Sofar S.p.A.
Categoria di appartenenza: alimenti dietetici destinati a fini medici speciali
Forma farmaceutica: Polvere

Confezioni

Sofargen Nutra polveri orali 30 buste 31,5 g

Indicazioni

Per il trattamento dietetico di pazienti malnutriti o a rischio di malnutrizione che necessitano di una dieta iperproteica e ipercalorica e di una specifica combinazione di nutrienti formulata per soggetti affetti da piaghe da decubito.

ModalitÓ d'uso

Versare il contenuto di 2 bustine di SOFARGEN NUTRA in un bicchiere d'acqua non gassata a temperatura ambiente; mescolare bene prima dell'assunzione. Una volta ricostituito, bere il prodotto immediatamente.
Dose raccomandata: 2 bustine al giorno salvo diversa indicazione del medico.

Descrizione e caratteristiche

ALIMENTO DESTINATO A FINI MEDICI SPECIALI con zuccheri ed edulcorante Miscela di proteine ed aminoacidi, con carboidrati, grassi, fibre, vitamine e minerali.
SOFARGEN NUTRA è un alimento dietetico a fini medici speciali a base di una miscela di proteine ed aminoacidi, con carboidrati, grassi, fibre, vitamine e minerali, che trova utilità nel supportare il regime alimentare di pazienti malnutriti o a rischio di malnutrizione che necessitano di una dieta iperproteica e ipercalorica. La specifica combinazione di nutrienti è formulata anche per soggetti affetti da piaghe da decubito, che presentano ustioni o ulcere diabetiche. I pazienti ospedalizzati, in seguito ad interventi chirurgici, traumi o gravi patologie, presentano una condizione clinica che spesso può dare origine ad uno stato di malnutrizione poichè si verifica un incremento della spesa energetica sino al 50%. La gestione dello stato nutrizionale rappresenta uno degli aspetti fondamentali per la prevenzione ed il trattamento dei pazienti ospedalizzati, soprattutto quelli a rischio o affetti da lesioni da pressione (ldp). Le lesioni da pressione, o piaghe da decubito, sono definite come lesioni localizzate alla cute e agli strati sottostanti, generalmente in corrispondenza di una prominenza ossea, causate da un'elevata e prolungata compressione o da forze di taglio, che causano uno stress meccanico ai tessuti e ai vasi sanguigni tale da determinare la riduzione dell'adeguato apporto di sangue e ossigeno. Tali lesioni, dunque, sono provocate dal mantenimento di una posizione statica del soggetto, costretto all'immobilità prolungata per vari motivi, quali ingessatura, frattura delle ossa degli arti, eccessivo incremento ponderale ed obesità grave, gravidanza a rischio (che obbliga la donna all'immobilità a letto); talvolta, anche l'uso di farmaci può indurre il soggetto alla permanenza a letto. Tra i fattori di rischio un ruolo preponderante viene ricoperto dallo stato nutrizionale del paziente. Proprio per questo, infatti, è fondamentale identificare uno stato di malnutrizione conclamata ed individuare precocemente il soggetto a rischio. Tutto ciò consente di poter sottoporre il paziente ad un intervento nutrizionale di supporto, prevenendo o limitando in tal modo i danni tissutali. Nello specifico, in un paziente affetto o a rischio di ldp, occorre valutare attentamente il fabbisogno e gli apporti calorico-nutrizionali mediante un controllo della quota proteica assunta che sia tale da garantire un bilancio azotato positivo ed un adeguato introito di micronutrienti e minerali, in particolare vitamina C, zinco, carotenoidi, arginina e ferro.
Fabbisogno proteico: varia secondo le esigenze diverse dell'organismo in stati fisiologici (es.: età pediatrica) o patologici. Nei casi di malnutrizione o stati ipercatabolici, il fabbisogno proteico aumenta per compensare le perdite proteiche, per favorire la rigenerazione dei tessuti e la risposta immunitaria.
Zinco, minerale essenziale fondamentale nel processo di sintesi del collagene ed elemento costitutivo di molte proteine ed enzimi, coinvolti nella respirazione cellulare e nei processi di rigenerazione dei tessuti.
Vitamine e antiossidanti, sono utili a migliorare lo status infiammatorio di base. Tra le vitamine, la vitamina C riveste funzioni biologiche essenziali per l'uomo, essendo parte di enzimi responsabili dei processi di sintesi e del metabolismo. Essa, inoltre, esercita un'azione antiossidante, svolge una funzione protettiva per i nostri tessuti e per le pareti dei vasi sanguigni, conferisce maggior resistenza alle malattie infettive e favorisce la cicatrizzazione delle ulcere e delle ferite. I carotenoidi (α, β, γ – carotene) svolgono un'azione antiossidante mediante la riduzione del danno indotto dai radicali liberi.
Arginina favorisce i processi fisiologici di ricostruzione tissutale incrementando il rilascio degli ormoni della crescita, cruciali per la ricostruzione del muscolo e la riparazione tissutale. Inoltre, tale aminoacido è un componente fondamentale del collagene, che riveste un ruolo importante nel processo di guarigione delle lesioni cutanee.
Glutamina, un amminoacido che stimola i meccanismi fisiologici coinvolti nella sintesi di sostanze endogene con attività antiossidante come il glutatione, e al tempo stesso un substrato metabolico delle cellule del sistema immunitario, in grado di stimolare la risposta immunitaria.
Olio di pesce, contenente l'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosaesaenoico (DHA), acidi grassi polinsaturi a catena lunga della serie omega-3, che svolgono un ruolo importante nella modulazione della risposta infiammatoria e immunologica.
Ferro pirofosfato è indicato per coloro che presentano valori di emoglobina e sideremia molto bassi dovuti a perdite ematiche acute o croniche.
Nel paziente metabolicamente stabile, dunque, la terapia nutrizionale deve garantire i principi nutritivi che favoriscono la cicatrizzazione delle ferite, stimolano la funzione immunitaria e preservano la perdita della massa magra. La terapia nutrizionale, pertanto, deve assicurare un adeguato apporto di energia (calorie), proteine e altri nutrienti nella fase critica del ricovero del paziente. Uno stato di nutrizione compromesso altera il corretto funzionamento dei processi fisiologici, rallentando il normale processo di guarigione delle ferite in seguito a deficit dovuti a una ridotta attivazione della risposta immunitaria ed alla ridotta produzione di proteine (albumina) e di precursori implicati nel processo di riparazione tissutale. SOFARGEN NUTRA è un prodotto alimentare studiato per la gestione dietetica, sotto controllo medico, dei pazienti in stato di denutrizione, allettati, che sono a rischio o presentano piaghe da decubito, ulcere diabetiche o che hanno subito ustioni. SOFARGEN NUTRA, infatti, risponde alle esigenze di adattamento nutrizionale di tali pazienti in quanto è specificamente formulato per fornire una fonte nutrizionale ad elevato valore energetico e proteico (proteine del siero del latte, maltodestrine, glucosio, fruttosio, L-carnitina, L-arginina, taurina); il prodotto è, inoltre, arricchito con tutti i micronutrienti essenziali per favorire la riparazione e la rigenerazione dei tessuti (es. vitamine e zinco).

Avvertenze

Da utilizzarsi sotto controllo medico. Il prodotto non è adatto ad essere utilizzato come unica fonte di nutrimento. Può comportare rischi per la salute se consumato da chi non presenta la malattia, il disturbo o lo stato patologico cui si prefigge di far fronte. Non sono note reazioni avverse al prodotto, fatta eccezione di rara ipersensibilità ai componenti. Può contenere tracce di senape a causa di contaminazioni nelle aree di coltivazione dello psillio; tale presenza non altera né il gusto né la qualità del prodotto. Non adatto ai bambini al di sotto dei 3 anni.

Allergeni

Il prodotto non contiene glutine.

Componenti e Ingredienti

Miscela di proteine ed aminoacidi, con carboidrati, grassi, fibre, vitamine e minerali.