UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Lypo Active

Ultimo aggiornamento: 03/03/2020

Area Riservata



Confezioni

Lypo Active 30 capsule 14,3 g

A cosa serve

Lypo Active Ŕ un integratore appartenente alla categoria degli integratori per il controllo dei lipidi plasmatici.
E' commercializzato in Italia dall'azienda PhytoItalia S.r.l..



Informazioni commerciali

Titolare: PhytoItalia S.r.l.
Concessionario: PhytoItalia S.r.l.
Categoria di appartenenza: integratori per il controllo dei lipidi plasmatici
Forma farmaceutica: capsula


Indicazioni

Migliora il profilo lipidico, l'insulino-resistenza e i livelli di adipocitochine.

ModalitÓ d'uso

1 capsula al giorno da assumere alla sera prima di coricarsi.

Descrizione e caratteristiche

L'aumentata espressione dei recettori delle LDL aumenta la captazione delle LDL circolanti, così possono essere rimosse dal circolo. La Berberina inibisce la proteina PCSK9 coinvolta nei processi di degradazione dei recettori epatici delle LDL, attività sostanziale, perchè la maggior parte dei farmaci utilizzati per ridurre i lipidi (statine, fenofibrato, ezetimibe) tendono invece a far aumentare l'espressione di PCSK9. Promuove il catabolismo epatico degli acidi grassi, substrato per la biosintesi dei trigliceridi, attraverso l'attivazione di una fosfochinasi (AMPK) capace di inattivare l'Acetil-Coenzima A-Carbossilasi, un enzima chiave nella regolazione della sintesi dei trigliceridi. Controlla sia la glicemia basale che post-prandiale attraverso: - la stimolazione dell'AMPK (adenosine mono phosphate protein kinase). L'effetto finale della stimolazione dell'AMPK è una riduzione della glicemia e un aumento della sensibilità insulinica. - la riduzione dell'assorbimento del glucosio ed aumento dell'espressione dei recettori dell'insulina. Da un punto di vista della sicurezza sull'uomo, la Berberina mostra un elevato profilo di sicurezza: non è epatotossica, anzi ha una funzione atosica e anti-infiammatoria. Meccanismo d'azione della berberina: aumenta mRNA per i recettori LDL - aumentano i recettori LDL - aumenta captazione epatica - diminuisce il colesterolo nel plasma. Phyllantus Niruri (Euphorbiacea Ipolipemizzante per: inibizione della sintesi epatica di colesterolo, aumento escrezione fecale degli acidi biliari, agevolazione della glicoproteina: lecitina colesterolo aciltranferasi (LCAT) che fa parte delle lipoproteine HDL, esterificanti il colesterolo. Attività antiossidante, maggiore della vitamina E, è molto efficace nel sopprimere il danno ossidativo al fegato. Beta Gucani Sono fibre solubili, polisaccaridi non amidacei, riducono l'assorbimento del colesterolo a livello intestinale e ne inibiscono la sintesi nel fegato. Fitosteroli Vegetali Strutturalmente molto simili al colesterolo. Riducono l'assorbimento di colesterolo e acidi biliari, inibiscono la sintesi epatica di colesterolo. Aumentano il senso di sazietà. Polifenoli da Bergamotto Capacità antiossidanti e antinfiammatorie. Proteggono le cellule dallo stress ossidativo e tengono sotto controllo i livelli di colesterolo.