UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Licoser

Ultimo aggiornamento: 10/10/2019

Area Riservata



Confezioni

Licoser 30 compresse 1200 mg

A cosa serve

Licoser Ŕ un integratore appartenente alla categoria degli integratori per il benessere dell'apparato uro-genitale.
E' commercializzato in Italia dall'azienda Brea S.r.l.



Informazioni commerciali

Titolare: Brea S.r.l
Concessionario: Brea S.r.l
Categoria di appartenenza: integratori per il benessere dell'apparato uro-genitale


Indicazioni

Utile nel trattamento dell'Ipertrofia Prostatica Benigna.

ModalitÓ d'uso

La posologia consigliata è di 1 compressa al giorno.

Descrizione e caratteristiche

Licoser® è un integratore alimentare composto da Serenoa repens, Licopene, Zinco e Vitamina E, utile nel trattamento dell'Ipertrofia Prostatica Benigna. Tale associazione è unica nel campo degli integratori alimentari. Licoser® ha il costo/terapia giornaliero più basso rispetto a prodotti analoghi. La Serenoa Repens (sinonimo di Sabal Serrulata) è una pianta diffusa negli Stati Uniti, nel Sud-Europa e nel Nord-Africa. I costituenti chimici più importanti sono differenti steroli, acidi grassi liberi, carotenoidi, oli essenziali e polisaccaridi. L'estratto lipofilico delle bacche di Serenoa repens è utilizzato come adiuvante nel trattamento dell'Ipertrofia Prostatica Benigna allo stadio I e II e dei sintomi ad essa associati (1-2-5). I dati di una metanalisi dei risultati dei trials clinici effettuati per verificare l'efficacia di Serenoa nel trattamento della IPB dimostrano che esiste un effettivo miglioramento della pollachiuria e della nicturia nei pazienti che la assumono rispetto ai gruppi di pazienti trattati con placebo (3-6). In un'altra recente revisione dei dati clinici viene riportato che la Serenoa migliora i sintomi urologici in misura uguale alla Finasteride(4), ciò permette di fare terapie prolungate con il vantaggio di una migliore tollerabilità, ed effetti collaterali praticamente nulli. Controindicazioni: nessuna degna di nota. Interazioni farmacologiche: non note. Effetti collaterali: rarissime sono le reazioni allergiche, essenzialmente di origine cutanea(7). Il dosaggio varia a seconda della severità dei sintomi;generalmente l'estratto standardizzato di Serenoa dovrebbe essere assunto alla dose minima di 320mg per una volta al giorno per almeno 4-6 mesi. Il Licopene è un pigmento naturale appartenente alla classe dei carotenoidi, è caratterizzato da proprietà antiossidanti analoghe a quelle del beta-carotene, ma è molto più potente, quindi molto più efficace nel prevenire i danni dei radicali liberi dell'ossigeno. In natura il Licopene è presente nei pomodori e in altre sostanze vegetali; dotato di elevata attività antiossidante, è considerato tra i carotenoidi il più potente “scavanger“ (spazzino) dei radicali liberi dell'ossigeno. L'organismo umano non è in grado di sintetizzare il Licopene, quindi occorre una integrazione alimentare; una volta assunto si ritrova in concentrazioni più alte nel fegato, nei testicoli, nelle ghiandole surrenali e nella prostata. È stato dimostrato che il Licopene è in grado di agire in modo sinergico con la Vitamina E, esercitando così un effetto antimitotico (duplicazione cellulare) già a concentrazioni fisiologiche. È stato inoltre dimostrato che rispetto ad altri carotenoidi il Licopene possiede un'altissima capacità antiossidante ed anti radicali liberi e questa sua funzione lo rende una sostanza molto interessante relativamente alle sue applicazioni terapeutiche, soprattutto nella prevenzione del tumore alla prostata.(8,9) Il Licopene può svolgere un ruolo di primo piano nel ridurre il rischio di insorgenza di tumore alla prostata(10); esistono ampie conferme in vasti trial di popolazione che dimostrano l'esistenza di una correlazione tra ridotte concentrazioni plasmatiche di Licopene e aumento del rischio di sviluppare un carcinoma prostatico. Studi recenti hanno dimostrato infine che la supplementazione con Licopene in pazienti già in attesa di prostatectomia radicale riduce le dimensioni della neoplasia e abbassa i livelli di PSA. Proprio questa protezione nei confronti delle forme avanzate della malattia fa ritenere che la integrazione a base di Licopene sia efficace nel rallentare la progressione del CaP. Lo Zinco si trova in alte concentrazioni nel tessuto prostatico sano, ma si riduce in maniera considerevole quando le cellule prostatiche diventano tumorali. Studi osservazionali di popolazione, condotti su pazienti con tumore alla prostata, hanno dimostrato un effetto protettivo dello Zinco rispetto al rischio di carcinoma prostatico, che risulta ridotto proporzionalmente alla quantità di Zinco che viene assunto settimanalmente. La Vitamina E rappresenta il principale fattore antiossidante presente nella membrana cellulare. Inibisce la perossidazione lipidica e ha dimostrato di possedere un ampio raggio di proprietà antitumorali, come, per esempio, l'attività protettiva contro la carcinosi e l'inibizione della progressione tumorale. Per quanto riguarda direttamente il carcinoma prostatico, questa vitamina è in grado di inibire la proliferazione di cellule LNCaP in modo dose-dipendente entro un range di concentrazione facilmente riscontrabile nel plasma umano. Da non sottovalutare il contributo che da nell'assorbimento del Licopene, con il quale svolge un' azione sinergica.