Universitā degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Kronek 60

Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

Area Riservata

Confezioni

Kronek 60 60 compresse

A cosa serve

Kronek 60 č un integratore appartenente alla categoria degli integratori per il benessere degli occhi.
E' commercializzato in Italia dall'azienda Sooft Italia S.p.a..



Informazioni commerciali

Titolare: Sooft Italia S.p.a.
Concessionario: Sooft Italia S.p.a.
Categoria di appartenenza: integratori per il benessere degli occhi


Modalitā d'uso

1 compressa al giorno da deglutire intera con un sorso d'acqua, al mattino.

Descrizione e caratteristiche

KRONEK® a base di Forskolin, Rutina, Vitamine B1 e B2 - Nuova frontiera nel Glaucoma -
Il danno glaucomatoso è definito come perdita delle cellule nervose retiniche e delle loro fibre (che costituiscono il nervo ottico) con conseguenti difetti del campo visivo. All'inizio, tuttavia, questi difetti non sono notati dal paziente: ecco il motivo per il quale il glaucoma è definito come Ladro silenzioso della vista. Oggi è opinione comune che non è sufficiente avere un tono sotto controllo: anche in pazienti in terapia ipotonizzante il glaucoma avanza progressivamente e il “ladro della vista“ continua a determinare il peggioramento del campo visivo.
Fattori di rischio per lo sviluppo del glaucoma, oltre ad un elevato tono oculare, sono, come è noto, età, razza, predisposizione genetica, sesso e difetti refrattivi. Tuttavia la a progressiva perdita del campo visivo è stata principalmente associata da studi epidemiologici con:
Picchi della pressione intraoculare
Fluttuazioni pressorie circadiane: è stato dimostrato che pazienti che presentano ampie fluttuazioni della IOP hanno maggiori probabilità di subire un danno con una perdita funzionale progressiva.
Perfusione della coroide e del disco ottico:
Questi due principali fattori di rischio scatenano, a carico delle cellule ganglionari retiniche e nervose, il processo chiamato apoptosi o morte cellulare programmata. L'apoptosi è probabilmente innescata da un ridotto flusso assonale di informazioni (teoria meccanica della compressione) e da problemi circolatori (teoria vascolare). In quest'ultimo caso la riperfusione, successiva alla fase di ridotta perfusione, porta alla formazione di radicali liberi che causano anche aumenti del glutammato a livelli tossici.