Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Xeomin

Ultimo aggiornamento: 21/05/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33

Indice


Confezioni

Xeomin 100 unità di polvere per soluzione iniettabile 1 flaconcino
Xeomin 200 unità di polvere per soluzione iniettabile 1 flaconcino

Cos'è Xeomin?

Xeomin è un farmaco a base del principio attivo Tossina Botulinica A, appartenente alla categoria degli Miorilassanti e nello specifico Altri miorilassanti ad azione periferica. E' commercializzato in Italia dall'azienda Merz Pharma Italia S.r.l. - Sede Legale ed Amministrativa:.

Xeomin può essere prescritto con Ricetta USPL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente da specialisti identificati, secondo disposizioni delle Regioni o delle Province autonome.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Merz Pharmaceuticals GmbH
Concessionario: Merz Pharma Italia S.r.l. - Sede Legale ed Amministrativa:
Ricetta: USPL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente da specialisti identificati, secondo disposizioni delle Regioni o delle Province autonome
Classe: H
Principio attivo: Tossina Botulinica A
Gruppo terapeutico: Miorilassanti
Forma farmaceutica: Polvere

Indicazioni

Xeomin è indicato per il trattamento sintomatico del blefarospasmo e della distonia cervicale di forma prevalentemente rotazionale (torcicollo spasmodico) e della spasticità post-ictus dell'arto superiore che si presenta con polso flesso e pugno chiuso nell'adulto.

Posologia

Le dosi in unità consigliate per Xeomin non sono intercambiabili con quelle per altri preparati a base di tossina botulinica.
Xeomin deve essere somministrato solamente da medici appropriatamente qualificati e con documentata esperienza nella applicazione della tossina botulinica e nell'uso delle attrezzature richieste, per es. elettromiografia (EMG).
Xeomin ricostituito è da utilizzare per iniezioni intramuscolari.
La dose ottimale ed il numero delle sedi d'iniezione nel muscolo trattato devono essere stabiliti dal medico individualmente per ciascun paziente. Bisogna eseguire una titolazione della dose.
Per le istruzioni relative alla ricostituzione/diluizione dei flaconcini, vedere il paragrafo 6.6. Dopo la ricostituzione, Xeomin deve essere utilizzato solo per una iniezione e solo per un paziente.
È possibile aumentare o ridurre la dose di Xeomin modificando la quantità del volume iniettato. Tanto minore è il volume iniettato, tanto minore è la sensazione di pressione e tanto minore sarà la diffusione della neurotossina botulinica di tipo A nel muscolo sede di iniezione. Questo offre il beneficio di ridurre gli effetti su muscoli adiacenti, quando il medicinale viene iniettato in gruppi muscolari di piccole dimensioni.
Blefarospasmo
Dopo la ricostituzione, la soluzione di Xeomin viene iniettata usando un ago sterile adatto (per es. di 27-30 gauge/0,30-0,40 mm). Non è necessaria guida elettromiografica. Si consiglia di iniettare un volume di circa 0,05-0,1 ml.
Xeomin viene iniettato nella regione mediale e laterale del muscolo orbicolare della palpebra superiore e nella regione laterale del muscolo orbicolare della palpebra inferiore. Possono essere iniettate ulteriori sedi nell'area del sopracciglio, della regione laterale del muscolo orbicolare e nella parte superiore della faccia, se gli spasmi in queste zone interferiscono con la vista.
La dose iniziale consigliata è da 1,25 a 2,5 U (un volume di 0,05-0,1 ml) per ogni sito di iniezione. La dose iniziale non deve superare le 25 U per occhio. Nel trattamento del blefarospasmo, la dose totale non deve superare le 100 U ogni 12 settimane.
Evitare di effettuare iniezioni in prossimità del muscolo elevatore della palpebra superiore per ridurre la possibilità di indurre ptosi. Può comparire diplopia in seguito alla diffusione della neurotossina botulinica di tipo A nel muscolo obliquo inferiore. Evitare iniezioni nella parte mediale della palpebra inferiore può ridurre questa reazione avversa.
L'insorgenza dell'effetto viene mediamente osservata entro quattro giorni dall'iniezione. L'effetto di ciascun trattamento generalmente dura circa 3-4 mesi, tuttavia, può durare per periodi significativamente più lunghi o più brevi. Il trattamento può essere ripetuto se necessario.
Nelle sedute successive, la dose può essere aumentata fino al doppio se la risposta al trattamento iniziale è considerata insufficiente – generalmente in base al fatto che l'effetto non dura più di due mesi. Tuttavia, non sembra che si ottengano apprezzabili benefici iniettando più di 5,0 U per sede. Generalmente non si ottiene un ulteriore beneficio ripetendo il trattamento più frequentemente di una volta ogni 3 mesi.
Torcicollo spasmodico
Nel trattamento del torcicollo spasmodico, la dose di Xeomin deve essere individualizzata, in base alla posizione della testa e del collo del paziente, la ubicazione del dolore, l'ipertrofia muscolare, il peso corporeo del paziente e la risposta all'iniezione. Bisogna usare un ago sterile di dimensioni adatte per le iniezioni nei muscoli superficiali (per es. 25-30 gauge/0,30-0,50 mm) e nella muscolatura più profonda per es. 22 gauge/0,70 mm). Si consiglia di iniettare un volume di circa 0,1-0,5 ml in corrispondenza di ciascun sito di iniezione.
Nel trattamento del torcicollo spasmodico, Xeomin viene generalmente iniettato nel(i) muscolo(i) sternocleidomastoideo, elevatore della scapola, scaleno, splenio della testa e/o trapezio. Questa lista non è esaustiva, dato che qualsiasi muscolo coinvolto nel controllo della posizione della testa può essere interessato e pertanto può avere bisogno del trattamento. Nel caso di difficoltà nell'isolare i singoli muscoli, le iniezioni devono essere effettuate con guida elettromiografica. La massa muscolare ed il grado di ipertrofia o di atrofia sono fattori da tenere presente quando si stabilisce la dose appropriata.
Normalmente, nella pratica, la dose totale somministrata non supera le 200 U. Possono essere somministrate dosi fino a 300 U. Non devono essere somministrate più di 50 U in corrispondenza di ciascuna sede d'iniezione.
Sedi d'iniezione multiple permettono a Xeomin di raggiungere le aree innervate del muscolo distonico in maniera più uniforme e sono particolarmente utili nei muscoli più grandi. Il numero ottimale di sedi d'iniezione dipende dalla grandezza del muscolo che deve essere denervato chimicamente.
Non bisogna iniettare il medicinale nel muscolo sternocleidomastoideo bilateralmente, perchè aumenta il rischio di reazioni avverse (in particolare, di disfagia) quando vengono somministrate dosi o iniezioni bilaterali che superano le 100 U in questo muscolo.
L'insorgenza dell'effetto viene osservata mediamente entro 7 giorni dall'iniezione. L'effetto di ciascun trattamento generalmente dura circa 3-4 mesi, tuttavia, può durare per periodi significativamente più lunghi o più brevi. Il periodo tra ciascuna seduta deve essere di almeno 10 settimane.
Spasticità post-ictus degli arti superiori
Xeomin ricostituito viene iniettato utilizzando un ago sterile adatto (per es.: per i muscoli superficiali 26 gauge/0,45 mm di diametro/37 mm di lunghezza, e un ago più lungo, per es. 22 gauge /0,7 mm di diametro/75mm di lunghezza nella muscolatura più profonda).
La localizzazione dei muscoli coinvolti con tecniche di guida elettromiografica o stimolazione nervosa può essere utile. Siti di iniezione multipli permettono a Xeomin di avere un contatto più uniforme con le aree di innervazione del muscolo e sono utili soprattutto quando si iniettano muscoli più grandi.
L'esatto dosaggio e il numero dei siti di iniezione devono essere adattati al singolo paziente considerando la dimensione, il numero e la posizione dei muscoli coinvolti, la gravità della spasticità, e la presenza di debolezza muscolare locale.
Nel trattamento della spasticità post-ictus dell'arto superiore, le dosi iniziali (unità) che sono state somministrate negli studi clinici principali, sono le seguenti:
Modello clinico
Muscolo
Unità
Polso flesso
 
Flessore carpale radiale
50
Flessore carpale ulnare
40
Pugno chiuso
 
Flessore superficiale delle dita
40
Flessore profondo delle dita
40
Gomito flesso
 
Brachioradiale
60
Bicipite
80
Brachiale
50
Avambraccio prono
 
Pronatore quadrato
25
Pronatore rotondo
40
Pollice sul palmo
 
Flessore lungo del pollice
20
Adduttore del pollice
10
Flessore breve del pollice/opponente del pollice
10
Nello studio clinico principale la dose minima e la dose massima totali sono state rispettivamente di 170 U e 400 U.
Per trattamenti ripetuti il dosaggio deve essere adeguato alle necessità di ogni singolo paziente. I range di dose di Xeomin per muscolo consigliati sono forniti nella tabella seguente:
Modello clinico
Muscolo
 Unità (intervallo)
Numero di siti di iniezione per muscolo
Polso flesso
 
 
Flessore carpale radiale
25-100
1-2
Flessore carpale ulnare
20-100
1-2
Pugno chiuso
 
 
Flessore superficiale delle dita
40-100
2
Flessore profondo delle dita
40-100
2
Gomito flesso
 
 
Brachioradiale
25-100
1-3
Bicipite
75-200
1-4
Brachiale
25-100
1-2
Avambraccio prono
 
 
Pronatore quadrato
10-50
1
Pronatore rotondo
25-75
1-2
Pollice sul palmo
 
 
Flessore lungo del pollice
10-50
1
Adduttore del pollice
5-30
1
Flessore breve del pollice/opponente del pollice
5-30
1
La dose totale massima raccomandata è fino a 400 unità per sessione di trattamento.
I pazienti hanno riscontrato l'inizio dell'effetto 4 giorni dopo il trattamento. L'effetto massimo, ovvero il miglioramento del tono muscolare, è stato riscontrato entro 4 settimane. Generalmente, l'effetto del trattamento è durato 12 settimane. Non devono essere eseguite nuove iniezioni in intervalli inferiori a 12 settimane.
Tutte le indicazioni
Nel caso di assenza di effetto terapeutico dopo un mese dall'iniezione iniziale, bisogna prendere le seguenti misure:
  • Verifica clinica dell'effetto della neurotossina sul muscolo in cui è stata iniettata: per es. un esame elettromiografico in contesto specialistico.
  • Analisi delle cause della assenza di risposta, per es. isolamento inadeguato dei muscoli da iniettare, una dose troppo bassa, una tecnica d'iniezione inadeguata, la comparsa di contrattura fissa, antagonista troppo debole, la possibilità di formazione di anticorpi.
  • Rivalutazione dell'appropriatezza terapeutica della neurotossina botulinica di tipo A.
  • In assenza di reazioni avverse durante il trattamento iniziale, si può somministrare un secondo ciclo di trattamento come segue: 1) aggiustare la dose, tenendo in considerazione l'analisi dell'insuccesso terapeutico più recente; 2) guida EMG; 3) osservare l'intervallo minimo consigliato tra il ciclo iniziale e la ripetizione.
Un paziente nuovo al trattamento deve essere considerato come un non responder primario quando la prima iniezione non funziona. Non è stato studiato se il fallimento secondario dovuto alla formazione di anticorpi è meno frequente con la terapia a base di Xeomin che con la terapia a base di preparati tradizionali contenenti il complesso della tossina botulinica di tipo A. Nei casi di fallimento, bisogna prendere in considerazione terapie alternative.
L'utilizzo di Xeomin non èstato studiato in età pediatrica. Pertanto il suo uso non è raccomandato in questo gruppo di età fino a quando non si rendono disponibili i relativi dati clinici.

Controindicazioni

Ipersensibilità alla neurotossina botulinica di tipo A o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Patologie generalizzate dell'attività muscolare (per es. miastenia grave, sindrome di Lambert-Eaton).
Presenza di infezione in corrispondenza delle sede proposta per l'iniezione.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sono stati riportati effetti indesiderati legati al diffondersi della tossina botulinica a distanza dal sito di iniezione (vedere paragrafo 4.8), effetti talvolta mortali associati a volte con disfagia, polmonite e/o ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

In teoria, l'effetto della tossina botulinica può essere potenziato dagli antibiotici aminoglicosidici o da altri medicinali che interferiscono con la trasmissione neuromuscolare, quali i miorilassanti di tipo tubocurarinico.
Pertanto, l'uso ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Xeomin" insieme ad altri farmaci come , etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Xeomin durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Xeomin durante la gravidanza e l'allattamento?
Non vi sono dati adeguati sull'uso della tossina botulinica di tipo A in donne in stato di gravidanza. Studi su animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva (vedere il paragrafo 5.3). Il ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi riguardo gli effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. Comunque, Xeomin può causare stanchezza, debolezza muscolare, vertigini e disturbi visivi, che possono influenzare la guida.
Data la natura delle patologie trattate, la capacità di guidare e di operare macchinari può essere ridotta. A causa della latenza dell'effetto, alcuni effetti terapeutici e/o avversi di Xeomin possono anche interferire con la capacità di guidare e di usare macchinari. Conseguentemente, le persone affette devono evitare queste attività finché non hanno recuperato completamente le loro capacità.


Effetti indesiderati

Effetti indesiderati possono verificarsi a causa del mal posizionamento delle iniezioni della tossina botulinica di tipo A, che paralizzano temporaneamente gruppi muscolari adiacenti. Dosi elevate possono paralizzare muscoli distanti dalla ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Sovradosaggio

Sintomi di sovradosaggio:
Un aumento delle dosi di neurotossina botulinica di tipo A può determinare paralisi neuromuscolare pronunciata in aree distanti dalla sede d'iniezione. Sintomi di sovradosaggio non sono immediatamente apparenti dopo l'iniezione; tra di essi si annoverano debolezza generalizzata, ptosi, diplopia, difficoltà di respirazione, deglutizione e linguaggio, o paralisi della muscolatura respiratoria seguita da polmonite da aspirazione.
Misure in caso di sovradosaggio:
Nel caso di un sovradosaggio il paziente deve essere monitorato a livello clinico per diversi giorni. Se compaiono segni di intossicazione, il paziente deve essere ricoverato e devono essere istituite misure generali di supporto. Sarà necessario intubare il paziente e ricorrere alla respirazione assistita fino a miglioramento, qualora si instauri una paralisi dei muscoli respiratori.


Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Miorilassante, farmaco ad azione periferica, Codice ATC: M03AX01
La neurotossina botulinica di tipo A blocca la trasmissione colinergica a livello della giunzione neuromuscolare inibendo il rilascio di acetilcolina. ...


Proprietà farmacocinetiche

a) Caratteristiche generali del principio attivo:
Gli studi classici sulla cinetica e sulla distribuzione non possono essere effettuati con la neurotossina botulinica di tipo A perchè il principio attivo viene ...


Dati preclinici di sicurezza

Dati non-clinici non hanno messo in evidenza alcun rischio particolare per l'uomo sulla base degli studi convenzionali di farmacologia per la valutazione della sicurezza cardiovascolare.
I rilievi degli studi di ...


Elenco degli eccipienti

Albumina umana
Saccarosio


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Xeomin a base di Tossina Botulinica A sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Xeomin a base di Tossina Botulinica A ...

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