Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Tyomol

Bruno Farmaceutici S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 20/07/2021




Cos'è Tyomol?

Tyomol è un farmaco a base del principio attivo Paracetamolo + Tiocolchicoside, appartenente alla categoria degli Antipiretici, Analgesici FANS e nello specifico Altri miorilassanti ad azione centrale. E' commercializzato in Italia dall'azienda Bruno Farmaceutici S.p.A..

Tyomol può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni

Tyomol 500 mg/2 mg 30 compresse
Tyomol 500 mg/2 mg 60 compresse

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Laboratorios Azevedo Industria Farmaceutica S.A.
Concessionario: Bruno Farmaceutici S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: CN
Principio attivo: Paracetamolo + Tiocolchicoside
Gruppo terapeutico: Antipiretici, Analgesici FANS
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

Trattamento adiuvante delle contratture muscolari dolorose associate a patologie acute della colonna in adulti e adolescenti di età superiore a 16 anni.

Posologia

Da 1 a 2 compresse, 3 o 4 volte al giorno. La dose massima di tiocolchicoside è 16 mg al giorno.
La durata del trattamento è limitata a 7 giorni consecutivi.
Dosi superiori a quelle raccomandate o l'uso a lungo termine devono essere evitati (vedere paragrafo 4.4).
Popolazione pediatrica
Tyomol non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 16 anni di età a causa di problematiche di sicurezza (vedere paragrafo 5.3).

Controindicazioni

  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
  • Nei casi di malattia epatica grave.
  • Non usare in caso di paralisi flaccida o ipotonie muscolari. Il paracetamolo è controindicato nei soggetti con compromissione renale manifesta, salvo diversa indicazione.
  • Durante l'intero periodo della gravidanza.
  • Durante l'allattamento.
  • Nelle donne potenzialmente fertili che non fanno uso di contraccezione.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I pazienti con compromissione epatica e/o renale, anemia, disturbi cardiaci o polmonari, epilessia, danno cerebrale acuto devono evitare trattamenti prolungati. In caso di somministrazione prolungata, questi pazienti devono essere sottoposti ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Tyomol può aumentare la tossicità del cloramfenicolo.
Il paracetamolo contenuto in questo medicinale può potenziare l'effetto anticoagulante dei derivati cumarinici e indandionici, quali acenocumarolo, warfarin e fenprocumone, probabilmente attraverso una ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Tyomol" insieme ad altri farmaci come “Cormeto”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Tyomol durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Tyomol durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
I dati relativi all'uso di tiocolchicoside nelle donne in gravidanza sono limitati. Pertanto, i potenziali rischi per l'embrione e per il feto sono sconosciuti. Gli studi su animali hanno ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono disponibili dati relativi all'effetto di Tyomol sulla capacità di guidare o utilizzare macchinari. Gli studi clinici hanno stabilito che il tiocolchicoside non ha effetti sulla funzione psicomotoria. Tuttavia, poiché sono stati riportati casi di sonnolenza, occorre tenerne conto quando si guidano veicoli o si utilizzano macchinari.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono generalmente non comuni ma possono risultare importanti in alcuni casi, soprattutto quelli correlati al paracetamolo.
Gli effetti indesiderati sono presentati secondo il seguente ordine di frequenza: ...

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Sovradosaggio

La sintomatologia da sovradosaggio comprende nausea, vomito, anoressia, dolore addominale, diarrea. Se è stata assunta una dose eccessiva (più di 6 grammi di paracetamolo in un'unica somministrazione, che corrisponde a 12 compresse negli adulti oppure più di 100 mg/kg nei bambini), il paziente deve recarsi all'ospedale più vicino anche nel caso in cui i sintomi siano scomparsi, in quanto sintomi molto gravi, causati dal paracetamolo, iniziano a manifestarsi entro il terzo giorno dall'assunzione della dose eccessiva.
Il trattamento disintossicante produce risultati migliori se è effettuato entro 12 ore dall'ingestione della dose eccessiva.
Il trattamento raccomandato per l'avvelenamento da paracetamolo è il seguente:
Lavanda gastrica o induzione di emesi;
Somministrazione orale di carbone attivo;
Intubazione duodenale o somministrazione orale, in presenza di emesi, di acetilcisteina disciolta in acqua o succo di arancia ad una concentrazione di circa il 5%. La somministrazione deve essere effettuata senza attendere i risultati dei test ematici sui livelli di farmaco, poiché il trattamento è efficace se viene somministrato entro 10-12 ore dall'ingestione della dose eccessiva, sebbene possa essere molto efficace anche in caso di somministrazione entro le 24 ore seguenti. Negli adulti si raccomanda di iniziare con una dose di 170 mg per kg di peso corporeo, seguita da 17 dosi di 70 mg per kg di peso corporeo somministrate a intervalli di 4 ore l'una dall'altra. È inoltre possibile somministrare acetilcisteina per via endovenosa in soluzione di glucosio al 5% alla dose di 150 mg/kg come dose iniziale, seguita dopo 4 ore da una dose di 50 mg/kg diluita in 500 ml e nelle successive 16 ore da una dose di 100 mg/kg diluita in 1000 ml. La via di somministrazione endovenosa è da preferire in caso di vomito abbondante. Il trattamento con acetilcisteina è indicato quando la concentrazione di paracetamolo nel plasma è superiore a 150 mcg/mL dopo 4 ore dall'ingestione della dose massiccia, a 100 mcg dopo 6 ore, a 70 mcg dopo 8 ore, a 50 mcg dopo 10 ore, a 20 mcg dopo 15 ore, a 8 mcg dopo 20 ore e a 3,5 mcg/ml dopo 24 ore, livelli considerati in grado di determinare epatotossicità grave.
Il paracetamolo può essere eliminato dal compartimento plasmatico mediante emoperfusione e dialisi. Non è nota l'efficacia di questi trattamenti nel prevenire l'epatotossicità da paracetamolo.
Il paziente deve essere monitorato attraverso la misurazione dei valori sierici di transaminasi, bilirubina e tempo di protrombina ogni giorno per le 96 ore successive all'avvelenamento. Qualora non si rilevino variazioni durante tale periodo, non è più necessario continuare il monitoraggio epatico.
Si raccomanda di monitorare la funzionalità cardiaca e renale e, se necessario, di somministrare il trattamento sintomatico del caso. Il trattamento prevede la correzione di un possibile squilibrio elettrolitico, la correzione dell'ipoglicemia e la somministrazione di vitamina K, nel caso in cui si verifichi un'alterazione del tempo di protrombina, nonché l'uso di plasma fresco congelato o di fattori della coagulazione qualora tale alterazione persista.
Lo sviluppo di sintomi di tossicità da tiocolchicoside in caso di sovradosaggio con Tyomol è improbabile a causa della ridotta concentrazione di tiocolchicoside presente nelle compresse (2 mg).


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: 2.3.1 – Sistema nervoso centrale, Miorilassanti, Azione centrale, Codice ATC: N02BE51 – paracetamolo, associazioni (esclusi gli psicolettici)
M03BX55 – tiocolchicoside, associazioni
Il tiocolchicoside è un derivato semisintetico solforato ...


Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo
L'assorbimento digestivo dei derivati del p-amminofenolo è rapido e completo, ma la sua biodisponibilità è conseguente al ridotto metabolismo di primo passaggio nel fegato. La percentuale che entra ...


Dati preclinici di sicurezza

Tiocolchicoside
Il profilo di tiocolchicoside è stato valutato in vitro e in vivo dopo somministrazione parenterale ed orale.
Tiocolchicoside è stato ben tollerato dopo somministrazione orale per periodi fino a ...


Elenco degli eccipienti

Amido di mais
Idrossipropilcellulosa
Sodio amido glicolato
Magnesio stearato
Talco


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Tyomol a base di Paracetamolo + Tiocolchicoside ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



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