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Teicoplanina Ibigen

Ultimo aggiornamento: 07/06/2019


Confezioni

Teicoplanina Ibigen 200 mg polvere e solvente per soluzione iniettabile, o inf o os 1 fl.no + 1 fiala
Teicoplanina Ibigen 400 mg polvere e solvente per soluzione iniettabile, o inf o os 1 fl.no + 1 fiala

A cosa serve

Teicoplanina Ibigen Ŕ un farmaco a base del principio attivo Teicoplanina, appartenente alla categoria degli Antibatterici e nello specifico Antibatterici glicopeptidici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ibigen S.r.l..

Teicoplanina Ibigen pu˛ essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Teicoplanina Ibigen serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come Endocardite.




Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare:Ibigen S.r.l.
Concessionario:Ibigen S.r.l.
Ricetta:RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe:A
Principio attivo:Teicoplanina
Gruppo terapeutico:Antibatterici
Forma farmaceutica:preparazione iniettabile


Indicazioni

Teicoplanina Ibigen è indicata negli adulti e nei bambini dalla nascita per il trattamento parenterale delle seguenti infezioni (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.1):
  • infezioni complicate della cute e dei tessuti molli
  • infezioni delle ossa e delle articolazioni
  • polmonite acquisita in ospedale
  • polmonite acquisita in comunità
  • infezioni complicate del tratto urinario
  • endocardite infettiva
  • peritonite associata a dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD)
  • batteriemia che si verifica in associazione con una delle indicazioni sopraelencate.
Teicoplanina Ibigen è anche indicata come terapia orale alternativa nel trattamento di diarrea e colite associate a infezione da Clostridium difficile.
Ove appropriato, teicoplanina può essere somministrata in associazione con altri medicinali antibatterici.
Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato dei farmaci antibatterici.

Posologia

Posologia
Dose e durata del trattamento devono essere aggiustate individualmente secondo il tipo e la gravità dell'infezione in atto, la risposta clinica del paziente e parametri relativi al paziente quali età e funzionalità renale.
Misurazione delle concentrazioni sieriche
Si devono monitorare le concentrazioni sieriche di teicoplanina allo steady-state, dopo il completamento del regime di carico per assicurarsi che siano state raggiunte le concentrazioni minime richieste:
  • Per la maggior parte delle infezioni da Gram-positivi, livelli minimi di teicoplanina di almeno 10 mg/L misurati con metodo cromatografico HPLC (High Liquid Performance Chromatography), o almeno 15 mg/L misurati con metodo immunologico FPIA (Fluorescence Polarization Immunoassay).
  • Per endocarditi e altre infezioni gravi, livelli minimi di teicoplanina di 15-30 mg/L se misurati con HPLC, o 30-40 mg/L se misurati con metodo FPIA.
Durante la terapia di mantenimento il monitoraggio delle concentrazioni minime richieste può essere effettuato almeno una volta alla settimana per assicurarsi che queste concentrazioni siano stabili.
Adulti ed anziani con funzione renale normale
 
Indicazioni
Dose di carico
Dose di mantenimento
 Regime di dose di carico
Concentrazioni minime sieriche da ottenere ai giorni 3 - 5
 Dose di mantenimento
Concentrazioni minime sieriche da ottenere durante il mantenimento
·Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli
·Polmonite
·Infezioni complicate del tratto urinario
6 mg/kg di peso corporeo ogni 12 ore per 3 somministrazioni endovenose o intramuscolari
 
>15 mg/L1
6 mg/kg di peso corporeo per via endovenosa o intramuscolare una volta al giorno
>15 mg/L1 una volta a settimana
·Infezioni delle ossa e delle articolazioni
12 mg/kg di peso corporeo ogni 12 ore per 3 a 5 somministrazioni endovenose
 
>20 mg/L1
12 mg/kg di peso corporeo per via endovenosa o intramuscolare una volta al giorno
 
>20 mg/L1
· Endocardite infettiva
12 mg/kg di peso corporeo ogni 12 ore da 3 a 5 somministrazioni endovenose
 
30-40 mg/L1
12 mg/kg di peso corporeo per via endovenosa o intramuscolare una volta al giorno
 
>30 mg/L1
1 Misurata con FPIA
Durata del trattamento
La durata del trattamento deve essere stabilita in base alla risposta clinica. Per l'endocardite infettiva solitamente viene considerato appropriato un minimo di 21 giorni. Il trattamento non deve superare i 4 mesi.
Trattamento in associazione
Teicoplanina ha uno spettro di attività antibatterica limitato (Gram-positivi). Non è adatta all'uso come singolo agente per il trattamento di alcuni tipi di infezioni, a meno che il patogeno sia già conosciuto e la sensibilità nota o vi sia un elevato sospetto che il(i) patogeno(i) più probabile(i) sia(no) sensibile(i) al trattamento con teicoplanina.
Diarrea e colite associata a infezione da Clostridium difficile
La dose raccomandata è 100 - 200 mg somministrati per via orale due volte al giorno per 7 – 14 giorni.
Pazienti anziani
Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio, a meno che non sia presente insufficienza renale (vedere sotto).
Adulti e pazienti anziani con insufficienza renale
Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio fino al quarto giorno di trattamento, a partire dal quale il dosaggio deve essere aggiustato per mantenere concentrazioni minime sieriche di almeno 10 mg/L.
Dopo il quarto giorno di trattamento:
  • nella insufficienza renale lieve e moderata (clearance della creatinina tra 30 e 80 mL/min): la dose di mantenimento deve essere dimezzata, somministrando la dose a giorni alterni o somministrando la metà della dose una volta al giorno.
  • nella insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min) e nei pazienti sottoposti ad emodialisi: la dose deve essere un terzo della dose normale, somministrando la dose ogni 3 giorni o un terzo della dose una volta al giorno.
Teicoplanina non viene rimossa dall'emodialisi.
Pazienti in dialisi ambulatoriale peritoneale continua (CAPD)
Dopo una singola dose di carico endovenosa di 6 mg/kg di peso corporeo, si somministrano 20 mg/L in tutte le sacche della soluzione per dialisi della prima settimana, 20 mg/L in sacche alterne nella seconda settimana e successivamente 20 mg/L nella sacca notturna durante la terza settimana.
Popolazione pediatrica
Le dosi raccomandate sono le stesse negli adulti e nei bambini di oltre 12 anni di età.
Neonati e bambini dalla nascita ai 2 mesi:
Dose di carico
Una singola dose di 16 mg/kg di peso corporeo, somministrata per infusione endovenosa il primo giorno
Dose di mantenimento
Una singola dose di 8 mg/kg di peso corporeo, somministrata per infusione endovenosa una volta al giorno.
Bambini (da 2 mesi a 12 anni):
Dose di carico
Una singola dose di 10 mg/kg di peso corporeo, somministrata per via endovenosa ogni 12 ore, ripetuta 3 volte
Dose di mantenimento
Una singola dose di 6 - 10 mg/kg di peso corporeo somministrata per via endovenosa una volta al giorno
Modo di somministrazione
Teicoplanina deve essere somministrata per via endovenosa o intramuscolare.
L'iniezione endovenosa può essere somministrata o in bolo di 3 - 5 minuti o come infusione di 30 minuti.
Nei neonati si deve usare solo l'infusione.
Per istruzioni sulla ricostituzione e diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6.

Controindicazioni

Ipersensibilità a teicoplanina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
...

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Reazioni di ipersensibilità
Con teicoplanina sono state riportate reazioni di ipersensibilità gravi che hanno messo in pericolo di vita il paziente e si sono rivelate a volte fatali (es. shock ...

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi di interazione specifici.
Soluzioni di teicoplanina e di aminoglicosidi sono incompatibili e non devono essere miscelate per l'iniezione; tuttavia sono compatibili con i fluidi per ...

Prima di prendere "Teicoplanina Ibigen" insieme ad altri farmaci come , etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Teicoplanina Ibigen durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Teicoplanina Ibigen durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Vi sono dati limitati sull'uso di teicoplanina in donne in gravidanza. Gli studi condotti su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ad alte dosi (vedere paragrafo 5.3): nei ratti vi ...

Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Teicoplanina Ibigen altera lievemente la capacità di guidare e di usare macchinari.
Teicoplanina può provocare capogiri e cefalea. La capacità di guidare o di usare macchinari può, pertanto, essere alterata. ...

Effetti indesiderati

Tabella delle reazioni avverse
Nella tabella seguente sono elencate tutte le reazioni avverse che si sono verificate con un'incidenza superiore al placebo e in più di 1 paziente, secondo la ...

Sovradosaggio

Sintomi
Sono stati riportati casi di dosi eccessive somministrate per errore a pazienti pediatrici. In un caso è stata riportata agitazione in un neonato di 29 giorni che aveva ricevuto ...

ProprietÓ farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici glicopeptidici. Codice ATC: J01XA02
Meccanismo d'azione
Teicoplanina inibisce la crescita di microrganismi sensibili interferendo con la biosintesi della parete cellulare in un sito diverso da quello bersaglio ...

ProprietÓ farmacocinetiche

Assorbimento
Teicoplanina viene somministrata per via parenterale (endovenosa o intramuscolare). Dopo somministrazione intramuscolare, la biodisponibilità di teicoplanina (rispetto alla somministrazione endovenosa) è quasi completa (90%). Dopo 6 somministrazioni giornaliere intramuscolari ...

Dati preclinici di sicurezza

Dopo somministrazione parenterale ripetuta nel ratto e nel cane, sono stati osservati effetti sul rene che si sono dimostrati dose-dipendenti e reversibili. Studi per investigare la potenziale ototossicità nella cavia ...

Elenco degli eccipienti

Polvere per soluzione iniettabile/infusione o soluzione orale
Sodio cloruro
Sodio idrossido (per aggiustamento del pH)
Solvente
Acqua per preparazioni iniettabili
...

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Teicoplanina Ibigen a base di Teicoplanina sono: Targocid, Targosid, Teicoplanina Hikma, Teicoplanina Sandoz, Teicoplanina Zentiva ...

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Teicoplanina Ibigen a base di Teicoplanina

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