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Prednisone Teva

Ultimo aggiornamento: 17/09/2021




Cos'è Prednisone Teva?

Prednisone Teva è un farmaco a base del principio attivo Prednisone, appartenente alla categoria degli Corticosteroidi e nello specifico Glicocorticoidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Teva Italia S.r.l. - Sede legale.

Prednisone Teva può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni

Prednisone Teva 25 mg 10 compresse
Prednisone Teva 5 mg 10 compresse
Prednisone Teva 5 mg 20 compresse

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Teva Italia S.r.l. - Sede legale
Concessionario: Teva Italia S.r.l. - Sede legale
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Prednisone
Gruppo terapeutico: Corticosteroidi
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

Patologie che richiedono un trattamento sistemico con glucocorticoidi, incluse le seguenti in base al tipo e alla gravità:
Terapia sostitutiva:
  • Malattia di Addison.
  • Sindrome adrenogenitale (dopo il periodo di crescita).
Malattie reumatiche:
Malattie reumatiche articolari o muscolari, acute e croniche, quali:
  • Polimialgia reumatica con o senza arterite temporale rilevabile.
  • Arterite temporale.
  • Fasi attive della collagenosi: lupus eritematoso sistemico, granulomatosi di Wegener, periartrite nodosa e altre vasculiti, polimiositi, dermatomiositi, ad eccezione di quelle direttamente indotte da patogeni, forme viscerali di sclerosi sistemica progressiva, policondrite recidivante.
  • Poliartrite cronica: fasi infiammatorie altamente attive e forme speciali (ad es. forme a rapida distruzione e/o che mostrano manifestazioni viscerali).
  • Febbre reumatica quando necessario (in base allo stato della malattia).
  • Porpora reumatica.
Malattie bronchiali e polmonari:
  • Asma bronchiale. Si raccomanda la somministrazione concomitante di broncodilatatori.
  • Malattie polmonari interstiziali come la fibrosi polmonare.
Malattie dermatologiche:
Malattie della cute che non possono essere trattate adeguatamente con applicazione esterna di corticosteroidi a causa della gravità o della localizzazione nel tessuto profondo, quali:
  • Dermatosi allergica con presenza sistemica se è colpita più del 20% della superficie corporea (orticaria cronica grave, edema di Quincke, malattia di Lyell, esantema grave indotto da farmaco).
  • Dermatosi infiammatoria: dermatite grave su vaste aree, lichen ruber planus esantematico, eritroderma, sindrome di Sweet, granulomatosi della cute.
  • Altre condizioni dermatologiche: nevralgia posterpetica, reazione di Jarisch-Herxheimer nel trattamento della sifilide con penicillina, emangioma cavernoso, malattia di Behçet, pioderma gangrenoso.
  • Pemfigo, pemfigoide bolloso.
Malattie ematologiche/Terapia umorale:
  • Anemia emolitica autoimmune.
  • Porpora trombocitopenica.
  • Trombocitopenia.
  • Leucemia linfoblastica acuta, morbo di Hodgkin, linfoma non-Hodgkin, leucemia linfatica cronica, malattia di Waldenström, mieloma multiplo (uso nell'ambito del trattamento con chemioterapia).
  • Agranulocitosi.
  • Terapia pre e post trapianto d'organo.
Malattie gastrointestinali ed epatiche:
  • Colite ulcerosa.
  • Epatite.
Malattie renali e delle vie urinarie efferenti:
  • Glomerulonefrite a lesioni minime.
  • Glomerulonefrite membranosa (in associazione con agenti citostatici se necessario).
  • Fibrosi retroperitoneale idiopatica.
  • Sindrome nefrosica.
Malattie oftalmiche:
  • Congiuntivite allergica.
  • Cheratite, irite, iridociclite, corioretinite.

Posologia

Posologia
Il dosaggio dipende dal tipo e dalla gravità della patologia e dalla risposta individuale di ciascun paziente.
Le seguenti linee guida sulla posologia sono un esempio:
Terapia sostitutiva:
  • Malattia di Addison: 5-7,5 mg di Prednisone/die, in due dosi separate (mattina e mezzogiorno). Se necessario, potrebbe essere somministrata una dose aggiuntiva di mineralcorticoidi (fludrocortisone).
    Nelle condizioni di stress, la dose deve essere aggiustata.
  • Sindrome adrenogenitale: dopo il periodo della crescita, 5-7,5 mg di prednisone/die, in due dosi separate (mattina e sera).
Malattie reumatiche:
  • Poliartrite cronica: 30 mg-90 mg/die.
  • Lupus eritematoso: 30 mg-90 mg/die.
Malattie bronchiali e polmonari:
  • Asma bronchiale: 15 mg-60 mg/die.
  • Fibrosi polmonare: 60 mg/die.
Malattie ematologiche/Terapia umorale:
  • Anemia emolitica: 30 mg-90 mg/die.
  • Agranulocitosi: 30 mg-90 mg/die.
  • Processi proliferativi del midollo: 120-150 mg/die.
  • Morbo di Hodgkin: 40 mg/m2/die in terapia di associazione con agenti citostatici.
  • Trapianto d'organo:
    • Rene: 90 mg-300 mg/ al giorno.
    • Cornea: 30 mg-60 mg/ al giorno.
Malattie gastrointestinali ed epatiche:
  • Colite ulcerosa: 30-60 mg/die, successivamente ridotti a 15 mg/die.
Malattie renali e delle vie urinarie efferenti:
  • Sindrome nefrosica: 60-90 mg/die.
Terapia farmacologica:
Posologia nei bambini (dosi giornaliere):
Trattamento a dosi elevate: 2-3 mg di prednisone/kg di peso corporeo.
Dosi intermedie: 1 mg di prednisone/kg di peso corporeo.
Dosi di mantenimento: 0,25 mg di prednisone/kg di peso corporeo.
Nei bambini durante il periodo della crescita, il trattamento deve essere alternante o intermittente.
Riduzione della dose:
Nei trattamenti prolungati la dose di mantenimento deve essere la più bassa possibile. Per ridurre la dose, insieme al monitoraggio della malattia, possono essere utilizzati i seguenti schemi orientativi: 
Più di 30 mg
Riduzione di
10 mg
ogni 2 -5 giorni
Tra 30 e 15 mg
Riduzione di
5 mg
settimanalmente
Tra 15 e 10 mg
Riduzione di
2,5 mg
ogni 1 - 2 settimane
Tra 10 e 6 mg
Riduzione di
1 mg
ogni 2 - 4 settimane
Meno di 6 mg
Riduzione di
0,5 mg
ogni 4 - 8 settimane
Nelle situazioni di elevato stress fisico, quali stati febbrili, incidenti o interventi chirurgici, può essere necessario aumentare, temporaneamente, la dose giornaliera di corticosteroidi.
Nei pazienti anziani, deve essere studiato attentamente il rapporto rischio/beneficio. Le reazioni avverse come l'osteoporosi devono essere prese in considerazione. Nei bambini, se possibile, il trattamento deve essere intermittente o alternante.
Modo di somministrazione
Di norma, la dose giornaliera deve essere divisa in 3-4 somministrazioni, preferibilmente dopo i pasti e prima di coricarsi. In alcuni casi, la dose giornaliera può essere somministrata in un'unica dose al mattino. A seconda del profilo clinico e della reazione individuale di ciascun paziente, deve essere valutata la possibilità di un trattamento alternativo.
Le compresse devono essere assunte con una sufficiente quantità di liquidi. Le compresse possono essere rotte per agevolarne l'assunzione.
Non appena siano ottenuti risultati terapeutici buoni, la dose deve essere ridotta alla dose di mantenimento o fino alla conclusione del trattamento. Se necessario, monitorare il feedback surrenale.
Al fine di evitare sindrome da astinenza, le compresse di prednisone non devono essere sospese improvvisamente: il dosaggio deve essere ridotto progressivamente.

Controindicazioni

Ipersensibilità al Prednisone o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Non vi sono altre controindicazioni nel trattamento a breve termine nelle indicazioni vitali.
Nei trattamenti a lungo termine, ci sono alcune controindicazioni assolute:
  • Infezioni virali acute (ad es. herpes simplex, herpes zoster, varicella).
  • Un periodo da 8 settimane prima a 2 settimane dopo la somministrazione di un vaccino di profilassi.
Le seguenti controindicazioni sono considerate relative, se insieme al trattamento con steroidi è presente un'altra malattia che potrebbe attivarsi o peggiorare a causa di questo trattamento. Queste controindicazioni non devono essere tenute in considerazione se la seconda malattia può essere compensata da un trattamento adeguato in modo da ottenere un rapporto rischio/beneficio positivo:
  • Ulcera peptica: trattamento concomitante con agenti antiulcera.
  • Infezioni batteriche acute e croniche: trattamento antibiotico specifico; nel caso di tubercolosi di base (riattivazione cavernosa), questo prodotto deve essere usato con la copertura di farmaci anti-tubercolosi.
  • Micosi sistemica: trattamento antimicotico concomitante.
  • Ipertensione difficile da controllare: in combinazione con farmaci antiipertensivi e controlli regolari.
  • Diabete mellito: monitoraggio clinico e adattamento del trattamento antidiabetico.
  • Osteoporosi: somministrazione concomitante di calcio e vitamina D (se necessario). Nell'osteoporosi grave, questo prodotto deve essere somministrato solo nelle indicazioni vitali o per un breve periodo.
  • Anamnesi psichiatrica: monitoraggio neurologico.
  • Osteomalacia.
  • Glaucoma ad angolo chiuso e aperto: monitoraggio oftalmico e terapia.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

A seconda della dose e della durata del trattamento, può verificarsi uno scambio negativo di ioni di calcio, pertanto si raccomanda un trattamento profilattico dell'osteoporosi.
Ciò va tenuto in considerazione ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L'azione del prednisone può essere influenzata dalla somministrazione dei seguenti medicinali:
Induttori enzimatici: l'effetto dei corticosteroidi può essere ridotto se vengono somministrati in concomitanza con fenobarbital, carbamazepina, rifampicina, fenitoina ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Prednisone Teva" insieme ad altri farmaci come “Aloneb - Compresse Rivestite”, “Keytruda”, “Lobidiur - Compresse Rivestite”, “Nebivololo E Idroclorotiazide Accord”, “Nebivololo E Idroclorotiazide Doc Generici”, “Nebivololo E Idroclorotiazide EG”, “Nebivololo E Idroclorotiazide Mylan”, “Nebivololo E Idroclorotiazide Sandoz”, “Nebivololo E Idroclorotiazide Teva Italia”, “Nobizide - Compresse Rivestite”, “Zelboraf”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Prednisone Teva durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Prednisone Teva durante la gravidanza e l'allattamento?
Gli studi sugli animali hanno riportato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3) e un effetto teratogeno che si manifesta come palatoschisi, in alcune specie (la rilevanza di questo effetto sulle gravidanze ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

La capacità di guidare veicoli o di usare macchinari può essere compromessa in alcuni casi, poichè il trattamento prolungato con glucocorticoidi può indurre una riduzione dell'acuità visiva, a causa dell'opacizzazione del cristallino.


Effetti indesiderati

Le frequenze degli eventi avversi sono classificate come segue: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000), molto raro ...

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Sovradosaggio

Non sono noti casi di intossicazione acuta con Prednisone. In caso di sovradosaggio, si prevede l'insorgenza di reazioni avverse di maggiore intensità (vedere paragrafo 4.8), in particolare quelle relative al sistema endocrino, al metabolismo e al bilancio elettrolitico.
Il sovradosaggio può causare eccitazione, ansia, depressione, confusione mentale, spasmi o sanguinamenti gastrointestinali, iperglicemia, ipertensione ed edema. Il trattamento deve includere misure per contrastare i sintomi, l'ossigeno terapia, una corretta assunzione di liquidi e il mantenimento della temperatura corporea. Deve essere monitorata attentamente la concentrazione degli elettroliti nel sangue e nelle urine, in particolare per quel che riguarda i livelli di sodio e potassio. Inoltre, la somministrazione di barbiturici può ridurre l'emivita plasmatica di prednisone.


Proprietà farmacodinamiche

Codice ATC: H02AB Categoria farmacoterapeutica: Corticoidi sistemici: Glicocorticoidi.
Il glucocorticoide non fluorato Prednisone viene usato nei trattamenti sistemici e ha effetti, a seconda del dosaggio, sul metabolismo di quasi tutti ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
In seguito a somministrazione orale, Prednisone viene rapidamente e quasi completamente assorbito. La concentrazione plasmatica viene raggiunta entro 1-2 ore dopo la somministrazione.
Distribuzione
Nel plasma prednisone si lega ...


Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta:
In studi di tossicità acuta condotti con prednisolone e Prednisone nei ratti, la DL50 era di 240 mg di prednisolone/kg di peso corporeo.
Nell'uomo, sono ben tollerate dosi ...


Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato, talco, silice colloidale anidra, magnesio stearato e sodio amido glicolato (tipo A).


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Prednisone Teva a base di Prednisone sono: Cison, Deltacortene, Prednisone Doc Generici, Prednisone EG, Prednisone Mylan Pharma, Prednisone Pharmacare, Soflon, Tuledus

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Prednisone Teva a base di Prednisone ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



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