Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Paracetamolo Mylan - Compressa

Mylan Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 20/07/2021




Cos'è Paracetamolo Mylan - Compressa?

Paracetamolo Mylan - Compressa è un farmaco a base del principio attivo Paracetamolo, appartenente alla categoria degli Antipiretici, Analgesici FANS e nello specifico Anilidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Mylan Italia S.r.l..

Paracetamolo Mylan - Compressa può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.

Confezioni

Paracetamolo Mylan 500 mg 20 compresse

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Mylan S.p.A.
Concessionario: Mylan Italia S.r.l.
Ricetta: OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco
Classe: C
Principio attivo: Paracetamolo
Gruppo terapeutico: Antipiretici, Analgesici FANS
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

Paracetamolo Mylan è raccomandato per il trattamento del dolore da lieve a moderato e della febbre.
Paracetamolo Mylan è indicato negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 12 anni (o di peso superiore a 40 kg).

Posologia

Posologia
In genere, la dose minima efficace deve essere utilizzata per il più breve tempo necessario per alleviare i sintomi.
Adulti (compresi gli anziani) e bambini di età pari o superiore a 16 anni (o di peso superiore a 50 kg):
Da 1 a 2 compresse ogni 4-6 ore, (3-4 volte al giorno) fino ad una dose massima di 3000 mg al giorno.
Bambini e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni (o di peso superiore a 40 kg):
Una compressa da assumere non più di 4 volte al giorno fino ad un massimo di 2000 mg al giorno.
Paracetamolo Mylan non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni o di peso inferiore a 40 kg.
Popolazioni Speciali:
Anziani
L'esperienza ha indicato che il normale dosaggio di paracetamolo nell'adulto è solitamente appropriato. Tuttavia in soggetti anziani, gracili, incapaci di muoversi, può essere appropriato ridurre la quantità o la frequenza di somministrazione di paracetamolo.
Compromissione renale
  • In caso di insufficienza renale, la dose deve essere ridotta:
Velocità di filtrazione glomerulare
Dose
10 - 50 ml/min
500 mg ogni 6 ore
<10 ml/min
500 mg ogni 8 ore
Compromissione epatica
  • Nei pazienti con compromissione epatica o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta o l'intervallo di dosaggio deve essere prolungato.
La dose giornaliera efficace non deve superare i 60 mg/kg/giorno (fino a un massimo di 2 g/giorno) nelle seguenti situazioni:
  • Adulti di peso inferiore a 50 kg
  • Insufficienza epatica da lieve a moderata, sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico)
  • Disidratazione
  • Malnutrizione cronica
Modo di somministrazione
Per uso orale.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Si sconsiglia l'uso prolungato o frequente, se non diversamente prescritto. I pazienti devono essere avvertiti di non eccedere la dose raccomandata e di non assumere in concomitanza altri medicinali contenenti ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L'uso concomitante di paracetamolo e cloramfenicolo può ritardare l'escrezione di cloramfenicolo aumentando la sua concentrazione plasmatica e il rischio di tossicità.
Sebbene l'effetto anticoagulante del warfarin e altri cumarinici possa ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Paracetamolo Mylan - Compressa" insieme ad altri farmaci come “Cormeto”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Paracetamolo Mylan - Compressa durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Paracetamolo Mylan - Compressa durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al Paracetamolo in utero mostrano ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Paracetamolo non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, si deve tenere presente che durante il trattamento con paracetamolo possono essere osservati effetti collaterali come lieve sonnolenza e vertigini.


Effetti indesiderati

Le seguenti reazioni avverse riportate dalla sorveglianza post-marketing sono state stimate da segnalazioni spontanee ricevute attraverso i dati riportati di seguito per classi di sistema e frequenza.
Le reazioni avverse ...

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Sovradosaggio

L'assunzione di elevate dosi di Paracetamolo può portare a segni di intossicazione che compaiono solo dopo 24-48 ore. I pazienti possono sviluppare disfunzione epatica, necrosi epatocellulare e coma epatico (che può essere fatale). Insufficienza renale acuta può verificarsi a seguito di insufficienza epatica o, raramente, in assenza di questa.
Sintomi
I seguenti sintomi possono verificarsi in caso di sovradosaggio con paracetamolo:
  • Nella prima fase, che dura da 12 a 24 ore dopo il sovradosaggio, i pazienti possono provare nausea, vomito, sudorazione, sonnolenza e malessere.
  • Nella seconda fase dopo 24-48 ore, dopo un miglioramento dei sintomi, possono manifestarsi i primi segni di danno epatico: lieve dolore addominale, epatomegalia, aumento dei livelli delle transaminasi e della bilirubina, prolungamento del tempo di protrombina e oliguria.
  • Nella terza fase, dopo 48 ore, compare un considerevole aumento dei valori della transaminasi, ittero, disturbi della coagulazione, ipoglicemia con possibile passaggio al coma epatico.
Sono state segnalate aritmie cardiache.
Danni epatici possono verificarsi negli adulti che hanno assunto 10-15 g (150-205 mg/kg) o più di paracetamolo; 20-25 g o dosi superiori possono essere fatali.
Trattamento
Nella gestione del sovradosaggio da paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante una mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono essere indirizzati all'ospedale urgentemente per immediata assistenza medica.
Il trattamento di emergenza in caso di sovradosaggio con paracetamolo consiste nello svuotamento gastrico mediante aspirazione o lavanda gastrica e somministrazione di carbone attivo (solo se l'antidoto viene somministrato per via endovenosa, perché il carbone attivo impedisce l'assorbimento dell'antidoto), quando l'intossicazione si è verificata nelle 4 ore precedenti e ad un dosaggio uguale o superiore a 10 g.
Poiché generalmente la quantità di paracetamolo ingerita è incerta e non è affidabile utilizzarla per l'approccio terapeutico, la concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere determinata il più presto possibile ma non prima di 4 ore dopo l'ingestione (per garantire la massima concentrazione). Il trattamento specifico con l'antidoto, l'acetilcisteina, deve essere somministrato immediatamente (non aspettare i risultati di laboratorio per iniziare la terapia) se sono trascorse meno di 24 ore dall'ingestione. L'acetilcisteina è più efficace se viene somministrata nelle prime 16 ore, in particolare nelle prime 8 ore. Tuttavia, sono stati segnalati successi terapeutici anche quando la somministrazione di acetilcisteina è iniziata 36 ore dopo l'ingestione di paracetamolo.
La dose di carico di acetilcisteina somministrata per via orale è di 140 mg/kg, seguita da una dose di mantenimento orale di 70 mg/kg ogni 4 ore per 17 dosi. Se il paziente non è in grado di trattenere l'acetilcisteina a causa del vomito, può essere somministrata tramite catetere. In questo caso, la dose iniziale è di 150 mg/kg per peso corporeo per 15 minuti, seguita da 50 mg/kg per 4 giorni e poi da 100 mg/kg per le successive 16 ore. Un'altra alternativa è la somministrazione di 2,5 g di metionina per os, ogni 4 ore per un totale di 4 dosi se il paziente non vomita ed è cosciente.
Ai pazienti affetti da epatopatia si raccomanda di somministrare una soluzione di glucosio per via endovenosa per evitare l'ipoglicemia.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri analgesici e antipiretici; anilidi; codice ATC: N02BE01.
Il Paracetamolo è un analgesico ad azione periferica. La sua attività analgesica è attribuita probabilmente alla capacità di bloccare la ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
Il Paracetamolo è assorbito dal tratto gastrointestinale quasi completamente e in modo rapido.
Distribuzione
Il paracetamolo si distribuisce rapidamente nella maggior parte dei liquidi organici.
Alle normali concentrazioni terapeutiche, ...


Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo.
...


Elenco degli eccipienti

Sodio amido glicolato (Tipo A), povidone K30, amido di mais pregelatinizzato, acido stearico.


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Paracetamolo Mylan - Compressa a base di Paracetamolo ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



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