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Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus

Ultimo aggiornamento: 21/09/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33


Confezioni

Paracetamolo e Pseudoefedrina Cloridrato Almus 500 mg/60 mg 16 compresse effervescenti

Cos'è Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus?

Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus è un farmaco a base del principio attivo Paracetamolo + Pseudoefedrina, appartenente alla categoria degli Antipiretici, Analgesici FANS e nello specifico Simpaticomimetici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Almus S.r.l. - Sede Operativa.

Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Almus S.r.l. - Sede Operativa
Concessionario: Almus S.r.l. - Sede Operativa
Ricetta: OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco
Classe: C
Principio attivo: Paracetamolo + Pseudoefedrina
Gruppo terapeutico: Antipiretici, Analgesici FANS
Forma farmaceutica: compressa effervescente

Indicazioni

Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.

Posologia

Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 1 compressa effervescente, 2-3 volte al giorno per non più di 5 giorni negli adulti e per non più di 3 giorni negli adolescenti. Sciogliere la compressa in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta.
Popolazione pediatrica
Paracetamolo + Pseudoefedrina Cloridrato Almus non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni“).

Controindicazioni

  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.
  • Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) nelle ultime due settimane (vedere paragrafo 4.5).
  • Gravidanza ed allattamento (vedere paragrafo 4.6).
  • Bambini di età inferiore ai 12 anni.
  • Pazienti con manifesta insufficienza del glucosio-6-fosfato deidrogenasi.
  • Soggetti affetti da una forma grave delle seguenti malattie:
    • malattia coronarica (angina, precedente infarto);
    • ipertensione;
    • aritmie;
    • insufficienza epatica;
    • insufficienza renale;
    • asma;
    • diabete;
    • disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie;
    • anemia emolitica.
  • Ipertiroidismo.
  • Glaucoma ad angolo chiuso.
  • Feocromocitoma.
  • Soggetti che assumono antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5).
  • Soggetti che assumono medicinali betabloccanti (vedere paragrafo 4.5).
  • Soggetti che assumono altri medicinali simpaticomimetici (vedere paragrafo 4.5).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Durante il trattamento con Paracetamolo + Pseudoefedrina Cloridrato Almus prima di assumere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga paracetamolo, poichè, se questo principio attivo è assunto in dosi elevate, ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Le interazioni farmacologiche che possono essere causate da ogni singolo componente sono ben note e sono elencate di seguito. Non vi è alcuna indicazione che queste possano cambiare con l'uso ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus" insieme ad altri farmaci come “Cormeto”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus durante la gravidanza e l'allattamento?
Paracetamolo + Pseudoefedrina Cloridrato Almus è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.
La sicurezza di Paracetamolo e Pseudoefedrina Cloridrato Almus durante la gravidanza e l'allattamento non è stata studiata in ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.
Se interessati da capogiri, i pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli o usare macchinari.


Effetti indesiderati

Gli eventi avversi sono tabulati di seguito per classi e frequenza.
Le frequenze sono definite come:
molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, <1/100); ...

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Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, i sintomi causati dal sovradosaggio di paracetamolo saranno quelli più importanti.
Paracetamolo
Nell'adulto il dosaggio massimo giornaliero di paracetamolo è di 4 g; al di sopra di questo limite esiste un rischio di epatotossicità dose-dipendente.
In caso di sovradosaggio acuto, il paracetamolo può esercitare un effetto epatotossico o addirittura causare necrosi del fegato. Il sovradosaggio di paracetamolo, inclusi alti livelli di dose totale raggiunti per un periodo prolungato, può causare nefropatia con insufficienza epatica irreversibile.
I pazienti devono essere avvisati di non prendere contemporaneamente altri medicinali contenenti paracetamolo.
Vi è il rischio di avvelenamento, in particolare nei soggetti anziani, nei bambini, nei pazienti con malattia epatica, nei casi di alcolismo cronico, in pazienti con malnutrizione cronica e nei pazienti trattati con induttori enzimatici.
Il sovradosaggio di paracetamolo può provocare insufficienza epatica, encefalopatia, coma e morte.
I sintomi da sovradosaggio di paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito e anoressia.
Il dolore addominale può essere la prima indicazione di danno epatico, che non è solitamente evidente per 24-48 ore e talvolta può essere ritardato fino a 4-6 giorni dopo l'ingestione.
Il danno epatico raggiunge generalmente un massimo 72-96 ore dopo l'ingestione.
Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica.
L'insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta può svilupparsi anche in assenza di grave danno epatico.
Sono state riportate aritmie cardiache e pancreatite.
Il trattamento immediato è essenziale nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo.
La somministrazione precoce di N-acetilcisteina I.V. o per os come antidoto al paracetamolo, possibilmente la lavanda gastrica e/o la somministrazione di metionina orale, possono avere effetti benefici fino ad almeno 48 ore dopo il sovradosaggio.
La somministrazione di carbone attivo e il monitoraggio della respirazione e della circolazione attivo possono essere utili. In casi di convulsioni, può essere somministrato diazepam.
Pseudoefedrina cloridrato
A causa della natura di questo agente simpaticomimetico, il sovradosaggio porta ad una stimolazione del sistema nervoso centrale. I sintomi sono irritabilità, irrequietezza, eccitazione, tremore, convulsioni, palpitazioni, ipertensione e difficoltà nella minzione.
Tuttavia, nel complesso i dati indicano che la pseudoefedrina è ben tollerata e sicura se usata come decongestionante nasale alla dose raccomandata, e non produce tossicità irreversibile anche con un importante sovradosaggio.
In caso di un sovradosaggio molto grave, occorre intervenire per controllare le convulsioni; diazepam può essere utilizzato come anticonvulsivante e sedativo.
Occorre adottare misure per sostenere la respirazione. I beta-bloccanti possono essere utilizzati per limitare i possibili effetti indesiderati come tachicardia, aritmia e ipokaliemia.
Se necessario, si può tentare di rimuovere il farmaco eseguendo una lavanda gastrica.
Per accelerare l'eliminazione di pseudoefedrina, può essere utilizzata la dialisi o la diuresi acida.
Può essere necessaria la cateterizzazione della vescica.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Decongestionanti nasali per uso sistemico – Pseudoefedrina associazioni. Codice ATC: R01BA52.
Paracetamolo
Il paracetamolo ha azione sia analgesica che antipiretica che è mediata principalmente attraverso l'inibizione della sintesi ...


Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo
Il paracetamolo è rapidamente e quasi completamente assorbito dal tratto gastrointestinale.
Le concentrazioni plasmatiche di picco si ottengono tra i 10 e 60 minuti dopo somministrazione orale.
Il paracetamolo ...


Dati preclinici di sicurezza

Per questo medicinale non sono stati condotti studi sugli animali.
La tossicità del paracetamolo è ben documentata.
Studi convenzionali sulla sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, cancerogenicità e tossicità ...


Elenco degli eccipienti

Ogni compressa contiene:
acido citrico, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, sorbitolo (E420), aroma limone, aspartame (E951), saccarina sodica, simeticone, leucina, docusato sodico.


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Paracetamolo E Pseudoefedrina Cloridrato Almus a base di Paracetamolo + Pseudoefedrina ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

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