Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Neonisidina

Ultimo aggiornamento: 28/11/2018

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Confezioni

Neonisidina 12 compresse

Cos'è Neonisidina?

Neonisidina è un farmaco a base del principio attivo Paracetamolo + Acido Acetilsalicilico + Caffeina, appartenente alla categoria degli Antipiretici, Analgesici FANS e nello specifico Anilidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Pharmaidea S.r.l. a socio unico.

Neonisidina può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Pharmaidea S.r.l. a socio unico
Concessionario: Pharmaidea S.r.l. a socio unico
Ricetta: OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco
Classe: C
Principio attivo: Paracetamolo + Acido Acetilsalicilico + Caffeina
Gruppo terapeutico: Antipiretici, Analgesici FANS
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

Trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.

Posologia

Adulti: da 1 a 4 compresse al giorno. L'assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate, in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
    NEO NISIDINA non deve inoltre essere usata in caso di ipersensibilità ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico: in particolare i salicilati o altri farmaci antinfiammatori non steroidei.
  • Ulcera gastrica o duodenale attiva.
  • Tendenza accertata alle emorragie (per es. emofilia).
  • Terzo trimestre di gravidanza.
  • Bambini e adolescenti di età inferiore a sedici anni.
  • Adolescenti dai 16 ai 18 anni affetti da varicella o da influenza per il rischio di sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4).
  • Pazienti che hanno avuto una reazione di ipersensibilità (allergia) a seguito della somministrazione di salicilati o altri farmaci antinfiammatori non steroidei con sintomi quali, ad esempio: asma, angioedema o orticaria.
  • Asma.
  • Grave insufficienza epatica.
  • Grave insufficienza renale.
  • Grave insufficienza cardiaca.
  • Trattamento con metotrexato (15 mg per settimana o più).
  • Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.
  • Grave anemia emolitica.
  • NEO NISIDINA è inoltre controindicata in caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere il paragrafo 4.4).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

NEO NISIDINA deve essere usata solo dietro consiglio del medico, il quale dovrà accuratamente valutare il rapporto tra i benefici attesi ed i rischi possibili, in caso di:
rinite ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Acido acetilsalicilico
L'acido acetilsalicilico può aumentare gli effetti e il rischio di tossicità di:
farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), corticosteroidi, alcol: aumento del rischio di effetti indesiderati a livello ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Neonisidina" insieme ad altri farmaci come “Actalide”, “Actisinu”, “Algimesil”, “Algofen”, “Algolider”, “Algopirina Febbre E Dolore”, “Algopirindol”, “Antalfebal”, “Antalgil”, “Aulin - Compressa, Granulato”, “Aulin - Gel”, “Benatia”, “Brufecod”, “Brufen - Compressa A Rilascio Modificato”, “Brufen - Compressa Rivestita, Granulato”, “BuscofenAct”, “Buscofen - Capsula Molle”, “Buscofen - Granulato”, “Cibalgina Due Fast”, “Clexane T - Soluzione, Soluzione (uso Interno)”, “Clexane T - Soluzione (uso Interno)”, “Cormeto”, “Coumadin”, “Dicloreum Unidie”, “Difmetre”, “Dolibloc”, “Domes”, “Efridol”, “Enoxaparina Rovi”, “Erreflog”, “Fevralt”, “Fluibron Febbre E Dolore”, “Fluifort Febbre E Dolore”, “Fraxiparina”, “Fraxodi”, “Ghemaxan”, “Ibumal”, “Ibuprofene ABC”, “Ibuprofene Alter”, “Ibuprofene Angelini”, “Ibuprofene Aurobindo Italia”, “Ibuprofene Aurobindo Pharma Italia”, “Ibuprofene B. Braun Melsungen - Soluzione (uso Interno)”, “Ibuprofene DOC - Compressa Rivestita”, “Ibuprofene DOC Generici”, “Ibuprofene Dr. Reddy's”, “Ibuprofene EG”, “Ibuprofene Eurogenerici”, “Ibuprofene Farmapro”, “Ibuprofene FG”, “Ibuprofene Pensa Pharma”, “Ibuprofene Pharmeg”, “Ibuprofene Pharmentis”, “Ibuprofene Sandoz”, “Ibuprofene Teva”, “Ibuprofene Zentiva”, “Ibuprofene Zentiva Italia”, “Ilmodol Antinfiammatorio E Antireumatico”, “Indocollirio”, “Indom”, “Indoxen”, “Inhixa - Soluzione”, “Isodol”, “Kendo”, “Laser”, “Lasonil Antinfiammatorio E Antireumatico - Compressa A Rilascio Modificato”, “Lasonil Antinfiammatorio E Antireumatico - Compressa Rivestita, Compresse Rivestite”, “Ledoren”, “Levifen”, “Liometacen”, “Momendol - Capsula Molle”, “Momendol - Compressa Rivestita”, “Momendol - Gel”, “Momendol - Gel”, “Momentact - Capsula Molle”, “Momentact - Compressa Rivestita”, “Momentact - Sospensione”, “Moment - Capsula Molle”, “Moment - Compressa Rivestita”, “Momentfene”, “Moment - Granulato”, “Momentkid”, “Moment - Sospensione”, “Momenxsin”, “Naprius Gel”, “Naprius”, “Naprossene Angelini”, “Naprossene EG”, “Naprosyn - Compressa A Rilascio Modificato, Compressa Gastroresistente, Granulato, Supposta”, “Naprosyn - Gel”, “Naproxene Germed - Compressa”, “Naproxene Germed - Gel”, “Naproxene Sodico DOC Generici”, “Naproxene Sodico HCS”, “Neo Borocillina Infiammazione E Dolore”, “Nimesulene”, “Nimesulide Almus”, “Nimesulide Alter”, “Nimesulide Big”, “Nimesulide DOC Generici”, “Nimesulide EG”, “Nimesulide Germed”, “Nimesulide Mylan Generics”, “Nimesulide Pensa”, “Nimesulide Ratiopharm”, “Nimesulide Sandoz”, “Nurofencaps”, “Nurofen Febbre E Dolore Bambini - Sospensione”, “Nurofen Febbre E Dolore”, “Nurofen”, “Nurofen Influenza E Raffreddore”, “Nurofenkid Febbre E Dolore”, “Nurofenteen - Compressa Orodispersibile”, “Nuroflex Dolori Muscolari E Articolari”, “Paidofen”, “Pavik”, “Pedea”, “Rovinadil”, “Seledie”, “Seleparina”, “Sintrom”, “Sulidamor”, “Surgamyl”, “Synflex”, “Tachifene”, “Vicks Flu Action”, “Vimovo”, “Zerinoactiv”, “Zorendol”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Neonisidina durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Neonisidina durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Basse dosi di acido acetilsalicilico(fino a 100 mg/die)
Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.


Effetti indesiderati

Effetti indesiderati osservati a seguito della somministrazione di NEO NISIDINA.
In pazienti trattati nel corso di studi clinici controllati verso placebo con un'associazione a dose fissa di paracetamolo, acido acetilsalicilico ...

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Sovradosaggio

Persone anziane, bambini piccoli, pazienti con disturbi epatici, alcolisti o persone malnutrite, così come pazienti che assumono contemporaneamente farmaci induttori enzimatici presentano un maggior rischio di intossicazione, anche con esito fatale.
Sintomi
L'ingestione di dosi eccessive di paracetamolo può provocare dopo 24-48 ore segni di tossicità identificabile in disfunzione epatica dovuta alla necrosi delle cellule epatiche fino al coma epatico, anche con esito fatale. Indipendentemente da questi fenomeni sono state descritte anche lesioni renali dovute a necrosi dei tubuli.
I sintomi dell'intossicazione da paracetamolo si manifestano in diverse fasi. Nella prima fase (1° giorno) i segni sono nausea, vomito, sudorazione, sonnolenza e una sensazione generale di malessere. Dopo un temporaneo miglioramento soggettivo, nella seconda fase (il terzo o quarto giorno) tendono a comparire un considerevole aumento dei valori della transaminasi, ittero, disturbi della coagulazione, ipoglicemia con possibile passaggio al coma epatico.
I sintomi della tossicità da moderata ad acuta dell'acido acetilsalicilico sono: iperventilazione, tinnito, nausea, vomito, alterazione della vista e dell'udito, vertigini e stati confusionali. In caso di avvelenamento grave si possono osservare delirio, tremore, convulsioni, dispnea, sudorazione, sanguinamenti, disidratazione, disturbi dell'equilibrio acido-basico e della composizione elettrolitica del plasma, ipertermia e coma.
I primi sintomi di un sovradosaggio acuto da caffeina sono normalmente tremore e agitazione. Questi sono seguiti da nausea, vomito, tachicardia e confusione. I sintomi causati da una grave intossicazione possono essere delirio, crisi, tachicardia sopraventricolare e ventricolare, ipocalemia e iperglicemia.
Terapia
Il trattamento deve iniziare con le normali terapie (p. es. carbone attivo, lavanda gastrica). La diuresi forzata non deve essere utilizzata dal momento che non aumenta l'escrezione di salicilato e può causare edema polmonare. Si possono somministrare infusioni di soluzioni di bicarbonato di sodio e di cloruro di potassio.
Il metabolita citotossico del paracetamolo può essere neutralizzato se possibile nelle prime 8-12 ore dall'intossicazione tramite somministrazione endovenosa di farmaci donatori del gruppo SH, quali l'acetilcisteina che dovrebbe essere utilizzata ai primi sintomi dell'intossicazione.
È raccomandabile effettuare test seriali della concentrazione plasmatica di paracetamolo e della funzione epatica.
La concentrazione plasmatica sia di acido acetilsalicilico che di paracetamolo può essere ridotta con la dialisi.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Analgesici e antipiretici.
Codice ATC: N02BE51 Paracetamolo, associazioni esclusi gli psicolettici.
L'acido acetilsalicilico ha azione analgesica, antipiretica e antinfiammatoria. Tali proprietà risultano principalmente dagli effetti del farmaco sulla ...


Proprietà farmacocinetiche

Acido acetilsalicilico
Dopo somministrazione orale, l'acido acetilsalicilico non dissociato, viene assorbito nello stomaco e nell'intestino e viene in parte idrolizzato in salicilato a livello della parete intestinale. Dopo l'assorbimento, l'acido ...


Dati preclinici di sicurezza

La tossicità acuta orale (DL50) in roditori e non roditori oscilla fra 920 e 4000 mg/kg per l'acido acetilsalicilico, fra 760 e 3900 mg/kg per il paracetamolo e fra 155 ...


Elenco degli eccipienti

Amido di mais, lattosio, acido stearico.


Farmaci Esteri


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