UniversitÓ degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Nanotop

Curium Italy S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 22/12/2021




Cos'Ŕ Nanotop?

Nanotop Ŕ un farmaco a base del principio attivo Albumina Umana Tecneziata (99mtc) Preparazione Iniettabile, appartenente alla categoria degli Radiofarmaceutici diagnostici e nello specifico Composti del tecnezio-99mTc. E' commercializzato in Italia dall'azienda Curium Italy S.r.l..

Nanotop pu˛ essere prescritto con Ricetta OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile.


Confezioni

Nanotop 0,5 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconi multidose

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Rotop Pharmaka GmbH
Concessionario: Curium Italy S.r.l.
Ricetta: OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile
Classe: CN
Principio attivo: Albumina Umana Tecneziata (99mtc) Preparazione Iniettabile
Gruppo terapeutico: Radiofarmaceutici diagnostici
Forma farmaceutica: fiale flaconcini fialoidi

Indicazioni

Medicinale solo per uso diagnostico.
Dopo marcatura con Sodio Pertecnetato (99mTc) soluzione iniettabile, le nanoparticelle di albumina colloidale marcate con 99mTc ottenute sono usate per
Somministrazione sottocutanea:
  • Linfoscintigrafia per dimostrare l'integrità del sistema linfatico e differenziare fra ostruzioni linfatiche e venose
  • Rilevazione del linfonodo sentinella nel:
    • Melanoma maligno
    • Carcinoma mammario

Posologia

Posologia
Adulti
Somministrazione sottocutanea:
Linfoscintigrafia mediante iniezione sottocutanea (interstiziale) singola o multipla: 18,5-110 MBq per sito di iniezione. L'attività da somministrare dipende dalle aree anatomiche da esaminare e dall'intervallo di tempo tra l'iniezione e la visualizzazione. Il volume iniettato non deve superare 0,2-0,3 mL per sito di iniezione. Non somministrare un volume superiore a 0,5 mL per sito di iniezione.
L'iniezione è somministrata per via sottocutanea, dopo aver verificato tramite aspirazione che non sia stato perforato inavvertitamente alcun vaso sanguigno.

Rilevazione del linfonodo sentinella:

  • Melanoma maligno: la dose raccomandata varia tra 10 e 110 MBq, somministrata mediante un'iniezione intradermica del radiocolloide, con 2-4 iniezioni intorno al tumore o alla cicatrice. L'attività totale da iniettare deve essere adattata in funzione del tempo che intercorre tra la somministrazione e la biopsia del linfonodo sentinella
  • Carcinoma mammario: NANOTOP può essere somministrato con un'iniezione intradermica, subdermica o periareolare in presenza di un tumore superficiale (lesioni palpabili); in caso di tumori profondi (lesioni non palpabili) deve essere praticata un'iniezione intratumorale o interstiziale peritumorale.
    L'attività totale da somministrare varia da 5 a 200 MBq in funzione dei tempi che intercorrono tra la scintigrafia e l'intervento chirurgico.
    È consigliata una singola iniezione in un piccolo volume (0,2 mL).
    Iniezioni multiple o attività più elevate possono essere usate in circostanze/condizioni particolari tenendo conto della sensibilità delle sonde di rilevazione.
Non sono necessarie riduzioni della dose in caso di compromissione renale o epatica.
Popolazione pediatrica
L'utilizzo della linfoscintigrafia nei bambini e negli adolescenti deve essere attentamente valutato, sulla base delle necessità cliniche e delle valutazioni sul rapporto rischio/beneficio in questo gruppo di pazienti. L'attività da somministrare ai bambini deve essere calcolata a partire dai valori di attività raccomandate per gli adulti e adattata in funzione del peso corporeo e della superficie corporea.
Il gruppo di lavoro pediatrico dell'Associazione Europea di Medicina Nucleare (EANM) raccomanda tuttavia di calcolare l'attività da somministrare, come frazione di quella dell'adulto, sulla base del peso corporeo secondo la seguente tabella
Peso corporeo (kg)
Frazione della dose per gli adulti
Peso corporeo (kg)
Frazione della dose per gli adulti
3
0,1
32
0,65
4
0,14
34
0,68
6
0,19
36
0,71
8
0,23
38
0,73
10
0,27
40
0,76
12
0,32
42
0,78
14
0,36
44
0,80
16
0,40
46
0,82
18
0,44
48
0,85
20
0,46
50
0,88
22
0,50
52 - 54
0,90
24
0,53
56 - 58
0,92
26
0,56
60 - 62
0,96
28
0,58
64 - 66
0,98
30
0,62
68
0,99
Per l'uso nei bambini, è possibile diluire il prodotto fino a 1:50 con sodio cloruro 0,9% soluzione iniettabile.
Metodo di somministrazione
Questo prodotto medicinale deve essere ricostituito prima della somministrazione al paziente. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 12.
Questo medicinale non è destinato alla somministrazione regolare o continuata.
Agitare la sospensione iniettabile radiomarcata (nanoparticelle colloidali di albumina marcate con tecnezio-99m) immediatamente prima di prelevare dal flacone la dose per il paziente. Ruotare la siringa diverse volte prima dell'iniezione.
Acquisizione delle immagini
  • Linfoscintigrafia convenzionale: l'iniezione viene praticata per via sottocutanea, dopo aver verificato tramite aspirazione che non sia stato inavvertitamente perforato un vaso sanguigno.
    In caso di visualizzazione degli arti inferiori, vengono acquisite immagini dinamiche immediatamente dopo l'iniezione e immagini statiche 30-60 minuti dopo l'iniezione Per la visualizzazione dei linfonodi parasternali, possono essere necessarie iniezioni ripetute e immagini aggiuntive.
  • Rilevazione del linfonodo sentinella:
    • Melanoma maligno: le immagini linfoscintigrafiche sono ottenute subito dopo l'iniezione e successivamente in modo regolare fino alla visualizzazione del linfonodo sentinella.
    • Carcinoma mammario: le immagini scintigrafiche della mammella e della regione ascellare possono essere acquisite 15-30 min e 3 ore dopo l'iniezione.

Per la preparazione del paziente, vedere paragrafo 4.4.


Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.
In particolare, l'uso di particelle colloidali di albumina umana marcate con 99mTc è controindicato nelle persone con precedenti di ipersensibilità ai prodotti contenenti albumina umana.
Nei pazienti con ostruzione linfatica completa, la scintigrafia dei linfonodi non è consigliabile a causa del pericolo di necrosi da radiazioni nel sito di iniezione.
Gravidanza.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Potenziale insorgenza di reazioni di ipersensibilità o anafilattiche
Se si verificano reazioni anafilattiche o di ipersensibilità, la somministrazione del medicinale deve essere immediatamente interrotta e, se necessario, deve essere iniziato un trattamento per via endovenosa. Per favorire un pronto intervento in caso di emergenza, devono essere immediatamente disponibili i farmaci e le apparecchiature necessari, come il tubo endotracheale e il ventilatore.
Giustificazione del beneficio/rischio individuale
Per ogni paziente, l'esposizione alle radiazioni ionizzanti deve essere giustificata in rapporto al possibile beneficio diagnostico e al rischio derivante dall'esposizione a radiazioni. L'attività somministrata deve essere tale da garantire la dose di radiazione più bassa ragionevolmente ottenibile per raggiungere le informazioni diagnostiche desiderate.
Le procedure con radionuclidi condotte su donne in gravidanza comportano dosi di radiazioni anche al feto. Durante la gravidanza/l'allattamento devono quindi essere effettuate solo le indagini essenziali e solo nelle situazioni in cui il beneficio atteso superi di gran lunga il rischio in cui possono incorrere la madre e il feto.
Popolazione pediatrica
Per informazioni sull'uso nella popolazione pediatrica e negli adolescenti, vedere paragrafo 4.2.
Altre osservazioni
Le misure standard per prevenire le infezioni derivanti dall'uso di medicinali preparati a partire da sangue o plasma umano includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e del plasma per marcatori specifici di infezione e l'inclusione di opportune fasi di lavorazione per l'inattivazione/la rimozione dei virus. Nonostante ciò, il rischio di trasmissione di agenti infettivi non può essere completamente eliminato quando sono somministrati medicinali preparati a partire da sangue o plasma umano.
Ciò si applica anche a nuovi virus e altri patogeni di natura sconosciuta o emergenti.
Non sono state segnalate trasmissioni di virus con albumina prodotta secondo le specifiche della Farmacopea Europea attraverso processi ben stabiliti.
È fortemente raccomandato, ogni volta che NANOTOP è somministrato a un paziente, di registrare il nome e il numero di lotto del medicinale, in modo da mantenere una correlazione tra il paziente e il lotto del medicinale utilizzato.
Avvertenze relative agli eccipienti
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, cioè è essenzialmente "privo di sodio"

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I mezzi di contrasto iodati usati in linfoangiografia possono interferire con la visualizzazione del sistema linfatico realizzata con 99mTc albumina nanocolloidale.

FertilitÓ, gravidanza e allattamento

Donne potenzialmente fertili
Quando è necessario somministrare medicinali radioattivi a donne potenzialmente fertili, si devono assumere sempre informazioni su una possibile gravidanza. Ove non sia provato il contrario, qualsiasi donna che abbia saltato un ciclo mestruale deve essere considerata in stato di gravidanza. In caso di dubbio riguardo ad una possibile gravidanza (se la donna ha saltato un ciclo mestruale, se il ciclo mestruale è molto irregolare, ecc.), devono essere proposte alla paziente tecniche alternative (se esistenti), che non utilizzino radiazioni ionizzanti.
Gravidanza
Le procedure con radionuclidi condotte su donne in gravidanza comportano dosi di radiazioni anche al feto. Le indagini con radionuclidi durante la gravidanza devono essere condotte solo in casi assolutamente necessari e quando il beneficio atteso supera il rischio in cui possono incorrere la madre e il feto.
Durante la gravidanza, la somministrazione sottocutanea di nanoparticelle colloidali di albumina marcate con tecnezio-99m per la linfoscintigrafia è strettamente controindicata, a causa del possibile accumulo nei linfonodi pelvici.
Allattamento
Prima di somministrare radiofarmaci a una madre che allatta al seno, si deve prendere in considerazione la possibilità di ritardare la somministrazione del radionuclide fino al termine dell'allattamento e valutare quale radiofarmaco sia più appropriato, tenendo conto della secrezione dell'attività nel latte materno.
Se la somministrazione è ritenuta indispensabile, si deve interrompere l'allattamento al seno per 13 ore e il latte prodotto deve essere eliminato.
Fertilità
Non vi sono dati disponibili.


Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.


Effetti indesiderati

Nella valutazione degli effetti collaterali sono stati usati come base i seguenti dati di frequenza:
Molto comune (≥1/10)
Comune (da ≥1/100 a 1/10)
Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100)
Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000)
Molto raro (<1/10.000)
non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Molto raro:
reazioni di ipersensibilità lievi e temporanee, che possono presentare sintomi sotto forma di
nel punto di somministrazione/sulla pelle
reazioni locali, rash, prurito
disturbi del sistema immunitario
vertigini, ipotensione
altri disturbi
L'esposizione a radiazioni ionizzanti è correlata all'induzione del cancro e alla potenziale insorgenza di difetti ereditari. Poiché la dose efficace in caso di somministrazione per via sottocutanea della massima dose di radioattività raccomandata (200 MBq) è pari a 0,8 mSv, ci si aspetta che tali effetti indesiderati si verifichino con bassa probabilità.
Quando un radiofarmaco contenente proteine, come Nanotop marcato con tecnezio-99m, viene somministrato a un paziente, possono svilupparsi reazioni di ipersensibilità.
Per la sicurezza relativa agli agenti trasmissibili, vedere paragrafo 4.4.
Segnalazione di sospette reazioni avverse
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio di radioattività, non possono essere raccomandate misure pratiche per ridurre in modo soddisfacente l'esposizione tessutale, in quanto le nanoparticelle colloidali di albumina marcate con 99mTc sono scarsamente eliminate attraverso le urine e le feci.


Scadenza

24 mesi
Dopo marcatura: 12 ore. Dopo la marcatura non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
La stabilità chimica e fisica dopo la radiomarcatura è stata dimostrata per 12 ore a 25 °C. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente, a meno che la procedura di apertura/radiomarcatura/diluizione non escluda il rischio di contaminazione microbiologica.
Se non utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione sono di responsabilità dell'utente


Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Per le condizioni di conservazione del prodotto marcato, vedere paragrafo 6.3.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
La conservazione dei radiofarmaci deve avvenire in conformità con le normative nazionali sui materiali radioattivi.


Elenco degli eccipienti

Stagno cloruro diidrato
Glucosio
Polossamero 238
Disodio fosfato diidrato, E339
Sodio fitato


Foglietto Illustrativo


Fonti Ufficiali



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