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Mutabon Forte

Ultimo aggiornamento: 20/02/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33

Indice


Confezioni

Mutabon Forte 25 mg + 4 mg 30 compresse rivestite con film

Cos'è Mutabon Forte?

Mutabon Forte è un farmaco a base del principio attivo Amitriptilina + Perfenazina, appartenente alla categoria degli Antidepressivi triciclici + antipsicotici fenotiazinici e nello specifico Antidepressivi in associazione con psicolettici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Neopharmed Gentili S.p.A..

Mutabon Forte può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Neopharmed Gentili S.p.A.
Concessionario: Neopharmed Gentili S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: C
Principio attivo: Amitriptilina + Perfenazina
Gruppo terapeutico: Antidepressivi triciclici + antipsicotici fenotiazinici
Forma farmaceutica: compresse rivestite

Indicazioni

Mutabon Forte è indicato nel trattamento di vari disturbi mentali, sia reattivi sia endogeni, caratterizzati dalla coesistenza di ansia, tensione ed agitazione con depressione.
Esso si è rivelato utile nei disturbi psiconeurotici e psicosomatici, nella sindrome da menopausa, nella depressione e ansia associate con malattie organiche, nell'alcoolismo acuto e cronico, nella sindrome depressiva e maniaco-depressiva, nelle reazioni schizofreniche, nelle psicosi involutive, nelle deviazioni sessuali e nei problemi del comportamento associati a deficienza mentale.
Mutabon Forte si dimostra efficace nei pazienti con grave insonnia associata ad ansia e depressione.

Posologia

Posologia
Il dosaggio di Mutabon Forte deve essere individualizzato secondo il particolare disturbo da trattare, la durata e la gravità della malattia e la risposta del paziente.
Di solito è sufficiente una compressa di Mutabon Forte 3-4 volte al giorno, generalmente sono necessari diversi giorni di trattamento per apprezzare in pieno l'attività terapeutica del preparato.
Occorre tener presente che l'azione tranquillante si manifesta più rapidamente (2 o 3 giorni) di quella antidepressiva (1 settimana o più); pertanto i sintomi di tensione e di ansietà scompaiono assai prima della sintomatologia depressiva.
Per raggiungere un effetto completo occorrerà continuare il trattamento per diverse settimane; una volta ottenuto il controllo dei sintomi, il medico potrà gradualmente ridurre il dosaggio fino a stabilire la posologia individuale di mantenimento. La necessità di continuare il trattamento deve essere rivalutata periodicamente.
Alcuni pazienti, dopo un trattamento iniziale con questo farmaco possono migliorare sufficientemente da richiedere un quantitativo di perfenazina inferiore ai 4 mg presenti in Mutabon Forte; in tali casi si potrà continuare la terapia con Mutabon Antidepressivo che contiene solo 2 mg di perfenazina.
A volte può invece essere necessario aggiungere a Mutabon Forte un ulteriore quantitativo di perfenazina nei casi in cui l'ansia e l'eccitazione rappresentano il disturbo primario, per cui è desiderabile un maggior effetto antipsicotico.
Nei pazienti con grave irrequietezza ed agitazione psicomotoria o insonnia persistente, è consigliabile somministrare 1 o 2 compresse di Mutabon Forte la sera mezz'ora prima di coricarsi e le rimanenti compresse durante la giornata.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di Mutabon Forte in bambini di età inferiore a 12 anni non sono state definite ed il suo impiego nei bambini non è raccomandato.
Anziani
Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione della posologia.
Modo di somministrazione
Uso orale.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Sono stati riferiti casi di allergenicità crociata con altri farmaci a struttura chimica analoga. Glaucoma, aumento della pressione endo-oculare, ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria sospetta o accertata, miastenia grave, discrasia ematica, depressione del midollo osseo o danno epatico.
La somministrazione di Mutabon Forte è controindicata in associazione a farmaci depressivi del S.N.C. (barbiturici, alcool etilico, narcotici, analgesici, antistaminici).
Negli stati comatosi e di grave ottundimento e nei gravi stati di depressione.
Turbe della emopoiesi (evitare pertanto la somministrazione contemporanea di farmaci potenzialmente leucopenizzanti).
In pazienti con danno cerebrale sottocorticale presunto o accertato, con o senza danno ipotalamico, in quanto in tali pazienti può insorgere una reazione ipertermica con temperature superiori ai 40°C, talvolta non fino a 14 o 16 ore dalla somministrazione del farmaco. Utili per il trattamento di tale reazione sono l'impacco di ghiaccio su tutto il corpo e la somministrazione di antipiretici.
Gravidanza accertata o presunta.
Allattamento.
Onde evitare manifestazioni anche gravi, crisi iperpiretiche fino alle convulsioni, al coma ed all'exitus, il prodotto non deve essere somministrato in associazione con gli IMAO, nè prima che siano trascorse almeno 2 settimane dall'interruzione di un trattamento precedente con detti farmaci, per permettere la scomparsa degli effetti degli IMAO ed ogni possibile potenziamento.
Amitriptilina cloridrato non è consigliata nel corso della fase acuta di ripresa dopo infarto del miocardio.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Poiché le fenotiazine e gli antidepressivi triciclici influiscono su molte funzioni organiche, il loro uso sicuro ed efficace richiede un pretrattamento e periodici test di laboratorio, soprattutto durante trattamenti ad ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Perfenazina
La somministrazione concomitante di fenotiazine può potenziare gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale (SNC) di oppiacei, barbiturici o altri sedativi, antistaminici, anestetici, tranquillanti, alcool (etanolo) e meperidina (e ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Mutabon Forte" insieme ad altri farmaci come “Actualene”, “Adartrel”, “Bromocriptina Dorom”, “Cabaser”, “Cabergolina ratiopharm”, “Cabergolina Sandoz GmbH”, “Cabergolina Sandoz”, “Carbidopa + Levodopa Accord”, “Carbidopa + Levodopa Teva”, “Corbilta”, “Dostinex”, “Duodopa”, “Levodopa + Benserazide Teva Italia”, “Levodopa + Carbidopa + Entacapone Doc”, “Levodopa + Carbidopa + Entacapone Mylan”, “Levodopa + Carbidopa + Entacapone Teva”, “Levodopa + Carbidopa Hexal”, “Levodopa/Carbidopa/Entacapone Tecnigen”, “Linezolid Accord Healthcare”, “Linezolid Accord”, “Linezolid B. Braun”, “Linezolid Dr. Reddy's”, “Linezolid Fresenius Kabi”, “Linezolid Kabi”, “Linezolid KRKA D.D.”, “Linezolid Krka”, “Linezolid Mylan Pharma”, “Linezolid Mylan”, “Linezolid Sandoz GMBH”, “Linezolid Sandoz”, “Linezolid Teva Italia”, “Linezolid Teva”, “Madopar”, “Margyl”, “Mirapexin”, “Nervaxon”, “Neupro”, “Oprymea”, “Parlodel”, “Parmodalin”, “Pramiperal”, “Pramipexolo Angelini”, “Pramipexolo Aurobindo Pharma Italia”, “Pramipexolo Aurobindo”, “Pramipexolo EG”, “Pramipexolo Germed”, “Pramipexolo Mylan Pharma”, “Pramipexolo Mylan”, “Pramipexolo Pensa Pharma”, “Pramipexolo Pensa”, “Pramipexolo Sandoz A/S”, “Pramipexolo Sandoz GmbH”, “Pramipexolo Teva Italia”, “Pramipexolo Teva”, “Pramipexolo Zentiva”, “Quiens”, “Requip”, “Ropinirolo DOC Generici”, “Ropinirolo EG”, “Ropinirolo Eurogenerici”, “Ropinirolo KRKA”, “Ropinirolo Mylan Generics”, “Ropinirolo Mylan”, “Ropinirolo Sandoz”, “Ropinirolo Teva Italia”, “Ropiral”, “Sinemet RM”, “Sinemet”, “Sirio”, “Stalevo”, “Tetrabenazina Sun”, “Xenazina”, “Zyvoxid”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Mutabon Forte durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Mutabon Forte durante la gravidanza e l'allattamento?
Mutabon Forte compresse dovrebbe essere utilizzato nel corso della gravidanza, accertata o presunta, e nel corso dell'allattamento, solo se i benefici potenziali per la madre giustificano i rischi potenziali per ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Durante la terapia con Mutabon Forte, i soggetti addetti a macchinari o alla guida di veicoli devono usare prudenza, poichè il prodotto può indurre variazioni del tempo di reazione.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati di Mutabon Forte sono gli stessi dei suoi componenti, perfenazina e amitriptilina cloridrato. Non sono stati riferiti effetti dovuti unicamente alla loro associazione in Mutabon Forte.
Perfenazina
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Sovradosaggio

Con questa categoria di farmaci, il sovradosaggio può provocare la morte del paziente. L'ingestione di molteplici farmaci (alcool incluso) è comune nel sovradosaggio deliberato. Poiché il trattamento del sovradosaggio è complesso e mutevole, si raccomanda al medico di contattare un centro anti-veleni per ottenere informazioni aggiornate in merito. I segni ed i sintomi di tossicità si sviluppano rapidamente dopo una overdose; il controllo in ospedale è quindi richiesto al più presto.
Sintomi:
Il sovradosaggio di Mutabon Forte può provocare uno qualsiasi degli eventi avversi elencati per la perfenazina o l'amitriptilina cloridrato.
Il sovradosaggio della perfenazina produce solitamente sintomi extrapiramidali, quali discinesia e distonia, come descritto tra gli eventi avversi; tuttavia, essi possono essere mascherati dagli effetti anticolinergici dell'amitriptilina. Altri sintomi possono includere stupore o coma; i bambini possono avere crisi epilettiche.
Le manifestazioni cliniche dell'overdose da antidepressivi triciclici includono: disritmie cardiache, grave ipotensione, convulsioni e depressione del SNC, coma incluso. Alterazioni elettrocardiografiche, particolarmente nell'asse o nella profondità del QRS, sono indicatori clinicamente significativi della tossicità degli antidepressivi triciclici. Altri segni di overdose possono comprendere: confusione, disturbi nella concentrazione, allucinazioni visive transitorie, dilatazione delle pupille, agitazione, riflessi iperattivi, stupore, sonnolenza, rigidità muscolare, vomito, ipotermia, iperpiressia o uno qualunque dei sintomi elencati tra gli eventi avversi.
Trattamento:
Generico: Eseguire un ECG ed iniziare immediatamente il monitoraggio cardiaco. Mantenere la pervietà delle vie aeree del paziente, istituire una linea endovenosa ed iniziare una disinfezione gastrica. Sono necessarie almeno 6 ore di monitoraggio cardiaco e di osservazione di eventuali segni a carico del SNC o di depressione respiratoria, ipotensione, disritmie cardiache e/o blocco della conduzione e crisi epilettiche. Qualora dovessero verificarsi segni di tossicità in questo periodo di tempo, è richiesto un prolungamento del monitoraggio. Sono stati riportati casi di pazienti deceduti per disritmie fatali avvenute molto dopo il sovradosaggio; tali pazienti avevano evidenza clinica di avvelenamento significativo prima del decesso e la maggior parte di essi era stata sottoposta ad inadeguata disinfezione gastrointestinale. Il monitoraggio dei livelli plasmatici del farmaco non dovrebbe guidare la gestione del paziente. Non vi sono antidoti specifici.
Disinfezione gastrointestinale: Tutti i pazienti nei quali si sospetti un sovradosaggio con antidepressivi triciclici dovrebbero essere sottoposti a disinfezione gastrointestinale. Essa dovrebbe comprendere la lavanda gastrica di largo volume seguita dalla somministrazione di carbone attivo. In caso di alterato stato di coscienza, garantire la pervietà delle vie aeree prima della lavanda. L'emesi è controindicata a causa della possibilità di convulsioni, depressione del sistema nervoso centrale, o reazione distonica della testa o del collo con conseguente aspirazione.
Sistema cardiovascolare: Una durata massima del tracciato QRS delle estremità ≥ 0,10 secondi può essere l'indicazione migliore della gravità del sovradosaggio. Sodio bicarbonato per via endovenosa dovrebbe essere somministrato per mantenere il pH sierico nel range compreso tra 7,45 e 7,55. Se la risposta del pH fosse inadeguata, è possibile ricorrere all'iperventilazione. L'uso contemporaneo di iperventilazione e sodio bicarbonato dovrebbe avvenire con estrema cautela, con frequente monitoraggio del pH. Non sono auspicabili valori di pH > 7,60 o di pCO2 < 20 mmHg. Disritmie che non rispondono alla terapia con sodio bicarbonato/iperventilazione possono reagire a lidocaina, bretilio o fenitoina. Agenti antiaritmici di tipo 1A e 1C sono generalmente controindicati (ad esempio, chinidina, disopiramide e procainamide).
In rari casi, l'emoperfusione può essere benefica nell'instabilità cardiovascolare refrattaria in pazienti con tossicità acuta. Tuttavia, l'emodialisi, la dialisi peritoneale, le trasfusioni e la diuresi forzata sono state generalmente riferite come inefficaci nell'avvelenamento da antidepressivi triciclici.
Sistema nervoso centrale (SNC): Nei pazienti con depressione del SNC, si consiglia l'intubazione precoce a causa del potenziale rapido deterioramento delle condizioni. Le convulsioni possono essere controllate con benzodiazepine o, se queste fossero inefficaci, con altri anticonvulsivanti (ad esempio, fenobarbital, fenitoina). La fisostigmina non è raccomandata tranne che per il trattamento di sintomi mortali che non hanno reagito ad altre terapie, e unicamente dopo consulto con un centro anti-veleni.
Follow-up psichiatrico: Poiché il sovradosaggio è spesso deliberato, i pazienti possono tentare il suicidio con altri mezzi nel corso della fase di recupero. Sarà appropriato un sostegno psichiatrico.
Popolazione pediatrica:
I principi della gestione di un sovradosaggio nei bambini e negli adulti sono simili. Si raccomanda vivamente al medico di contattare il locale centro anti-veleni per il trattamento specifico in età pediatrica. Anche se Mutabon Forte non è indicato nei bambini, si può verificare una ingestione accidentale.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antidepressivi in associazione con psicolettici, codice ATC: N06CA01
Mutabon Forte combina le proprietà ansiolitiche, antipsicotiche ed antiemetiche di perfenazina, con l'attività antidepressiva dell'amitriptilina.
La perfenazina svolge azioni a ...


Proprietà farmacocinetiche

Perfenazina:
Assorbimento
Le fenotiazine sono prontamente assorbite dal tratto gastrointestinale e dai siti parenterali.
Dal 60% al 70% di una dose somministrata per via orale viene rimossa rapidamente dal circolo ...


Dati preclinici di sicurezza

Gli animali da esperimento tollerano, senza presentare sintomi tossici, dosi di Mutabon Forte di molto superiori a quelle consigliate nell'uomo, anche per 2-3 mesi di somministrazione.
La perfenazina, come la ...


Elenco degli eccipienti

Amido di riso, Lattosio, Magnesio stearato, Povidone, Opadry® red (Ipromellosa E-464, Macrogol, Titanio diossido E-171, Idrossipropilcellulosa E-463, Eritrosina E-127 lacca di alluminio, Giallo tramonto E-110 lacca di alluminio).


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Mutabon Forte a base di Amitriptilina + Perfenazina sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Mutabon Forte a base di Amitriptilina + Perfenazina ...

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