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Mitoxantrone Accord

Ultimo aggiornamento: 26/02/2020

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Indice


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Cos'è Mitoxantrone Accord?

Mitoxantrone Accord è un farmaco a base del principio attivo Mitoxantrone Dicloridrato, appartenente alla categoria degli Antineoplastici antibiotici citotossici e nello specifico Antracicline e sostanze correlate. E' commercializzato in Italia dall'azienda Accord Healthcare Italia S.r.l..

Mitoxantrone Accord può essere prescritto con Ricetta OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Accord Healthcare S.L.U.
Concessionario: Accord Healthcare Italia S.r.l.
Ricetta: OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile
Classe: H
Principio attivo: Mitoxantrone Dicloridrato
Gruppo terapeutico: Antineoplastici antibiotici citotossici
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

Mitoxantrone Accord è indicato nel trattamento del carcinoma metastatico della mammella.
Mitoxantrone Accord è indicato nel trattamento linfoma non-Hodgkin.
Mitoxantrone Accord è indicato nel trattamento della leucemia mieloide acuta dell'adulto.
Mitoxantrone Accord in regime di combinazione è indicato nel trattamento di induzione alla remissione della crisi blastica nella leucemia mieloide cronica.
Mitoxantrone Accord è indicato in combinazione con corticosteroidi come palliativo (ad esempio sollievo dal dolore) per il cancro avanzato della prostata resistente alla castrazione.
Mitoxantrone Accord è indicato per il trattamento di pazienti con sclerosi multipla recidivante altamente attiva associata a disabilità con rapida evoluzione in cui non esistono opzioni terapeutiche alternative (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.1).

Posologia

Posologia
Mitoxantrone Accord deve essere somministrato sotto la supervisione di un medico esperto nell'uso di agenti chemioterapici citotossici.
Adulti e anziani:
Carcinoma della mammella metastatico, linfoma non-Hodgkin
Monoterapia: la dose iniziale raccomandata di mitoxantrone usato come singolo agente è di 14 mg/m2 di superficie corporea, dato come unica somministrazione per via endovenosa, che può essere ripetuta ad intervalli di 21 giorni. Si raccomanda una dose iniziale più bassa (12 mg/m2 o meno) nei pazienti con riserve inadeguate di midollo osseo dovute, ad esempio, a precedente chemioterapia o a condizioni generali precarie.
Gli aggiustamenti della dose e i tempi delle successive somministrazioni devono essere determinati sulla base della valutazione clinica, a seconda della gravità e della durata della mielosoppressione. Per le volte successive, solitamente la dose iniziale può essere ripetuta se la conta dei globuli bianchi e delle piastrine è tornata a livelli normali dopo 21 giorni.
La tabella che segue serve da guida all'aggiustamento posologico nel trattamento del carcinoma metastatico della mammella e del linfoma non–Hodgkin a seconda del nadir ematologico (che abitualmente si verifica 10 giorni circa dopo la somministrazione).
 
Nadir globuli bianchi e piastrine
Tempo di recupero
Dose successiva
Se nadir globuli bianchi>1,500 µl nadir piastrine > 50, 000 µl
Ricovero ≤21 giorni
Ripetere la dose precedente
 
Se nadir globuli bianchi> 1,500 µl e nadir piastrine > 50,000 µl
Ricovero >21 giorni
Sospendere fino a recupero, poi ripetere la dose precedente
Se nadir globuli bianchi < 1,500 µl o nadir piastrine > 50,000 µl
Non definito
Dopo recupero, diminuire di 2 mg/m2 la dose precedente
Se nadir globuli bianchi <1,000 µl o nadir piastrine > 25,000 µl
Non definito
Dopo recupero, diminuire di 4 mg/m2 la dose precedente
Terapia in associazione:
Mitoxantrone è stato dato come parte di una terapia d'associazione. Nel carcinoma metastatico della mammella, le associazioni di mitoxantrone con altri farmaci citotossici inclusi ciclofosfamide e 5-fluorouracile oppure metotressato e mitomicina C si sono dimostrate efficaci.
Mitoxantrone è stato anche usato in diverse associazioni per il linfoma non-Hodgkin; tuttavia i dati attualmente sono limitati e determinati regimi specifici possono non essere raccomandati.
In regimi di associazione mitoxantrone, nelle dosi iniziali a partire da 7 a 8 a 10 a 12 mg/m2, a seconda della combinazione e frequenza utilizzata, ha mostrato efficacia.
In linea generale, quando il mitoxantrone viene impiegato in chemioterapia con un altro farmaco mielosoppressore, la dose iniziale di mitoxantrone deve essere ridotta di 2-4 mg/m2 in meno alle dosi raccomandate per l'uso in monoterapia; la dose successiva, come riportato nella tabella sopra, dipende dal grado e dalla durata della mielosoppressione.
Leucemia mieloide acuta:
Monoterapia in caso di recidive
La dose raccomandata per indurre la remissione è di 12 mg/m2 di superficie corporea, in un'unica somministrazione giornaliera per via endovenosa per cinque giorni consecutivi (in totale 60 mg/m2). Negli studi clinici in cui è stato impiegato un dosaggio di 12 mg/m2 giornalieri per 5 giorni, i pazienti hanno ottenuto una remissione completa quale risultato del primo ciclo d'induzione.
Terapia d'associazione
Per l'induzione, la dose raccomandata è di 12 mg/m2 di mitoxantrone al giorno nei giorni da 1 a 3 somministrato per infusione endovenosa, e 100 mg/m2 di citarabina per 7 giorni dato come infusione continua di 24 ore nei giorni da 1 a 7.
La maggior parte delle remissioni complete avverrà seguendo il corso iniziale della terapia di induzione. In caso di risposta antileucemica incompleta, un secondo ciclo di induzione può essere somministrato con mitoxantrone dato per 2 giorni e citarabina per 5 giorni, utilizzando gli stessi livelli di dosaggio giornaliero. Se si osserva grave tossicità non ematologica di pericolo di vita durante il primo corso di induzione, il secondo corso di induzione deve essere sospeso fino a quando la tossicità non sarà risolta.
La terapia di consolidamento, che è stata utilizzata in due grandi studi multicentrici randomizzati, è costituita da mitoxantrone 12 mg/m2 somministrato per infusione endovenosa giornaliera nei giorni 1 e 2, e citarabina, 100 mg/m2 per 5 giorni come infusione continua di 24 ore nei giorni da1 a 5. Il primo corso è stato dato circa 6 settimane dopo la corsa finale di induzione; il secondo è stato generalmente somministrato 4 settimane dopo la prima.
Un singolo ciclo di mitoxantrone 6 mg/m2 per via endovenosa (IV) in bolo, etoposide 80 mg/m2 per via endovenosa per un periodo di 1 ora e citarabina (Ara-C) 1 g/m2 per via endovenosa per un periodo di 6 ore al giorno per 6 giorni (MEC) ha mostrato attività antileucemica come terapia di salvataggio per AML refrattaria.
Trattamento della crisi blastica nella leucemia mieloide (cronica)
Singola dose nel trattamento della recidiva
Il dosaggio raccomandato nella recidiva è da 10 a 12 mg/m2 di superficie corporea somministrato in una singola dose per via endovenosa giornaliera per 5 giorni consecutivi (totale da 50 a 60 mg/m2).
Carcinoma della prostata avanzato resistente alla castrazione
Sulla base dei dati provenienti da due studi comparativi di mitoxantrone più corticosteroidi rispetto ai corticosteroidi da soli, il dosaggio raccomandato di mitoxantrone è da 12 a 14 mg/m2 somministrato in una breve infusione endovenosa ogni 21 giorni, in combinazione con basse dosi orali di corticosteroidi.
I malati di cancro che hanno ricevuto dosi cumulative di 140 mg/m2 da solo o in combinazione con altri agenti chemioterapici hanno una probabilità cumulativa del 2,6% di insufficienza cardiaca clinica congestizia. Per questo motivo, i pazienti devono essere monitorati per i segni di tossicità cardiaca e interrogati riguardo i sintomi di insufficienza cardiaca prima dell'inizio e durante il trattamento.
Sclerosi Multipla
Il trattamento con mitoxantrone deve essere somministrato sotto la supervisione di un medico esperto nell'uso di agenti chemioterapici citotossici per il trattamento della sclerosi multipla.
Questo trattamento deve essere utilizzato solo dopo la valutazione del rapporto beneficio-rischio, in particolare per quanto riguarda i rischi ematologici e cardiaci (vedere paragrafo 4.4).
Il trattamento non deve essere iniziato in pazienti che sono stati precedentemente trattati con mitoxantrone.
Il dosaggio raccomandato di mitoxantrone è di solito 12 mg/m2 di superficie corporea dato come breve infusione endovenosa (circa 5 a 15 minuti) che può essere ripetuta ogni 1-3 mesi. La durata della dose massima cumulativa non deve superare i 72 mg/m2 (vedere paragrafo 5.1).
Se mitoxantrone viene somministrato ripetutamente aggiustamenti del dosaggio devono essere correlati all'estensione e alla durata della soppressione del midollo osseo.
Emocromo differenziale entro 21 giorni successivi all'infusione di mitoxantrone
Segni e sintomi di infezione e conta ematica differenziale di grado 3 secondo OMS: dopo una dose di 10 m /m2.
Segni e sintomi di infezione e conta ematica differenziale di grado 4 secondo OMS: dopo una dose di 8 mg/m2.
Emocromo differenziale 7 giorni prima dell'infusione di mitoxantrone
Segni e sintomi di infezione e conta ematica differenziale di grado 1 secondo OMS: dopo una dose di 9 mg/m2.
Segni e sintomi di infezione e conta ematica differenziale di grado 2 secondo OMS: dopo una dose di 6 mg/m2.
Segni e sintomi di infezione e conta ematica differenziale di grado 3-4 secondo OMS: sospensione della terapia.
In caso di tossicità non ematologiche di grado da 2 a 3 secondo OMS la dose seguente deve essere regolata a 10 mg/m2, in caso di tossicità non ematologica di grado 4 il trattamento deve essere interrotto.
Popolazioni speciali
Anziani
In generale, la scelta del dosaggio per un paziente anziano deve essere iniziata a partire dalla parte bassa del range di dosaggio, che riflette la maggiore frequenza di diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e dalle patologie concomitanti o dal trattamento con altri prodotti medicinali.
Danno renale
La sicurezza di mitoxantrone nei pazienti con insufficienza renale non è stata stabilita. Il mitoxantrone deve essere usato con cautela.
Compromissione epatica:
La sicurezza di mitoxantrone nei pazienti con insufficienza epatica non è stata stabilita. Per i pazienti con insufficienza epatica possono essere necessari aggiustamenti della dose poichè la clearance di mitoxantrone è ridotta dall'insufficienza epatica. Non esistono dati sufficienti che supportano raccomandazioni per l'aggiustamento del dosaggio. Le misurazioni di laboratorio non possono prevedere la clearance del principio attivo e gli aggiustamenti della dose (vedere paragrafo 5.2).
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia nei pazienti pediatrici non è stata stabilita. Non c'è un utilizzo rilevante di mitoxantrone nella popolazione pediatrica.
Modo di somministrazione
Solo per uso endovenoso.
Mitoxantrone concentrato deve essere iniettato lentamente in un flusso libero di un'infusione endovenosa di soluzione salina isotonica o di una soluzione di glucosio 5% per un periodo non inferiore a 3 a 5 minuti. Il tubo deve essere inserito preferibilmente in una vena grande. Se possibile, evitare le vene sulle articolazioni o alle estremità con drenaggio venoso o linfatico compromesso.
Mitoxantrone concentrato può anche essere somministrato come infusione breve (15 a 30 minuti) diluito da 50 a 100 ml di soluzione fisiologica o di soluzione glucosata al 5%.
Mitoxantrone concentrato non deve essere somministrato per via sottocutanea, intramuscolare, o intra-arteriosa. Gravi danni ai tessuti locali possono verificarsi se si verifica stravaso durante la somministrazione. Il medicinale non deve essere somministrato per iniezione intratecale.
Se si sono verificati segni o sintomi di stravaso tra cui bruciore, dolore, prurito, eritema, gonfiore, scolorimento blu, o ulcerazione, la somministrazione deve essere immediatamente interrotta (vedere paragrafo 4.4).

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, incluso solfiti che possono essersi formati durante la produzione di mitoxantrone.
Mitoxantrone è controindicato nelle donne in allattamento (vedere paragrafo 4.4 e 4.6).
Mitoxantrone non deve essere usato nel trattamento della sclerosi multipla nelle donne in gravidanza (vedere paragrafi 4.1 e 4.6).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Precauzioni da adottare prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale Mitoxantrone deve essere somministrato lentamente in una infusione endovenosa a flusso libero. Mitoxantrone non deve essere somministrato per via ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La combinazione di mitoxantrone con principi attivi potenzialmente cardiotossici (ad esempio antracicline) aumenta il rischio di tossicità cardiaca.
Gli inibitori della topoisomerasi II, tra cui mitoxantrone, se usati in concomitanza ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Mitoxantrone Accord" insieme ad altri farmaci come , etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Mitoxantrone Accord durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Mitoxantrone Accord durante la gravidanza e l'allattamento?
Contraccezione in maschi e femmine
Mitoxantrone è genotossico ed è considerato un potenziale teratogeno umano. Pertanto gli uomini in terapia devono essere avvisati di non procreare e di utilizzare metodi ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Mitoxantrone ha un'influenza minore sulla capacità di guidare veicoli e sull'utilizzo di macchinari. Confusione e stanchezza possono verificarsi in seguito alla somministrazione di mitoxantrone (vedere paragrafo 4.8).


Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza
Gli effetti collaterali più gravi verificatosi con mitoxantrone sono tossicità miocardica e mielosoppressione. Gli effetti indesiderati più comuni con mitoxantrone (osservati in più di 1 ...

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Sovradosaggio

Non è noto alcun antidoto per mitoxantrone. Sono stati riportati casi di overdose accidentale. Quattro pazienti trattati con 140-180 mg/m2 come singola iniezione in bolo sono morti a causa di una grave leucopenia con infezione. Possono essere necessari supporto ematologico e terapia antimicrobica durante i periodi prolungati di mielosoppressione grave.
Anche se i pazienti con insufficienza renale grave non sono stati studiati, mitoxantrone è talmente legato ai tessuti che è improbabile che l'effetto terapeutico o la tossicità siano mitigati per via peritoneale o attraverso emodialisi.
In relazione al dosaggio somministrato e alle condizioni fisiche del paziente, può essere osservata tossicità a carico del sistema emopoietico, gastrointestinale, epatico o renale.
In caso di sovradosaggio, i pazienti devono essere strettamente monitorati. Si deve somministrare una terapia di supporto e sintomatica.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Agenti antineoplastici, antracicline e sostanze correlate.
Codice ATC: L01D B07
Meccanismo di azione
Mitoxantrone, un agente DNA-reattivo che intercala l'acido desossiribonucleico (DNA) attraverso legami idrogeno, provoca legami crociati ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
La farmacocinetica di mitoxantrone nei pazienti che seguono la somministrazione endovenosa monodose può essere caratterizzata da un modello a tre compartimenti. In pazienti trattati con 15-90 mg/m2, esiste una ...


Dati preclinici di sicurezza

Studi di tossicità singoli e ripetuti sono stati condotti nel topo, nel ratto, nel cane, nei conigli, e nella scimmia. Il sistema ematopoietico è stato il principale organo bersaglio della ...


Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro,
Sodio acetato (E 262),
Acido acetico (E 260),
Acqua per preparazioni iniettabili


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Mitoxantrone Accord a base di Mitoxantrone Dicloridrato sono: Mitoxantrone Sandoz, Onkotrone

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Mitoxantrone Accord a base di Mitoxantrone Dicloridrato ...

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