Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Lixiana

Daiichi Sankyo Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 20/07/2021




Cos'è Lixiana?

Lixiana è un farmaco a base del principio attivo Edoxaban Tosilato, appartenente alla categoria degli Anticoagulanti diretti e nello specifico Inibitori diretti del fattore Xa. E' commercializzato in Italia dall'azienda Daiichi Sankyo Italia S.p.A..

Lixiana può essere prescritto con Ricetta RRRL - ricetta ripetibile in FANV / ripetibile limitativa nelle altre indicazioni terapeutiche.

Confezioni

Lixiana 15 mg 10 compresse rivestite con film
Lixiana 30 mg 28 compresse rivestite con film
Lixiana 60 mg 28 compresse rivestite con film

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Daiichi Sankyo Europe GmbH
Concessionario: Daiichi Sankyo Italia S.p.A.
Ricetta: RRRL - ricetta ripetibile in FANV / ripetibile limitativa nelle altre indicazioni terapeutiche
Classe: A
Principio attivo: Edoxaban Tosilato
Gruppo terapeutico: Anticoagulanti diretti
Forma farmaceutica: compressa rivestita

Indicazioni

Lixiana è indicato nella prevenzione dell'ictus e dell'embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV), con uno o più fattori di rischio, quali insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, età ≥ 75 anni, diabete mellito, precedente ictus o attacco ischemico transitorio (TIA).
Lixiana è indicato nel trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell'embolia polmonare (EP) e per la prevenzione delle recidive di TVP ed EP negli adulti (vedere paragrafo 4.4 per i pazienti con EP emodinamicamente instabili).

Posologia

Posologia
Prevenzione dell'ictus e dell'embolia sistemica
La dose raccomandata è 60 mg di edoxaban una volta al giorno.
Nei pazienti affetti da FANV la terapia con edoxaban deve essere continuata a lungo termine.
Trattamento della TVP, trattamento dell'EP e prevenzione delle recidive di TVP ed EP (TEV)
La dose raccomandata è 60 mg di edoxaban una volta al giorno, dopo l'uso iniziale di un anticoagulante per via parenterale per almeno 5 giorni (vedere paragrafo 5.1). Edoxaban e l'anticoagulante iniziale per via parenterale non devono essere somministrati contemporaneamente.
La durata della terapia per il trattamento di TVP ed EP (tromboembolia venosa (TEV)) e per la prevenzione delle recidive di TEV deve essere personalizzata dopo una attenta valutazione dei benefici del trattamento rispetto al rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento di breve durata (almeno 3 mesi) si deve basare su fattori di rischio transitori (come ad esempio recente intervento chirurgico, trauma, immobilizzazione), mentre una durata prolungata si deve basare su fattori di rischio permanenti, quali TVP o EP idiopatica.
Per la FANV e la TEV la dose raccomandata è 30 mg di edoxaban una volta al giorno, nei pazienti con uno o più dei fattori clinici seguenti:
  • compromissione renale moderata o severa (clearance della creatinina (CrCl) 15 - 50 mL/min)
  • basso peso corporeo ≤ 60 kg
  • co-somministrazione dei seguenti inibitori della glicoproteina P (P-gp): ciclosporina, dronedarone, eritromicina o ketoconazolo.
Tabella 1: Riassunto della posologia nella FANV e nella TEV (TVP ed EP)
Guida riassuntiva per la somministrazione
Dose raccomandata
 
60 mg di edoxaban una volta al giorno
Raccomandazione sulla dose per i pazienti con uno o più dei fattori clinici seguenti:
Compromissione renale
Moderata o severa (CrCl 15 - 50 mL/min)
30 mg di edoxaban una volta al giorno
Basso peso corporeo
60 kg
Inibitori della P-gp
Ciclosporina, dronedarone, eritromicina, ketoconazolo
Dose dimenticata
In caso di dimenticanza di una dose di edoxaban, il paziente deve assumere la dose immediatamente e continuare il giorno seguente con lo schema di assunzione raccomandato una volta al giorno. Il paziente non deve prendere nello stesso giorno una dose doppia di quella prescritta per compensare la dimenticanza della dose.
Passaggio da o ad altra terapia
Una terapia anticoagulante continuata è importante nei pazienti con FANV e TEV. Possono esserci situazioni che giustificano un cambiamento della terapia anticoagulante (Tabella 2).
Tabella 2: Passaggio da o ad altra terapia anticoagulante nella FANV e nella TEV (TVP ed EP)
Passaggio alla terapia con edoxaban
Da
A
Raccomandazione
Antagonista della vitamina K (AVK)
Edoxaban
Interrompere l'AVK e iniziare l'assunzione di edoxaban quando il rapporto internazionale normalizzato (INR) è ≤2,5.
Anticoagulanti orali diversi da AVK
  • dabigatran
  • rivaroxaban
  • apixaban
Edoxaban
Interrompere dabigatran, rivaroxaban o apixaban e iniziare ad assumere edoxaban all'ora in cui sarebbe prevista la dose successiva dell'anticoagulante orale (vedere paragrafo 5.1 ).
Anticoagulanti parenterali
Edoxaban
Questi medicinali non devono essere somministrati contemporaneamente.
Anticoagulanti per via sottocutanea (es.: eparina a basso peso molecolare (LMWH), fondaparinux):
Interrompere l'anticoagulante per via sottocutanea e iniziare ad assumere edoxaban nel momento in cui sarebbe prevista la dose successiva di anticoagulante per via sottocutanea.
Eparina non frazionata per via endovenosa (UFH):
Interrompere l'infusione e iniziare edoxaban 4 ore dopo.
Edoxaban
AVK
Durante il passaggio da edoxaban agli AVK esiste la possibilità di un effetto anticoagulante inadeguato. Durante il passaggio a un anticoagulante alternativo deve essere assicurata un'anticoagulazione adeguata.
Opzione orale: per i pazienti attualmente trattati con una dose da 60 mg, somministrare una dose di edoxaban da 30 mg una volta al giorno, insieme a una dose adeguata di AVK.
Per i pazienti attualmente trattati con una dose da 30 mg (per uno o più dei fattori clinici seguenti: compromissione renale moderata o severa (CrCl 15-50 mL/min), basso peso corporeo o uso di alcuni inibitori della P gp), somministrare una dose di edoxaban da 15 mg una volta al giorno, insieme a una dose adeguata di AVK.
I pazienti non devono assumere una dose di carico di AVK al fine di raggiungere rapidamente un INR stabile compreso tra 2 e 3. Si raccomanda di tenere conto della dose di mantenimento di AVK e dell'eventuale precedente trattamento dei pazienti con un AVK, oppure di usare un valido algoritmo di trattamento per l'AVK basato sull'INR, in conformità alla pratica locale.
Una volta conseguito un INR ≥2,0, si deve interrompere l'assunzione di edoxaban. La maggior parte dei pazienti (85%) dovrebbe essere in grado di raggiungere un INR ≥2,0 entro 14 giorni di co somministrazione di edoxaban e AVK. Dopo 14 giorni si raccomanda di interrompere edoxaban e di continuare l'aumento graduale della dose di AVK al fine di conseguire un INR compreso tra 2 e 3.
Durante i primi 14 giorni di terapia concomitante, si raccomanda di misurare l'INR almeno tre volte subito prima di assumere la dose giornaliera di edoxaban, al fine di ridurre al minimo l'influenza di edoxaban sulle misurazioni dell'INR. La co somministrazione di edoxaban e AVK può aumentare l'INR post-somministrazione di edoxaban fino al 46%.
Opzione parenterale: interrompere l'assunzione di edoxaban e somministrare un anticoagulante parenterale e un AVK al momento della successiva dose di edoxaban prevista. Una volta conseguito un INR stabile ≥2,0, interrompere l'anticoagulante parenterale e continuare con l'AVK.
Edoxaban
Anticoagulanti orali diversi da AVK
Interrompere l'assunzione di edoxaban e iniziare l'anticoagulante non-AVK nel momento in cui sarebbe prevista la dose successiva di edoxaban.
Edoxaban
Anticoagulanti parenterali
Questi medicinali non devono essere somministrati contemporaneamente. Interrompere l'assunzione di edoxaban e iniziare l'anticoagulante parenterale nel momento in cui sarebbe prevista la dose successiva di edoxaban.
Popolazioni speciali
Popolazione anziana
Non è richiesta una riduzione della dose (vedere paragrafo 5.2).
Compromissione renale
La funzione renale deve essere valutata in tutti i pazienti calcolando la CrCl, prima di iniziare il trattamento con edoxaban, al fine di escludere i pazienti con malattia renale allo stadio terminale (CrCl < 15 mL/min), di utilizzare la dose corretta di edoxaban nei pazienti con CrCl 15-50 mL/min (30 mg una volta al giorno) e nei pazienti con CrCl > 50 mL/min (60 mg una volta al giorno) e per decidere l'impiego di edoxaban nei pazienti con aumentata CrCl (vedere paragrafo 4.4).
La funzione renale deve essere valutata inoltre quando se ne sospetta un'alterazione durante il trattamento (ad es. ipovolemia, disidratazione e in caso di co-somministrazione di alcuni medicinali).
Il metodo utilizzato per stimare la funzione renale (CrCl in mL/min) durante lo sviluppo clinico di edoxaban è stato il metodo di Cockcroft-Gault. La formula è la seguente:
  • per la creatinina in µmol/L:

    1,23 × (140-età [anni]) × peso [kg] (× 0,85 se donna)


    creatinina sierica [µmol/L]

  • per la creatinina in mg/dL:
    140-età [anni]) × peso [kg] (× 0,85 se donna)
    72 × creatinina sierica [mg/dL]

Questo metodo è raccomandato quando si valuta la CrCl dei pazienti prima e durante il trattamento con edoxaban.

Nei pazienti con compromissione renale lieve (CrCl > 50 – 80 mL/min), la dose raccomandata è 60 mg di edoxaban una volta al giorno.
Nei pazienti con compromissione renale moderata o severa (CrCl 15 – 50 mL/min), la dose raccomandata è 30 mg di edoxaban una volta al giorno (vedere paragrafo 5.2).
Nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale (End Stage Renal Disease, ESRD) (CrCl < 15 mL/min) o in dialisi, l'uso di edoxaban non è raccomandato (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).
Compromissione epatica
Edoxaban è controindicato in pazienti con patologie epatiche associate a coagulopatia e rischio emorragico clinicamente significativo (vedere paragrafo 4.3).
Nei pazienti con compromissione epatica severa, l'uso di edoxaban non è raccomandato (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).
Nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata, la dose raccomandata è 60 mg di edoxaban una volta al giorno (vedere paragrafo 5.2). Edoxaban deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).
I pazienti con elevati livelli di enzimi epatici (alanina aminotransferasi (ALT) o aspartato aminotransferasi (AST) > 2 volte il limite superiore della norma (ULN)) o bilirubina totale ≥ 1,5 volte l'ULN sono stati esclusi dagli studi clinici. Pertanto, edoxaban deve essere utilizzato con cautela in questa popolazione (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Prima di iniziare il trattamento con edoxaban devono essere eseguiti i test di funzionalità epatica.
Peso corporeo
Per i pazienti con peso corporeo ≤60 kg, la dose raccomandata è 30 mg di edoxaban una volta al giorno (vedere paragrafo 5.2).
Sesso
Non è richiesta una riduzione della dose (vedere paragrafo 5.2).
Co-somministrazione di Lixiana con inibitori della glicoproteina P (P-gp)
Nei pazienti che assumono Lixiana in concomitanza con i seguenti inibitori della P-gp: ciclosporina, dronedarone, eritromicina o ketoconazolo, la dose raccomandata è 30 mg di Lixiana una volta al giorno (vedere paragrafo 4.5).
Non è richiesta una riduzione della dose in caso di co-somministrazione di amiodarone, chinidina o verapamil (vedere paragrafo 4.5).
L'uso di Lixiana con altri inibitori della P-gp, inclusi gli inibitori delle proteasi dell'HIV, non è stato studiato.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di edoxaban nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Pazienti sottoposti a cardioversione
Il trattamento con Lixiana può essere iniziato o continuato in pazienti che possono richiedere cardioversione. Per la cardioversione guidata da ecocardiogramma transesofageo (TEE) in pazienti non trattati in precedenza con anticoagulanti, il trattamento con Lixiana deve iniziare almeno 2 ore prima della cardioversione al fine di assicurare un'adeguata anticoagulazione (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). La cardioversione deve essere eseguita entro e non oltre 12 ore dalla dose di Lixiana il giorno della procedura.
Per tutti i pazienti sottoposti a cardioversione: prima della cardioversione, si deve ottenere la conferma che il paziente abbia assunto Lixiana secondo le prescrizioni. Le decisioni in merito all'inizio e alla durata del trattamento devono seguire le linee guida consolidate per il trattamento anticoagulante nei pazienti sottoposti a cardioversione.
Modo di somministrazione
Per uso orale.
Edoxaban può essere assunto con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2).

Per i pazienti che non sono in grado di ingerire le compresse intere, le compresse di Lixiana possono essere frantumate e miscelate con acqua o purea di mele e somministrate immediatamente per via orale (vedere paragrafo 5.2).

In alternativa, le compresse di Lixiana possono essere frantumate e sospese in una piccola quantità di acqua e somministrate immediatamente attraverso un sondino gastrico, che successivamente deve essere lavato con acqua (vedere paragrafo 5.2). Le compresse di Lixiana frantumate sono stabili in acqua e purea di mele per un massimo di 4 ore.


Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Sanguinamento clinicamente significativo in atto.
Malattia epatica associata a coagulopatia ed a rischio di sanguinamento clinicamente rilevante.
Lesioni o condizioni tali da costituire un rischio significativo di sanguinamento maggiore. Queste possono includere ulcerazione gastrointestinale recente o in corso, presenza di neoplasie maligne ad alto rischio di sanguinamento, recente traumatismo cerebrale o spinale, recente intervento chirurgico cerebrale, spinale od oftalmico, recente emorragia intracranica, varici esofagee accertate o sospette, malformazioni arterovenose, aneurismi vascolari o disfunzioni vascolari maggiori a livello intraspinale o intracerebrale.
Ipertensione severa non controllata.
Trattamento concomitante con altri anticoagulanti, come le eparine non frazionate, le eparine a basso peso molecolare (enoxaparina, dalteparina, ecc.), i derivati dell'eparina (fondaparinux, ecc.), gli anticoagulanti orali (warfarin, dabigatran etexilato, rivaroxaban, apixaban, ecc.), tranne nel caso specifico di cambiamento di terapia anticoagulante orale (vedere paragrafo 4.2) o quando le eparine non frazionate siano somministrate a dosi necessarie per mantenere pervio un catetere centrale, venoso o arterioso (vedere paragrafo 4.5).
Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Edoxaban 15 mg non è indicato in monoterapia perché può avere una ridotta efficacia. È indicato unicamente per il passaggio da edoxaban 30 mg (pazienti con uno o più fattori ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Edoxaban viene assorbito prevalentemente nella parte superiore del tratto gastrointestinale. Pertanto, i medicinali o le condizioni patologiche che aumentano lo svuotamento gastrico e la motilità intestinale possono ridurre la dissoluzione ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Lixiana" insieme ad altri farmaci come “Arixtra - Soluzione (uso Interno)”, “Calciparina”, “Clarema”, “Clexane T - Soluzione (uso Interno)”, “Darunavir Accord - Compresse Rivestite”, “Darunavir Aurobindo - Compresse Rivestite”, “Darunavir Dr. Reddy's - Compresse Rivestite”, “Darunavir EG”, “Darunavir KRKA - Compresse Rivestite”, “Darunavir Mylan - Compresse Rivestite”, “Darunavir Sandoz - Compresse Rivestite”, “Darunavir Teva”, “Darunavir Zentiva - Compresse Rivestite”, “Ecasolv”, “Enoxaparina Rovi”, “Eparina Vister”, “Epsoclar”, “Epsodilave”, “Evotaz”, “Fluxum”, “Fraxodi”, “Genvoya”, “Ghemaxan”, “Glivec”, “Hemovasal”, “Heparin”, “Imanivec”, “Imatinib Accord”, “Imatinib Dr. Reddy's”, “Imatinib Mylan”, “Imatinib Ranbaxy”, “Imatinib Reddy”, “Imatinib Sandoz”, “Imatinib Teva - Capsula”, “Imatinib Teva - Compresse Rivestite”, “Inhixa - Soluzione”, “Innohep - Soluzione, Soluzione (uso Interno)”, “Innohep - Soluzione”, “Ivor - Soluzione (uso Interno)”, “Kaletra - Compresse Rivestite”, “Kaletra - Soluzione”, “Lemtrada”, “Lopinavir E Ritonavir Accord”, “Lopinavir E Ritonavir Mylan”, “Nervaxon”, “Normoparin”, “Norvir - Compressa Rivestita”, “Norvir - Polvere Per Sospensione”, “Pharepa”, “Prezista - Compressa”, “Prezista - Sospensione”, “Proctosoll”, “Rezolsta”, “Ritonavir Mylan”, “Ritonavir Sandoz”, “Rovinadil”, “Seledie”, “Seleparina”, “Sosefluss”, “Stribild”, “Symtuza”, “Tookad”, “Veracer”, “Viamal Trauma”, “Vosevi”, “Xalkori”, “Xtandi”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Lixiana durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Lixiana durante la gravidanza e l'allattamento?
Donne in età fertile
Le donne in età fertile devono evitare di iniziare una gravidanza durante il trattamento con edoxaban.
Gravidanza
La sicurezza e l'efficacia di edoxaban nelle donne in ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Lixiana non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
Il profilo di sicurezza di edoxaban si basa su due studi di fase 3 (21.105 pazienti con FANV e 8.292 pazienti con TEV (TVP ...

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Sovradosaggio

Il sovradosaggio di edoxaban può provocare emorragia. L'esperienza di casi di sovradosaggio è molto limitata.
Non è disponibile alcun antidoto specifico che possa antagonizzare gli effetti farmacodinamici di edoxaban.
In caso di sovradosaggio di edoxaban può essere presa in considerazione la somministrazione tempestiva di carbone vegetale attivo per ridurre l'assorbimento. Questa raccomandazione si basa sul trattamento standard del sovradosaggio di medicinali e sui dati disponibili con agenti simili, poiché l'uso di carbone vegetale attivo per ridurre l'assorbimento di edoxaban non è stato specificamente studiato nel programma clinico di questo medicinale.
Gestione dell'emorragia
Qualora si verificasse una complicanza emorragica in un paziente trattato con edoxaban, la successiva somministrazione di edoxaban deve essere posticipata oppure il trattamento deve essere interrotto, a seconda dei casi. Edoxaban ha un'emivita compresa tra circa 10 e 14 ore (vedere paragrafo 5.2). La gestione del paziente deve essere personalizzata in base alla severità e alla sede dell'emorragia. Secondo necessità, può essere effettuato un trattamento sintomatico idoneo come la compressione meccanica (ad esempio in caso di epistassi severa), l'emostasi chirurgica con procedure di controllo dell'emorragia, il ripristino dei liquidi e il supporto emodinamico, la somministrazione di emoderivati (concentrati eritrocitari o plasma fresco congelato, a seconda dell'anemia o della coagulopatia associate) o di piastrine.
In caso di emorragia potenzialmente letale impossibile da controllare con misure quali trasfusione o emostasi, la somministrazione di concentrato di complesso protrombinico (PCC) a 4 fattori, alla dose di 50 UI/kg, si è dimostrata in grado di invertire gli effetti di edoxaban 30 minuti dopo il completamento dell'infusione.
Si può considerare anche la somministrazione di fattore VIIa ricombinante (r-FVIIa). Tuttavia, l'esperienza clinica nell'uso di questo prodotto in soggetti trattati con edoxaban è limitata.
In base alla disponibilità locale, in caso di sanguinamenti maggiori si deve considerare la possibilità di consultare un esperto di problemi della coagulazione.
Non si prevede che la protamina solfato e la vitamina K influiscano sull'attività anticoagulante di edoxaban.
Non vi è alcuna esperienza con agenti antifibrinolitici (acido tranexamico, acido aminocaproico) nei soggetti trattati con edoxaban. Non esistono né un razionale scientifico di un possibile beneficio né esperienze con gli emostatici sistemici (desmopressina, aprotinina) nei soggetti trattati con edoxaban. A causa dell'elevato legame con le proteine plasmatiche, è improbabile che edoxaban sia dializzabile.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: agenti antitrombotici, inibitori diretti del fattore Xa, codice ATC: B01AF03
Meccanismo d'azione
Edoxaban è un inibitore diretto, altamente selettivo e reversibile dell'FXa, la serin proteasi situata nella via ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
Edoxaban viene assorbito con picco di concentrazione plasmatica raggiunto entro 1-2 ore. La biodisponibilità assoluta è di circa il 62%. Il cibo aumenta il picco di esposizione in misura ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno o fototossicità.
Tossicologia della riproduzione
Edoxaban ...


Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa:
Mannitolo (E421)
Amido pregelatinizzato
Crospovidone (E1202)
Idrossipropilcellulosa (E463)
Magnesio stearato (E470b)
Film di rivestimento:
Ipromellosa (E464)
Macrogol (8000)
Titanio biossido (E171)
Talco (E553b)
Cera carnauba
Lixiana compresse

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Lixiana a base di Edoxaban Tosilato sono: Lixiana

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Lixiana a base di Edoxaban Tosilato ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



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