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Ketamina Molteni

Ultimo aggiornamento: 02/09/2019

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33


Confezioni

Ketamina Molteni 50 mg/ml iniett. soluz. 5 fiale 2 ml

Cos'è Ketamina Molteni?

Ketamina Molteni è un farmaco a base del principio attivo Ketamina Cloridrato, appartenente alla categoria degli Anestetici generali e nello specifico Altri anestetici generali. E' commercializzato in Italia dall'azienda L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A..

Ketamina Molteni può essere prescritto con Ricetta OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A.
Concessionario: L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A.
Ricetta: OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile
Classe: H
Principio attivo: Ketamina Cloridrato
Gruppo terapeutico: Anestetici generali
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

  • Come unico anestetico per manovre chirurgiche e diagnostiche. Nonostante sia più indicato per interventi brevi, KETAMINA MOLTENI può essere usato, con dosi addizionali, per interventi di maggiore durata.
    Qualora si desideri rilasciamento della muscolatura scheletrica, si usi un miorilassante e si tenga sotto controllo la respirazione.
  • Per indurre l'anestesia prima di somministrare altri anestetici generali.
  • Come supplemento ad altri anestetici.
Campi specifici di applicazione o tipi di intervento
  1. Sbrigliamento, medicazioni dolorose, innesti cutanei negli ustionati e altri interventi chirurgici superficiali.
  2. Manovre neurodiagnostiche, quali pneumoencefalogrammi, ventricologrammi, mielogrammi e punture lombari.
  3. Procedure diagnostiche e chirurgiche su occhio, orecchio, naso e bocca, comprese le avulsioni dentarie.
    Avvertenza: possono persistere movimenti dell'occhio durante le manovre oftalmologiche.
  4. Procedure diagnostiche e chirurgiche sulla faringe, laringe e albero bronchiale.
    Avvertenza: si consiglia l'uso di miorilassanti in questi interventi (vedere paragrafo 4.4).
  5. Sigmoidoscopie e chirurgia minore dell'ano e del retto, circoncisione.
  6. Interventi extraperitoneali in ginecologia, quali dilatazione e raschiamento.
  7. Interventi ostetrici compresi parti distocici e taglio cesareo.
  8. Interventi ortopedici quali riduzioni incruente, inchiodamento del femore, amputazioni e biopsie.
  9. Anestesia in pazienti ad elevato rischio operatorio con depressione delle funzioni vitali.
  10. Cateterismo cardiaco.
  11. Quando la via intramuscolare è preferita.

Posologia

Preparazione pre-operatoria
Ketamina è stata usata da sola senza disturbi anche a stomaco pieno, e se ne consiglia l'uso nei pazienti non digiuni quando l'anestesista giudichi che i vantaggi del farmaco superano i possibili svantaggi (benché sia stata segnalata la comparsa di vomito dopo somministrazione di Ketamina, la protezione delle vie aeree è generalmente assicurata dalla presenza dei riflessi faringo-laringei).
Ad ogni modo, poichè non si può prevedere se occorrerà somministrare altri anestetici e miorilassanti, nella preparazione agli interventi è consigliabile non fare ingerire niente per almeno 6 ore prima dell'intervento.
Atropina, scopolamina o altri farmaci antisecretori devono essere somministrati ad adeguato livello prima dell'induzione.
La somministrazione di Droperidolo (0,1 mg/Kg intramuscolo) o l'uso di benzodiazepine a breve durata d'azione si è dimostrata premedicazione efficace per ridurre la frequenza delle reazioni da risveglio.
Inizio e durata dell'anestesia
Come con altri anestetici generali, la risposta individuale a KETAMINA MOLTENI varia a seconda della dose, della via di somministrazione, dell'età del paziente, del concomitante uso di altri farmaci per cui non è possibile fissare schemi posologici.
Il farmaco deve essere dosato a seconda delle esigenze di ogni singolo caso.
A causa della rapidità dell'induzione dopo iniezione endovenosa, il paziente deve essere in adeguata posizione durante la somministrazione. Una dose endovena di 2 mg/Kg di solito provoca l'anestesia chirurgica entro 30 secondi dopo l'iniezione, e l'effetto anestetico generalmente si protrae per 5-10 minuti. Una dose di 10 mg/Kg, per via intramuscolare, solitamente provoca anestesia chirurgica entro 3-4 minuti dopo l'iniezione, e l'effetto anestetico si protrae per 12-25 minuti. Il ritorno alla coscienza è graduale.
  • Come anestetico unico per manovre chirurgiche e diagnostiche
Induzione dell'anestesia
Via endovenosa: la dose iniziale di KETAMINA MOLTENI può variare da 1 mg/Kg a 4,5 mg/Kg di ketamina base. La dose media necessaria per ottenere 5-10 minuti di anestesia chirurgica è di 2 mg/Kg.
Si raccomanda di praticare l'iniezione endovenosa lentamente (in un tempo superiore ai 60 secondi). Una somministrazione più rapida può portare depressione respiratoria e una più evidente risposta pressoria.
Via intramuscolare: la dose iniziale di KETAMINA MOLTENI può variare da 6,5 a 13 mg/Kg, in termini di ketamina base. Una dose di 10 mg/Kg generalmente provoca 12-25 minuti di anestesia chirurgica.
Mantenimento dell'anestesia
L'alleggerimento dell'anestesia può rendersi manifesto con nistagmo, con movimenti conseguenti a stimolazioni o vocalizzazione. L'anestesia viene mantenuta mediante la somministrazione di dosi addizionali di KETAMINA MOLTENI per via endovenosa o intramuscolare, indipendentemente dalla via di somministrazione usata per l'induzione. Se si sceglie la via endovenosa per il mantenimento dell'anestesia, ogni singola dose addizionale può variare da metà dose alla dose piena endovenosa succitata. Se si sceglie la via intramuscolare per il mantenimento dell'anestesia, ogni singola dose addizionale può variare da metà dose alla dose piena intramuscolare succitata. Quanto maggiore sarà stata la dose totale iniettata, tanto più lungo sarà il tempo per il risveglio completo. Durante l'anestesia possono comparire movimenti irrazionali e tonico-clonici. Questi movimenti non implicano un piano superficiale di anestesia e non indicano che occorre una dose addizionale di anestetico.
  • Per indurre l'anestesia prima di somministrare altri anestetici generali
L'induzione si attua con una dose piena endovenosa o intramuscolare di KETAMINA MOLTENI come sopra detto. A ciò segue la somministrazione dell'anestetico principale. Il tempo di somministrazione dell'anestetico principale dipende dalla via di somministrazione di KETAMINA MOLTENI e dall'intervallo di tempo necessario perchè l'anestetico principale manifesti pienamente il suo effetto. Se KETAMINA MOLTENI è stato somministrato per via endovenosa e l'anestetico principale è ad azione lenta, può essere necessaria una seconda dose di KETAMINA MOLTENI 5-8 minuti dopo la dose iniziale. Se KETAMINA MOLTENI è stato iniettato per via intramuscolare e l'anestetico principale è ad azione rapida, la somministrazione dell'anestetico principale può essere ritardata fino a 15 minuti dopo l'iniezione di KETAMINA MOLTENI.
  • Come coadiuvante di altri anestetici
KETAMINA MOLTENI è compatibile clinicamente con i comuni anestetici in uso e con gli anestetici locali, se la respirazione si mantiene adeguata. La dose di KETAMINA MOLTENI da usare unitamente ad altri anestetici rientra nei medesimi limiti della dose per induzione sopra precisata: però l'uso di un altro anestetico può consentire una riduzione della dose di KETAMINA MOLTENI.
Per il trattamento dei pazienti durante il risveglio, vedere paragrafo 4.4.

Controindicazioni

KETAMINA MOLTENI è controindicato:
  • nei soggetti nei quali un aumento della pressione sanguigna può rappresentare un grave rischio (vedere paragrafo 4.8)
  • in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • nelle pazienti affette da eclampsia o pre-eclampsia
  • nei pazienti soggetti a disturbi cerebrovascolari o a traumi cerebrali
  • in caso di gravi disturbi del miocardio e nell'insufficienza cardiaca grave

KETAMINA MOLTENI è generalmente controindicato in caso di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).



Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Generali
KETAMINA MOLTENI deve essere somministrato sotto la direzione di medici esperti nella somministrazione di anestetici generali, nel mantenimento della pervietà delle vie aeree, nel controllo della respirazione. Le attrezzature ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione


Assumere Ketamina Molteni durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Ketamina Molteni durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza Non sono stati condotti studi clinici durante la gravidanza. Poiché un impiego sicuro in gravidanza non è stato stabilito, se ne sconsiglia l'uso. La ketamina passa facilmente la barriera ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

KETAMINA MOLTENI, per le sue proprietà anestetiche generali, interferisce sullo stato di coscienza e, quindi, sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine. Il paziente deve essere avvisato di non guidare veicoli, utilizzare macchinari pericolosi o di precisione né fare nessuna attività pericolosa nelle 24 ore (o più, in funzione della dose di ketamina e/o l'impiego di altri farmaci) successive all'anestesia.
In caso di una rapida dimissione del paziente, occorre tenere in considerazione la durata dell'effetto di ketamina e degli altri farmaci utilizzati per eseguire l'anestesia.


Effetti indesiderati

In generale, gli effetti indesiderati dipendono principalmente dal dosaggio e dalla velocità di somministrazione. Gli effetti sul sistema nervoso centrale sono più comuni nel caso si usi ketamina come unico ...

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Sovradosaggio

Un sovradosaggio di KETAMINA MOLTENI può portare a depressione respiratoria: è necessario ricorrere alla ventilazione assistita. È preferibile assistere meccanicamente la respirazione in modo da mantenere adeguata sia l'ossigenazione del sangue che la eliminazione dell'anidride carbonica, piuttosto che somministrare analettici.
KETAMINA MOLTENI ha un ampio margine di sicurezza; parecchi casi di somministrazione non intenzionale di dosaggi eccessivi di ketamina (fino a 10 volte le dosi usualmente somministrate), sono stati seguiti da un protratto ma completo risveglio.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri anestetici generali, codice ATC: N01AX03
La ketamina è un farmaco ad azione anestetica generale, ad uso prevalentemente parenterale, non barbiturico, ad azione rapida.
La ketamina, somministrata per ...


Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica della ketamina è stata studiata nel ratto, nel cane, nella scimmia e nell'uomo. La ketamina, somministrata per via orale o parenterale, viene rapidamente assorbita, con una rapida distribuzione ...


Dati preclinici di sicurezza

Per la tossicità dopo singola somministrazione si conoscono i valori di DL50 nel ratto: 58 mg/Kg per via endovenosa, 223 mg/Kg per via intraperitoneale e 446 mg/Kg per via orale.
...


Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Ketamina Molteni a base di Ketamina Cloridrato ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

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