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Imatinib Reddy

Ultimo aggiornamento: 14/02/2020

Foglietto Illustrativo

Confezioni

Imatinib Reddy 100 mg 120 compresse rivestite con film
Imatinib Reddy 400 mg 30 compresse rivestite con film

Cos'è Imatinib Reddy?

Imatinib Reddy è un farmaco a base del principio attivo Imatinib Mesilato, appartenente alla categoria degli Antineoplastici, inibitori delle proteasi e nello specifico Inibitori della protein chinasi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Dr. Reddy's S.r.l. a socio unico.

Imatinib Reddy può essere prescritto con Ricetta RNRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Dr. Reddy's S.r.l. a socio unico
Concessionario: Dr. Reddy's S.r.l. a socio unico
Ricetta: RNRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Classe: A
Principio attivo: Imatinib Mesilato
Gruppo terapeutico: Antineoplastici, inibitori delle proteasi
Forma farmaceutica: compresse rivestite

Indicazioni

Imatinib Reddy è indicato per il trattamento di
  • pazienti adulti e pediatrici con leucemia mieloide cronica (LMC) con cromosoma Philadelphia (bcr-abl) positivo (Ph+) di nuova diagnosi, per i quali il trapianto di midollo osseo non è considerato come trattamento di prima linea.
  • pazienti adulti e pediatrici con LMC Ph+ in fase cronica dopo il fallimento della terapia con interferone-alfa, o in fase accelerata o in crisi blastica.
  • pazienti adulti e pediatrici con leucemia linfoblastica acuta con cromosoma Philadelphia positivo (LLA Ph+) di nuova diagnosi integrato con chemioterapia.
  • pazienti adulti con LLA Ph+ recidivante o refrattaria come monoterapia.
  • pazienti adulti con malattie mielodisplastiche/mieloproliferative (MDS/MPD) associate a riarrangiamenti del gene del recettore per il fattore di crescita di origine piastrinica (PDGFR).
  • pazienti adulti con sindrome ipereosinofila avanzata (HES) e/o con leucemia eosinofila cronica (LEC) con riarrangiamento FIP1L1-PDGFRα.

L'effetto di Imatinib Reddy sull'esito del trapianto di midollo osseo non è stato determinato.

Imatinib Reddy è indicato per:

  • il trattamento di pazienti adulti con dermatofibrosarcoma protuberans non resecabile (DFSP) e pazienti adulti con DFSP recidivante e/o metastatico che non sono eleggibili per la chirurgia.
Nei pazienti adulti e pediatrici, l'efficacia di Imatinib Reddy si basa sui valori globali di risposta ematologica e citogenetica e di sopravvivenza libera da progressione nella LMC, su valori di risposta ematologica e citogenetica nella LLA Ph+, MDS/MPD, su valori di risposta ematologica nelle HES/LEC e su valori di risposta obiettiva nei pazienti adulti con DFSP non operabili e/o metastatici. L'esperienza con imatinib in pazienti con MDS/MPD associata a riarrangiamenti del gene PDGFR è molto limitata (vedere paragrafo 5.1). Non ci sono sperimentazioni cliniche controllate che dimostrano un beneficio clinico o un aumento della sopravvivenza per queste patologie, ad eccezione di quelle condotte nella LMC di nuova diagnosi in fase cronica.

Posologia

La terapia deve essere iniziata da un medico esperto nel trattamento di pazienti con tumori ematologici e sarcomi maligni, come appropriato.
Per dosi diverse da 400 mg e 800 mg (vedi i dosaggi raccomandati sotto) è disponibile una compressa divisibile da 100 mg.
Per dosi uguali o superiori a 400 mg (vedi i dosaggio raccomandati sotto) è disponibile una compressa divisibile da 400 mg.
La dose prescritta deve essere somministrata per via orale, durante un pasto e con un abbondante bicchiere d'acqua per ridurre il rischio di irritazioni gastrointestinali. Dosi di 400 mg e di 600 mg devono essere somministrate in un'unica somministrazione giornaliera, mentre una dose giornaliera di 800 mg deve essere somministrata come 400 mg due volte al giorno, al mattino e alla sera.
Per i pazienti che non riescono ad ingoiare le compresse, le compresse possono essere sciolte in un bicchiere di acqua non gassata o succo di mela. Il numero di compresse richiesto deve essere posto in un volume appropriato di bevanda (circa 50 ml per una compressa da 100 mg e 200 ml per una compressa da 400 mg) e mescolato con un cucchiaio. La sospensione deve essere somministrata subito dopo la completa dissoluzione della compressa (e).
Posologia per la LMC in pazienti adulti
Per i pazienti adulti con LMC in fase cronica il dosaggio raccomandato di imatinib è di 400 mg/die. La LMC si definisce in fase cronica quando sono soddisfatti tutti i seguenti criteri: blasti nel sangue e nel midollo osseo <15%, basofili nel sangue periferico <20%, piastrine >100x109/l.
Per i pazienti adulti in fase accelerata in dosaggio raccomandato di imatinib è di 600 mg/die. La fase accelerata è definita dalla presenza di uno qualsiasi dei seguenti fattori: blasti nel sangue e nel midollo osseo ≥15% ma <30%, blasti più promielociti nel sangue o nel midollo osseo ≥30% (purché i blasti siano <30%), basofili nel sangue periferico ≥15%, piastrine non correlate alla terapia <100x109/l.
Per i pazienti adulti in crisi blastica il dosaggio raccomandato di imatinib è di 600 mg/die. La crisi blastica è definita dalla presenza di blasti nel sangue o nel midollo osseo ≥30% o da malattia extramidollare diversa dalla epatosplenomegalia.
Durata del trattamento: Negli studi clinici, il trattamento con imatinib è continuato fino alla progressione della malattia.
Non è stato studiato l'effetto dell'interruzione del trattamento dopo il raggiungimento di una risposta citogenetica completa.
È possibile aumentare le dosi da 400 mg a 600 mg o 800 mg nei pazienti con malattia in fase cronica o da 600 mg ad un massimo di 800 mg (somministrati con dosi da 400 mg due volte al giorno) nei pazienti con malattia in fase accelerata o crisi blastica in assenza di gravi reazioni avverse al farmaco e grave neutropenia o trombocitopenia non associata alla leucemia nelle seguenti condizioni: progressione della malattia (in qualsiasi momento), mancato ottenimento di una risposta ematologica soddisfacente dopo almeno 3 mesi di trattamento; mancato ottenimento della risposta citogenetica dopo 12 mesi di trattamento; o perdita di una risposta ematologica e/o citogenetica precedentemente ottenuta. I pazienti devono essere strettamente monitorati a seguito dell'aumento della dose dato il potenziale aumento di incidenza delle reazioni avverse a dosaggi superiori.
Posologia per la LMC in pazienti pediatrici
Il dosaggio per i pazienti pediatrici deve essere calcolato sulla base della superficie corporea (mg/m2). A bambini con LMC in fase cronica e in fase avanzata si raccomanda la dose giornaliera di 340 mg/m2 (non superare la dose totale di 800 mg). La dose totale giornaliera può essere assunta in un'unica somministrazione o suddivisa in due somministrazioni, una al mattino e una alla sera. Le raccomandazioni per il dosaggio si basano al momento su un numero limitato di pazienti pediatrici (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). Non ci sono dati nel trattamento dei bambini di età inferiore ai 2 anni.
È possibile aumentare la dose giornaliera da 340 mg/m2 a 570 mg/m2 (non superare la dose totale di 800 mg) nella popolazione pediatrica in assenza di gravi reazioni avverse al farmaco e grave neutropenia o trombocitopenia non associata alla leucemia nelle seguenti circostanze: progressione della malattia (in qualsiasi momento); mancato ottenimento di una risposta ematologica soddisfacente dopo almeno 3 mesi di trattamento, mancato ottenimento di una risposta citogenetica dopo 12 mesi di trattamento; o perdita di una risposta ematologica e/o citogenetica precedentemente ottenuta. I pazienti devono essere strettamente monitorati dopo l'aumento di dose, data la potenziale maggior incidenza di reazioni avverse a dosaggi più alti.
Posologia per LLA Ph+in pazienti adulti
Per i pazienti adulti con LLA Ph+ il dosaggio raccomandato di imatinib è di 600 mg/die. Ematologi esperti nella gestione di questa malattia devono supervisionare la terapia in tutte le fasi del trattamento.
Schema di trattamento: Sulla base dei dati esistenti, imatinib ha mostrato di essere efficace e sicuro quando viene somministrato a 600 mg/die in associazione a chemioterapia nelle fasi d'induzione, consolidamento e mantenimento (vedere paragrafo 5.1) utilizzate nel trattamento di pazienti adulti con LLA Ph+ di nuova diagnosi. La durata della terapia con imatinib può variare in funzione dello schema di trattamento scelto, ma generalmente risultati migliori si sono raggiunti con esposizioni più prolungate a imatinib.
Per i pazienti adulti con LLA Ph+ recidivante o refrattaria, imatinib in monoterapia a 600 mg/die risulta sicuro, efficace e può essere somministrato fino a progressione della malattia.
Posologia per LLA Ph+ in pazienti pediatrici
Il dosaggio per i pazienti pediatrici deve essere calcolato sulla base della superficie corporea (mg/m2).
A bambini con LLA Ph+ la dose giornaliera raccomandata è di 340 mg/m2 (non superare la dose totale di 600 mg).
Posologia per MDS/MPD
Per i pazienti adulti con MDS/MPD il dosaggio raccomandato di imatinib è di 400 mg/die.
Durata del trattamento: Nell'unico studio clinico condotto finora, il trattamento con imatinib è stato continuato fino a progressione della malattia (vedere paragrafo 5.1). Al momento dell'analisi, la durata mediana del trattamento era di 47 mesi (24 giorni – 60 mesi).
Posologia per HES/LEC
Per i pazienti adulti con HES/LEC il dosaggio raccomandato di imatinib è 100 mg/die.
Si può considerare un incremento della dose da 100 mg a 400 mg in assenza di reazioni avverse al farmaco, se le valutazioni dimostrano una risposta terapeutica insufficiente.
Il trattamento deve essere continuato finché il paziente continua a trarne beneficio.
Posologia per DFSP
Per i pazienti adulti con DFSP il dosaggio raccomandato di imatinib è di 800 mg/die.
Adeguamento della dose in caso di reazioni avverse
Reazioni avverse non ematologiche
Se dovesse presentarsi una reazione avversa non ematologica con l'uso di imatinib, il trattamento deve essere sospeso fino alla risoluzione dell'evento. In seguito il trattamento può essere ripreso in modo appropriato, a seconda della gravità iniziale dell'evento.
Se si verificano innalzamenti dei livelli di bilirubina superiori a 3 volte il normale limite massimo istituzionale (“Institutional upper limit of normal“ IULN) o dei livelli di transaminasi epatiche superiori a 5 volte il limite IULN, imatinib deve essere sospeso fintanto che i livelli di bilirubina siano tornati a valori inferiori a 1,5 volte il limite IULN e i livelli di transaminasi inferiori a 2,5 volte il limite IULN. Il trattamento con imatinib può essere continuato con un dosaggio giornaliero ridotto. Negli adulti la dose deve essere ridotta da 400 a 300 mg o da 600 a 400 mg, o da 800 mg a 600 mg e nei bambini da 340 a 260 mg/m2/die.
Reazioni avverse ematologiche
Si raccomanda una riduzione della dose o l'interruzione del trattamento in caso di grave neutropenia e trombocitopenia, come indicato nella tabella seguente.
Aggiustamenti della dose in caso di neutropenia e trombocitopenia:

HES/LEC (dose iniziale di 100 mg)
ANC<1,0 x 109/l
e/o piastrine <50 x 109/l
 
  1. Sospendere imatinib fino a ANC ≥ 1,5 x 109/l e piastrine ≥ 75 x109/l.
  2. Riprendere il trattamento con imatinib alla dose precedente (es. prima della reazione avversa grave).
LMC in fase cronica, MDS/MPD (dose iniziale 400 mg)
HES/LEC (dose 400 mg)
ANC<1,0 x 109/l
e/o piastrine <50 x 109/l
 
  1. Sospendere imatinib fino a ANC ≥1,5x 109/l e piastrine ≥75 x 109/l.
  2. Riprendere il trattamento con imatinib
    alla dose precedente (es. prima della reazione avversa grave).
  3. In caso si ripresenti ANC <1,0 x 109/l e/o piastrine <50 x 109/l, ripetere la fase 1 e la somministrazione di imatinib ad un dosaggio ridotto di 300 mg.
LMC in fase cronica in
pediatria
(dose 340 mg/m2)
ANC<1,0 x 109/l
e/o piastrine
< 50 x 109/l
 
  1. Sospendere imatinib fino a ANC  ≥1,5 x 109/l e piastrine ≥75 x 109/l.
  2. Riprendere il trattamento con imatinib
    alla dose precedente (es. prima della reazione avversa grave).
  3. In caso si ripresenti ANC <1,0 x 109/l e/o piastrine <50 x 109/l, ripetere la fase 1 e la somministrazione di imatinib al dosaggio ridotto di 260 mg/m2. 
LMC in fase accelerata e crisi blastica e LLA
Ph+ (dose iniziale
600 mg)
 
aANC<0,5 x 109/l e/o
piastrine <10 x 109/l
 
  1. Controllare se la citopenia è correlata alla leucemia (aspirazione o biopsia del midollo).
  2. Se la citopenia non è correlata alla   leucemia, ridurre la dose di imatinib a 400 mg.
  3. Se la citopenia persiste per 2 settimane, ridurre ulteriormente a 300 mg.
  4. Se la citopenia persiste per 4 settimane e continua a non essere correlata alla leucemia, sospendere imatinib finché ANC  ≥1 x 109/l e le piastrine ≥20 x 109/l, quindi riprendere il trattamento a 300 mg.
LMC in fase accelerata e crisi blastica in pediatria (dose
iniziale 340 mg/m2)
 
aANC<0,5 x 109/l e/o
piastrine<10 x 109/l
 
  1. Controllare se la citopenia è correlata alla leucemia (aspirazione o biopsia midollare).
  2. Se la citopenia non è correlata alla leucemia, ridurre la dose di imatinib a 260 mg/m2.
  3. Se la citopenia persiste per 2 settimane ridurre ulteriormente a 200 mg/m2.
  4. Se la citopenia persiste per 4 settimane e continua a non essere correlata alla leucemia, sospendere imatinib finché ANC ≥1 x 109/l e le piastrine ≥20 x 109/l, quindi riprendere il trattamento a 200 mg/m2
DFSP
(dose 800 mg)
 
ANC<1,0 x 109/l e/o
piastrine<50 x 109/l
 
  1. Sospendere imatinib fino a ANC ≥1,5 x 109/l e piastrine ≥75 x 109/l.
  2. Riprendere il trattamento con imatinib a 600 mg.
  3. In caso si ripresenti ANC <1,0 x 109/l e/o piastrine <50 x 109/l, ripetere il punto 1 e riprendere imatinib ad un dosaggio ridotto di 400 mg.
ANC= conta assoluta dei neutrofili
a che insorga dopo almeno 1 mese di trattamento

Categorie particolari di pazienti
Uso pediatrico: non c'è esperienza nei bambini con LMC di età inferiore a 2 anni e nei bambini con LLA Ph+ di età inferiore a 1 anno (vedere paragrafo 5.1). L'esperienza nei bambini con MDS/MPD, DFSP e con HES/LEC è molto limitata.
La sicurezza e l'efficacia di imatinib nei bambini con MDS/MPD, DFSP e HES/LEC di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite negli studi clinici. I dati pubblicati al momento disponibili sono riassunti nel paragrafo 5.1 ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia.
Insufficienza epatica: imatinib è principalmente metabolizzato attraverso il fegato. Ai pazienti con disfunzione epatica di natura lieve, moderata o grave dovrebbe essere somministrata la minima dose raccomandata di 400 mg al giorno. La dose può essere ridotta se non tollerata (vedere paragrafi 4.4, 4.8 e 5.2).
Classificazione della disfunzione epatica:

Disfunzione epatica
Analisi della funzione epatica
Lieve
Bilirubina totale: = 1,5 ULN
AST: >ULN (può essere normale o <ULN se la bilirubina totale è >ULN)
Moderata
Bilirubina totale: >1,5–3,0 ULN
AST: qualunque
Grave
Bilirubina totale: >3–10 ULN
AST: qualunque

ULN = limite superiore del valore normale per l'istituzione
AST = aspartato aminotransferasi
Insufficienza renale: ai pazienti con disfunzione renale o sottoposti a dialisi deve essere somministrata come dose iniziale la dose minima raccomandata di 400 mg al giorno. Comunque, si raccomanda cautela in questi pazienti. La dose può essere ridotta se non tollerata. Se tollerata, la dose può essere aumentata per mancanza di efficacia (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).
Persone anziane: La farmacocinetica di imatinib nelle persone anziane non è stata specificamente studiata. Nei pazienti adulti non si sono osservate significative differenze farmacocinetiche correlate all'età negli studi clinici che comprendevano più del 20% dei pazienti di 65 anni o di età superiore. Non è necessaria una specifica raccomandazione della dose nelle persone anziane.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Quando imatinib è somministrato insieme ad altri medicinali, sono possibili interazioni. Si deve prestare cautela quando si somministra imatinib con inibitori delle proteasi, antifungini azolici, alcuni macrolidi (vedere paragrafo 4.5), ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Principi attivi che potrebbero aumentare le concentrazioni plasmatiche di imatinib:
Le sostanze che inibiscono l'attività dell'isoenzima CYP3A4 del citocromo P450 (es. inibitori delle proteasi quali indinavir, lopinavir/ritonavir, ritonavir, saquinavir, telaprevir, ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Imatinib Reddy" insieme ad altri farmaci come “Carbamazepina EG”, “Carbamazepina Teva”, “Dintoinale”, “Gamibetal Complex”, “Gardenale”, “Imbruvica”, “Luminale”, “Metinal Idantoina L”, “Metinal Idantoina”, “Multaq”, “Mycobutin”, “Mysoline”, “Nervaxon”, “Quiens”, “Rifadin”, “Rifater”, “Rifinah”, “Rifocin”, “Rimstar”, “Sirturo”, “Tegretol”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Imatinib Reddy durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Imatinib Reddy durante la gravidanza e l'allattamento?
Donne potenzialmente fertili
Alle donne in età fertile deve essere segnalata la necessità di utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento.
Gravidanza
Vi sono dati limitati riguardanti l'uso di imatinib ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

I pazienti devono essere avvisati che potrebbero comparire effetti indesiderati come capogiri, offuscamento della vista o sonnolenza durante il trattamento con imatinib. Perciò si raccomanda attenzione durante la guida di veicoli e durante l'uso di macchinari.


Effetti indesiderati

I pazienti con tumori in stadi avanzati potrebbero presentare numerose condizioni cliniche poco chiare che rendono difficile valutare la causa delle reazioni avverse data la varietà di sintomi correlati alla ...

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Sovradosaggio

L'esperienza con dosi più alte della dose terapeutica raccomandata è limitata. Casi isolati di sovradosaggio con imatinib sono stati riportati a seguito di segnalazione spontanea e in letteratura. Nel caso di sovradosaggio il paziente deve essere tenuto in osservazione e sottoposto ad un adeguato trattamento sintomatico. In genere l'esito riportato in questi casi è stato “migliorato“ o “risolto“. A diversi intervalli di dose sono stati riportati i seguenti eventi:
Popolazione adulta
1.200-1.600 mg (durata del trattamento variabile da 1 a 10 giorni): Nausea, vomito, diarrea, eruzione cutanea, eritema, edema, gonfiore, affaticamento, spasmi muscolari, trombocitopenia, pancitopenia, dolore addominale, cefalea, diminuzione dell'appetito.
1.800-3.200 mg (fino a 3.200 mg al giorno per 6 giorni): Debolezza, mialgia, aumento della creatin fosfochinasi, aumento della bilirubina, dolore gastrointestinale.
6.400 mg (dose singola): In letteratura è stato riportato un caso di un paziente che ha presentato nausea, vomito, dolore addominale, febbre, gonfiore del viso, diminuzione della conta dei neutrofili, aumento delle transaminasi.
8-10 g (dose singola): Sono stati riportati vomito e dolore gastrointestinale.
Popolazione pediatrica
Un bambino di 3 anni esposto ad una dose singola di 400 mg ha presentato vomito, diarrea e anoressia e un altro bambino di 3 anni esposto ad una dose singola di 980 mg ha presentato diminuzione della conta dei leucociti e diarrea.
Nel caso di sovradosaggio, il paziente deve essere tenuto in osservazione e sottoposto ad un adeguato trattamento di supporto.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: inibitore della protein-tirosin-chinasi, codice ATC: L01XE01
Meccanismo d'azione
Imatinib è una piccola molecola inibitrice della protein-tirosinchinasi che inibisce potentemente l'attività della tirosin-chinasi Bcr-Abl, così come diversi recettori delle ...


Proprietà farmacocinetiche

Farmacocinetica di imatinib
La farmacocinetica di imatinib è stata valutata in un intervallo di dosaggio da 25 a 1.000 mg. I profili farmacocinetici plasmatici sono stati analizzati il giorno 1 ...


Dati preclinici di sicurezza

Il profilo preclinico di sicurezza di imatinib è stato valutato nei topi, nei cani, nelle scimmie e nei conigli.
Gli studi sulla tossicità con dosi multiple hanno rivelato variazioni ematologiche ...


Elenco degli eccipienti

Contenuto della compressa:
Magnesio stearato
Involucro della compressa:
Ipromellosa (E464)
Titanio diossido (E171)
Talco (E553b)
Macrogol (E1521)


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Imatinib Reddy a base di Imatinib Mesilato sono: Glivec, Imanivec, Imatinib Accord, Imatinib Aurobindo, Imatinib Doc, Imatinib Dr. Reddy's, Imatinib Mylan, Imatinib Sandoz, Imatinib Teva

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Imatinib Reddy a base di Imatinib Mesilato

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