Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Ibifen

Ultimo aggiornamento: 28/01/2020

Foglietto Illustrativo

Confezioni

Ibifen 200 mg 30 compresse a rilascio prolungato
Ibifen 30 capsule rigide 100 mg
Ibifen 30 capsule rigide 50 mg

Cos'è Ibifen?

Ibifen è un farmaco a base del principio attivo Ketoprofene, appartenente alla categoria degli Analgesici FANS e nello specifico Derivati dell'acido propionico. E' commercializzato in Italia dall'azienda Welcome Pharma S.p.A..

Ibifen può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ibi Istituto Biochimico Italiano Giovanni Lorenzini S.p.A.
Concessionario: Welcome Pharma S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Ketoprofene
Gruppo terapeutico: Analgesici FANS
Forma farmaceutica: capsula

Indicazioni

Artrite reumatoide, spondilite anchilosante, gotta acuta, osteoartrosi a varia localizzazione, sciatalgie, radicoliti, mialgie, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, sinoviti, capsuliti, contusioni, distorsioni, lussazioni, strappi muscolari, flebiti, tromboflebiti superficiali, linfangiti, affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.

Posologia

Adulti e ragazzi oltre i 15 anni:
L'uso del medicinale è riservato ai soli pazienti adulti.
Ibifen 50 mg capsule rigide
2 – 4 capsule al giorno ripartite dopo i pasti.
Ibifen 100 mg capsule rigide
1 – 2 capsule al giorno ripartite dopo i pasti.
Ibifen 200 mg compresse a rilascio prolungato
1 compressa al giorno subito dopo i pasti.
Ibifen deve essere assunto per via orale dopo un pasto. La dose massima giornaliera è 200 mg.
Il rapporto rischio e beneficio deve essere attentamente considerato prima di iniziare il trattamento con la dose giornaliera di 200 mg, valutando anche il peso del soggetto e la gravità dei sintomi, e dosi più alte non sono raccomandate (vedere paragrafo 4.4).
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).
Popolazioni particolari
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambini
Pazienti con insufficienza renale e anziani
Si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo avere stabilito la buona tollerabilità del farmaco (vedere paragrafo 5.2).
Pazienti con insufficienza epatica
I pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2).

Controindicazioni

Ibifen è controindicato nei pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi asmatici, rinite, orticaria o altre reazioni di tipo allergico al ketoprofene, all'acido acetilsalicilico (ASA) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8)
Il Ketoprofene è controindicato nei seguenti casi:
  • ipersensibilità ad uno degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
  • in corso di terapia diuretica intensiva
  • insufficienza renale grave
  • leucopenia e piastrinopenia
  • soggetti con emorragie in atto e diatesi emorragica
  • soggetti con disordini dell'emostasi; in corso di trattamento con anticoagulanti in quanto ne sinergizza l'azione
  • forme gravi di insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi)
  • insufficienza cardiaca grave
  • ulcera peptica attiva o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione.
Ibifen è inoltre controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6) e in età pediatrica.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

ASSOCIAZIONI SCONSIGLIATE
Altri antinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibitori selettivi delle ciclo-ossigenasi-2) e salicilati ad alte dosi: aumentato rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici.
Anticoagulanti (eparina e warfarin) e antiaggreganti ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Ibifen" insieme ad altri farmaci come “Coumadin”, “Sintrom”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Ibifen durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Ibifen durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
L'uso di ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.
Risultati ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

I pazienti devono essere avvertiti circa la potenziale comparsa di sonnolenza, capogiri, vertigini, convulsioni o disturbi visivi e devono evitare di guidare veicoli o usare macchinari o svolgere attività che richiedano particolare attenzione, qualora si verifichino tali sintomi.


Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Ibifen può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Le seguenti reazioni sono ...

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Sovradosaggio

Casi di sovradosaggio sono stati riportati con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati sono stati benigni e limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico.
Non vi sono antidoti specifici per sovradosaggi di ketoprofene. In caso di sospetti casi di sovradosaggio massiccio, è consigliata una lavanda gastrica e deve essere istituito un trattamento sintomatico e di supporto per compensare la disidratazione, per monitorare l'escrezione urinaria e correggere l'acidosi, se presente. In caso di insufficienza renale, emodialisi può essere utile per rimuovere medicinale circolante.
Ibifen 200 mg compresse a rilascio prolungato
Poiché Ibifen 200 mg compresse a rilascio prolungato è una preparazione a dismissione regolata, è plausibile ritenere che il ketoprofene continui ad essere assorbito per 16 ore a partire dal momento dell'assunzione.
Se il paziente è portato all'osservazione del medico entro breve tempo dall'ingestione di dosi eccessive, va praticato un lavaggio gastrico allo scopo di recuperare i granuli ancora presenti nello stomaco, che sono riconoscibili nel contenuto gastrico.
Il trattamento è comunque sintomatico e di sostegno.
Dovrebbe essere altresì presa in considerazione la somministrazione di carbone attivato in un tentativo di ridurre l'assorbimento di ketoprofene a cessione lenta.
Negli adulti i principali segni di sovradosaggio sono cefalea, capogiri, sonnolenza, nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. In caso di grave sovradosaggio, sono stati osservati ipotensione, depressione respiratoria e sanguinamento gastrointestinale. Il paziente deve essere immediatamente trasferito a un centro specialistico per iniziare il trattamento sintomatico.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiinfiammatori/antireumatici non steroidei. Codice ATC: M01AE03
Ketoprofene è un farmaco ad attività antinfiammatoria e analgesica appartenente alla categoria farmacoterapeutica dei FANS.
L'attività antinfiammatoria è da porre in relazione ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
Nell'uomo l'assorbimento di Ketoprofene è molto elevato. Raggiunge i massimi livelli ematici entro un'ora se somministrato per via orale o rettale. I valori al picco sono di 3,5 µg/ml ...


Dati preclinici di sicurezza

Le prove tossicologiche hanno dimostrato la bassa tossicità e l'alto indice terapeutico di Ibifen. La DL50 nel ratto, per os, è di 165 mg/kg; nel topo, per varie vie di ...


Elenco degli eccipienti

Ibifen 50 mg capsule rigide
Lattosio, magnesio stearato, polivinilpirrolidone, titanio biossido, ossido di ferro rosso, ossido di ferro giallo, gelatina.
Ibifen 100 mg capsule rigide
Lattosio, magnesio stearato, polivinilpirrolidone, gelatina,

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Ibifen a base di Ketoprofene sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Ibifen a base di Ketoprofene

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