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Didrogyl

Ultimo aggiornamento: 28/01/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33


Confezioni

Didrogyl 1,5 mg/10 ml os gocce soluzione 10 ml

Cos'è Didrogyl?

Didrogyl è un farmaco a base del principio attivo Calcifediolo, appartenente alla categoria degli Vitamine D e nello specifico Vitamina D ed analoghi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Bruno Farmaceutici S.p.A..

Didrogyl può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Bruno Farmaceutici S.p.A.
Concessionario: Bruno Farmaceutici S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Calcifediolo
Gruppo terapeutico: Vitamine D
Forma farmaceutica: gocce

Indicazioni

DIDROGYL è indicato nei bambini per il trattamento:
  • dell'ipocalcemia del neonato, prematuro o immaturo;
  • dell'ipocalcemia da corticoterapia, da ipoparatiroidismo idiopatico, da anticonvulsivanti;
  • del rachitismo carenziale con ipocalcemia, rachitismo vitamino-resistente;
  • dell'osteodistrofia renale ed emodialisi prolungata.  
DIDROGYL è indicato negli adulti per il trattamento:
  • dell'osteomalacia nutrizionale (da carenza o malassorbimento), osteomalacia da anticonvulsivanti;
  • dell'osteoporosi con componente osteomalacica, osteoporosi post-menopausale;
  • dell'osteodistrofia renale ed emodialisi prolungata;
  • dell'ipocalcemia da affezioni epatiche;
  • dell'ipoparatiroidismo idiopatico o post-operatorio;
  • della spasmofilia da carenza di vitamina D.

Posologia

Posologia
Popolazione adulta
Sotto controllo della calciuria e della calcemia, secondo le precauzioni successivamente indicate:
  • osteomalacia da carenza o malassorbimento o da anticonvulsivanti, osteoporosi con componente osteomalacica, osteoporosi post-menopausale, osteodistrofia renale ed emodialisi prolungata, ipocalcemia da ipoparatiroidismo idiopatico o post-operatorio, da affezioni epatiche: 10-25 gocce e più al giorno;
  • spasmofilia: 10 gocce al giorno (ridurre eventualmente secondo la calciuria a 3 gocce al giorno, o a 10 gocce alla settimana) in cicli terapeutici di 2-3 mesi, da ripetere al bisogno (Klotz); oppure 30 gocce al giorno, con aggiunta di fosfato (1 g al mattino) e di magnesio (200 mg la sera) per 6 settimane, da ripetere da 3 a 4 volte all'anno (Hioco). Per la spasmofilia, in assenza di risposta terapeutica, non si faranno più di due cicli terapeutici; allo stato attuale delle conoscenze la durata totale del trattamento non dovrebbe superare i 2 anni.
Popolazione pediatrica
Sotto il controllo della calciuria e della calcemia, secondo le precauzioni successivamente indicate:
  • ipocalcemia del neonato, prematuro o immaturo: 1 o 2 gocce al giorno per 5 giorni, in associazione con una calcioterapia;
  • rachitismo carenziale con ipocalcemia: 4-10 gocce al giorno, a seconda dei segni clinici e biologici, in associazione con una calcioterapia;
  • rachitismo vitamino-resistente: 30-60 gocce al giorno, a livelli progressivi in funzione dei risultati biologici (calcemia, calciuria, fosforemia) e clinici;
  • osteodistrofia renale ed emodialisi prolungata: 4-15 gocce e più al giorno;
  • ipocalcemia da corticoterapia, da ipoparatiroidismo e da anticonvulsivanti: 5-20 gocce al giorno.
Modo di somministrazione
Per ottenere un dosaggio esatto delle gocce, si tenga il flacone capovolto verticalmente sopra ad un bicchiere. Va assunto in un poco d'acqua, di latte o di succo di frutta. Oltre le 20 gocce, frazionare la posologia giornaliera in due o tre assunzioni.

Controindicazioni

Ipersensibilità alla vitamina D o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Donne in periodo di allattamento.    
Ipercalcemia.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Come per la vitamina D, la somministrazione di DIDROGYL richiede un controllo ripetuto della calciuria e della calcemia al fine di evitare il rischio di sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Gli ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Quando si associa a preparati contenenti vitamina D o derivati, la dose di DIDROGYL deve essere opportunamente calcolata (vedere paragrafo 4.4).   
Farmaci che interagiscono con il calcifediolo riducendone ...

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Assumere Didrogyl durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Didrogyl durante la gravidanza e l'allattamento?
Fertilità
Studi condotti su animali, hanno dimostrato un ruolo anti-infiammatorio della vitamina D in molti tessuti, anche nella placenta.
Gravidanza
Studi condotti sulla somministrazione di Vit. D durante la gravidanza ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

DYDROGYL non interferisce sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari.    


Effetti indesiderati

In corso di terapia con DIDROGYL, possono manifestarsi alcuni tra i seguenti effetti indesiderati come evidenziato anche dall'esperienza post-marketing.
La frequenza e la gravità degli effetti indesiderati dipende dal dosaggio ...

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Sovradosaggio

Il sovradosaggio può provocare ipercalcemia, ipercalciuria ed iperfosfatemia che causano calcificazione dei tessuti molli, dei reni, dei vasi sanguigni e aumentano il rischio di calcoli renali.
Livelli di 25-idrossivitamina D superiori a 200 ng/mL sono da considerarsi come indicatori di una intossicazione da Vit. D.
I segni e sintomi clinici derivano dall'ipercalcemia e dalla conseguente disidratazione.
I primi sintomi sono: debolezza, nausea, vomito, secchezza delle fauci, stitichezza, dolori muscolari.
I sintomi che si verificano in seguito sono: poliuria, polidipsia, anoressia, perdita di peso, congiuntivite, prurito, ipertermia, livelli elevati di azotemia, calcificazioni dei tessuti.
I segni di disidratazione sono costituiti da: congiuntivite, aumento della sete, costipazione, insufficienza renale ed iporiflessia.
Trattamento
La correzione della disidratazione è essenziale per ripristinare la funzione renale.
La sospensione della terapia deve essere continuata fino al raggiungimento dei valori normali di calcemia, generalmente entro 2-4 settimane.
Il trattamento della ipercalcemia può comportare la rimozione di fonti di calcio nella dieta, la somministrazione di calcitonina, corticosteroidi, bifosfonati e l'induzione della diuresi forzata.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: vitamina D ed analoghi.
Codice ATC: A11CC06
II Calcifediolo o 25-idrossicolecalciferolo, attualmente ottenuto per sintesi, è il primo metabolita della vitamina D3 risultante, allo stato naturale, dall'idrossilazione sul ...


Proprietà farmacocinetiche

La somministrazione per os di 25-OH-D3 alla dose di 5 μg/kg e di 10 μg/kg nell'uomo induce un picco sierico alla 4a ora con valori rispettivamente di 90 e di ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati tossicologici dimostrano una DL50 di 51 mg/kg nel ratto per os e l'assenza di tossicità per somministrazione prolungata nell'animale a dosi notevolmente superiori a quelle massime consigliate in ...


Elenco degli eccipienti

Glicole propilenico.


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Didrogyl a base di Calcifediolo ...
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