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Darzalex

Ultimo aggiornamento: 07/06/2019


Confezioni

Darzalex 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione 1 flaconcino 20 ml
Darzalex 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione 1 flaconcino 5 ml

A cosa serve

Darzalex Ŕ un farmaco a base del principio attivo Daratumumab, appartenente alla categoria degli Antineoplastici e nello specifico Anticorpi monoclonali. E' commercializzato in Italia dall'azienda Janssen-Cilag S.p.A..

Darzalex pu˛ essere prescritto con Ricetta OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile.

Darzalex serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come Tumore del polmone, Tumore dell'ovaio, Tumore della vescica.




Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare:Janssen-Cilag International NV
Concessionario:Janssen-Cilag S.p.A.
Ricetta:OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile
Classe:H
Principio attivo:Daratumumab
Gruppo terapeutico:Antineoplastici
Forma farmaceutica:concentrato


Indicazioni

DARZALEX è indicato:
  • in associazione con bortezomib, melfalan e prednisone per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali.
  • in monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato e refrattario, le cui terapie precedenti abbiano incluso un inibitore del proteasoma e un immunomodulatore, e che abbiano mostrato progressione della malattia durante l'ultima terapia.
  • in associazione con lenalidomide e desametasone, o bortezomib e desametasone, per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo che abbiano ricevuto almeno una precedente terapia.

Posologia

DARZALEX deve essere somministrato da personale sanitario professionale, in un contesto in cui sono disponibili servizi di rianimazione.
Prima e dopo l'infusione devono essere somministrati medicinali per ridurre il rischio di reazioni correlate all'infusione (IRRs) con daratumumab. Vedere più sotto “Terapie concomitanti raccomandate“, “Gestione delle reazioni correlate all'infusione“ e paragrafo 4.4.
Posologia
Mieloma multiplo di nuova diagnosi
Schema posologico in associazione con bortezomib, melfalan e prednisone (regimi basati su un ciclo di 6 settimane) per pazienti non idonei al trapianto autologo di cellule staminali:
La dose raccomandata di DARZALEX è di 16 mg/kg di peso corporeo somministrata come infusione endovenosa secondo lo schema posologico riportato in Tabella 1.
Tabella 1: Schema posologico di DARZALEX in associazione con bortezomib, melfalan e prednisone ([VMP]; regime basato su un ciclo di 6 settimane)
Settimane
Schema
Settimane dalla 1 alla 6
settimanale (totale di 6 dosi)
Settimane dalla 7 alla 54a
ogni tre settimane (totale di 16 dosi)
Dalla settimana 55 in poi fino a progressione della malattiab
ogni quattro settimane
a La prima dose dello schema posologico corrispondente a ogni 3 settimane viene somministrata alla Settimana 7
La prima dose dello schema posologico corrispondente a ogni 4 settimane viene somministrata alla Settimana 55
Bortezomib viene somministrato due volte a settimana nelle Settimane 1, 2, 4 e 5 per il primo ciclo di 6 settimane, seguito da somministrazioni una volta a settimana nelle Settimane 1, 2, 4 e 5 per altri otto cicli di 6 settimane. Per informazioni sulla dose e lo schema di VMP somministrati con DARZALEX, vedere paragrafo 5.1.
Mieloma multiplo recidivato/refrattario
Schema posologico in monoterapia e in associazione con lenalidomide (regime basato su un ciclo di 4 settimane):
La dose raccomandata di DARZALEX è di 16 mg/kg di peso corporeo somministrata come infusione endovenosa secondo lo schema posologico seguente in Tabella 2.
Tabella 2: Schema della posologico di DARZALEX in monoterapia e in associazione con lenalidomide (regime basato su un ciclo di 4 settimane)
Settimane
Schema
Settimane dalla 1 alla 8
settimanale (totale di 8 dosi)
Settimane dalla 9 alla 24a
ogni due settimane (totale di 8 dosi)
Dalla Settimana 25 in poi fino a progressione della malattiab
ogni quattro settimane
La prima dose dello schema posologico corrispondente a ogni 2 settimane è somministrata alla Settimana 9
La prima dose dello schema posologico corrispondente a ogni 4 settimane è somministrata alla Settimana 25
Per la dose e lo schema dei medicinali somministrati con DARZALEX, vedere paragrafo 5.1 e il corrispondente Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.
Schema posologico in associazione con bortezomib (regime basato su un ciclo di 3 settimane):
La dose raccomandata di DARZALEX è di 16 mg/kg di peso corporeo somministrata come infusione endovenosa secondo lo schema posologico riportato in Tabella 3.
Tabella 3: Schema posologico di DARZALEX in associazione con bortezomib (regime basato su un ciclo di 3 settimane)
Settimane
Schema
Settimane dalla 1 alla 9
settimanale (totale di 9 dosi)
Settimane dalla 10 alla 24a
ogni tre settimane (totale di 5 dosi)
Dalla Settimana 25 in poi fino a progressione della malattiab
ogni quattro settimane
La prima dose dello schema posologico corrispondente a ogni 3 settimane è somministrata alla Settimana 10
La prima dose dello schema posologico corrispondente a ogni 4 settimane è somministrata alla Settimana 25
Per la dose e lo schema dei medicinali somministrati con DARZALEX, vedere paragrafo 5.1 e il corrispondente Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.
Velocità dell'infusione
Dopo la diluizione, l'infusione di DARZALEX deve essere somministrata per via endovenosa alla velocità di infusione iniziale, riportata in Tabella 4. L'incremento della velocità di infusione deve essere considerato solo in assenza di reazioni all'infusione.
Tabella 4: Velocità dell'infusione per la somministrazione di DARZALEX
 
Volume di diluizione
Velocità iniziale (prima ora)
Incrementi di velocitàa
Velocità massima
Prima infusione
1.000 mL
50 mL/ora
50 mL/ora
ogni ora successiva
200 mL/ora
Seconda infusioneb
500 mL
50 mL/ora
50 mL/ora
ogni ora successiva
200 mL/ora
Infusioni successivec
500 mL
100 mL/ora
50 mL/ora
ogni ora successiva
200 mL/ora
L'incremento della velocità di infusione deve essere considerato solo in assenza di reazioni all'infusione.
b Un volume di diluizione pari a 500 mL deve essere adottato solo in assenza di IRRs durante le prime 3 ore dalla prima infusione. Diversamente, continuare ad adottare un volume di diluizione pari a 1.000 mL e le istruzioni indicate per la prima infusione.
c Una velocità iniziale modificata per le infusioni successive (ovvero, dalla terza infusione in poi) deve essere adottata solo in assenza di IRRs durante una velocità finale di infusione ≥ 100 mL/h nelle prime due infusioni. Diversamente, adottare le istruzioni indicate per la seconda infusione
Gestione delle reazioni correlate all'infusione
Per ridurre il rischio di reazioni correlate all'infusione (IRRs) deve essere somministrata una terapia pre-infusione prima del trattamento con DARZALEX.
In caso di IRRs di qualsiasi grado/severità, interrompere immediatamente l'infusione di DARZALEX e gestire i sintomi.
La gestione delle IRRs può richiedere una ulteriore riduzione della velocità di infusione o l'interruzione del trattamento con DARZALEX come indicato di seguito (vedere paragrafo 4.4).
  • Grado 1-2 (lieve - moderato): una volta che i sintomi correlati alla reazione si risolvono, l'infusione deve essere ripresa a una velocità non superiore alla metà di quella a cui è comparsa la IRR. Se il paziente non sviluppa nessun altro sintomo di IRR, la velocità dell'infusione può essere di nuovo aumentata con gli incrementi e gli intervalli clinicamente appropriati fino alla velocità massima pari a 200 mL/ora (Tabella 4).
  • Grado 3 (severo): una volta che i sintomi correlati alla reazione si risolvono, può essere considerata la ripresa dell'infusione a una velocità non superiore alla metà di quella a cui è comparsa la reazione. Se il paziente non sviluppa altri sintomi, la velocità dell'infusione può essere di nuovo aumentata con gli incrementi e gli intervalli appropriati (Tabella 4). La suddetta procedura deve essere ripetuta in caso di ricorrenza di sintomi di Grado 3. Alla terza comparsa di una reazione all'infusione pari o superiore al Grado 3, interrompere definitivamente DARZALEX.
  • Grado 4 (pericoloso per la vita): interrompere definitivamente il trattamento con DARZALEX.
Dosi mancate
Se una dose pianificata di DARZALEX non viene somministrata, questa deve essere somministrata il prima possibile e la posologia deve essere aggiustata di conseguenza, mantenendo tra le somministrazioni l'intervallo indicato.
Modifiche alla dose
Non sono raccomandate riduzioni della dose di DARZALEX. Un ritardo nella somministrazione della dose può rendersi necessario per permettere il recupero della conta delle cellule ematiche in caso di tossicità ematologica (vedere paragrafo 4.4). Per informazioni relative ai medicinali somministrati in associazione con DARZALEX, vedere il corrispondente Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.
Terapie concomitanti raccomandate
Terapia pre-infusione
Al fine di ridurre il rischio di IRRs deve essere somministrata una terapia pre-infusione a tutti i pazienti 1-3 ore prima di ogni infusione di DARZALEX come segue:
  • Corticosteroidi (ad azione lunga o ad azione intermedia)
Monoterapia:
Metilprednisolone 100 mg, o equivalente, somministrato per via endovenosa. Dopo la seconda infusione, la dose di corticosteroidi può essere ridotta (metilprednisolone 60 mg per via orale o endovenosa).
Terapia di associazione:
Desametasone 20 mg (o equivalente), somministrato prima di ogni infusione di DARZALEX (vedere paragrafo 5.1).
Desametasone è somministrato per via endovenosa prima della prima infusione di DARZALEX e la somministrazione orale può essere presa in considerazione prima delle infusioni successive. Ulteriori corticosteroidi specifici del regime di base (es. prednisone) non devono essere assunti nei giorni dell'infusione di DARZALEX se i pazienti hanno ricevuto desametasone come premedicazione.
  • Antipiretico (paracetamolo 650-1.000 mg per via orale)
  • Antistaminico (difenidramina 25-50 mg o equivalente per via orale o endovenosa).
Terapia post-infusione
Per ridurre il rischio di reazioni ritardate correlate all'infusione, terapie post-infusione devono essere somministrate come segue:
Monoterapia:
Il corticosteroide orale (metilprednisolone 20 mg o dose equivalente di un corticosteroide ad azione intermedia o lunga, in accordo con gli standard locali) deve essere somministrato in ognuno dei due giorni successivi tutte le infusioni (partendo dal giorno dopo l'infusione).
Terapia di associazione:
Considerare la somministrazione di metilprednisolone a basso dosaggio (≤ 20 mg) per via orale o equivalente il giorno dopo l'infusione di DARZALEX. Tuttavia, se un corticosteroide di base specifico per il regime (ad es., desametasone, prednisone) viene somministrato il giorno dopo l'infusione di DARZALEX, ulteriori farmaci post-infusione potrebbero non essere necessari (vedere paragrafo 5.1).
Inoltre, per i pazienti con una storia di malattia polmonare ostruttiva cronica, deve essere considerato l'impiego di una terapia post-infusionale comprendente broncodilatatori ad azione breve e lunga, e corticosteroidi inalatori. Dopo le prime quattro infusioni, se il paziente non presenta IRRs maggiori, questi medicinali inalatori post-infusionali possono essere interrotti a discrezione del medico.
Profilassi della riattivazione del virus Herpes zoster
Deve essere effettuata la profilassi antivirale per la prevenzione della riattivazione del virus herpes zoster.
Popolazioni speciali
Compromissione renale
Non sono stati condotti studi formali con daratumumab in pazienti con compromissione renale. Sulla base di analisi farmacocinetiche (PK) di popolazione su soggetti non è necessario l'aggiustamento della dose per i pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 5.2).
Compromissione epatica
Non sono stati condotti studi formali con daratumumab in pazienti con compromissione epatica.
Sulla base di analisi PK di popolazione su soggetti, non è necessario l'aggiustamento della dose per i pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2).
Pazienti anziani
Non sono necessari aggiustamenti della dose (vedere paragrafo 5.2).
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di DARZALEX in pazienti al di sotto dei 18 anni di età non sono state stabilite.
Non ci sono dati disponibili su tale popolazione (vedere paragrafo 5.1).
Modo di somministrazione
DARZALEX è per uso endovenoso. Esso viene somministrato per infusione endovenosa previa diluizione in soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%). Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione vedere paragrafo 6.6.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
...

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Reazioni correlate all'infusione
DARZALEX può provocare gravi reazioni correlate all'infusione (infusion related reaction, IRRs), comprese reazioni anafilattiche (vedere paragrafo 4.8).
Tutti i pazienti devono essere monitorati per tutta la durata ...

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi d'interazione.
Essendo un anticorpo monoclonale IgG1k, è improbabile che l'escrezione renale e il metabolismo enzimatico epatico di daratumumab intatto rappresentino le vie di eliminazione principali. ...

Prima di prendere "Darzalex" insieme ad altri farmaci come , etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Darzalex durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Darzalex durante la gravidanza e l'allattamento?
Donne in età fertile/Contraccezione
Le donne in età fertile devono utilizzare misure contraccettive efficaci durante la somministrazione e nei 3 mesi successivi al trattamento con daratumumab.
Gravidanza
Non ci sono ...

Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

DARZALEX non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, è stato riportato affaticamento nei pazienti che ricevono daratumumab e questo deve ...

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
Le reazioni avverse più frequenti (≥20%) sono state reazioni in sede di infusione, stanchezza, nausea, diarrea, spasmi muscolari, piressia, tosse, neutropenia, trombocitopenia, anemia, neuropatia sensitiva ...

Sovradosaggio

Sintomi e segni
Non si sono registrati casi di sovradosaggio negli studi clinici. In uno studio clinico sono state somministrate per via endovenosa dosi fino a 24 mg/kg.
Trattamento
Non ...

ProprietÓ farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci antineoplastici, anticorpi monoclonali, Codice ATC: L01XC24
Meccanismo d'azione
Daratumumab è un anticorpo monoclonale (mAb) IgG1κ umano che si lega alla proteina CD38 altamente espressa sulla superficie delle ...

ProprietÓ farmacocinetiche

La farmacocinetica (PK) di daratumumab dopo somministrazione endovenosa di daratumumab in monoterapia è stata valutata in pazienti con mieloma multiplo recidivato e refrattario a dosi comprese tra 0,1 mg/kg e ...

Dati preclinici di sicurezza

I dati tossicologici derivano da studi con daratumumab in scimpanzé e con un surrogato dell'anticorpo anti-CD38 in scimmie cynomolgus. Non sono stati condotti test di tossicità cronica.
Carcinogenesi e mutagenesi
...

Elenco degli eccipienti

Acido acetico glaciale
Mannitolo (E421)
Polisorbato 20
Sodio acetato triidrato
Sodio cloruro
Acqua per preparazioni iniettabili
...

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Darzalex a base di Daratumumab sono: ...

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Darzalex a base di Daratumumab

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