Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Clindamicina Ibi

Ultimo aggiornamento: 09/04/2020

Foglietto Illustrativo

Confezioni

Clindamicina Ibi 600 mg/4 ml soluz. iniett. 1 fiala 4 ml

Cos'è Clindamicina Ibi?

Clindamicina Ibi è un farmaco a base del principio attivo Clindamicina Fosfato, appartenente alla categoria degli Antibatterici lincosamidici e nello specifico Lincosamidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Welcome Pharma S.p.A..

Clindamicina Ibi può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ibi Istituto Biochimico Italiano Giovanni Lorenzini S.p.A.
Concessionario: Welcome Pharma S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Clindamicina Fosfato
Gruppo terapeutico: Antibatterici lincosamidici
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

La clindamicina è indicata nel trattamento delle gravi infezioni sostenute da germi anaerobi sensibili, nonchè nel trattamento delle gravi infezioni sostenute da stafilococchi, streptococchi e pneumococchi. Un trattamento con clindamicina, per lo più associata ad un antibiotico aminoglicosidico, può essere preso in considerazione come alternativa nella terapia di infezioni ginecologiche e pelviche acute da Chlamydia trachomatis quando l'impiego dell'antibiotico di scelta, la tetraciclina, è controindicato. Trattamento delle infezioni opportunistiche da Toxoplasma gondii e Pneumocystis carinii in pazienti immunocompromessi.

Posologia

Posologia
La posologia e la via di somministrazione devono essere determinate dalla gravità dell'infezione, dalle condizioni del paziente e dalla sensibilità del microrganismo responsabile.
Popolazione pediatrica
Al di sopra dei due anni di età somministrazione per via intramuscolare profonda o per fleboclisi.
Infezioni gravi: 15 - 25 mg/kg/die suddivisi in 3 - 4 somministrazioni.
Infezioni gravissime: 25 - 40 mg/kg/die suddivisi in 3-4 somministrazioni.
Il dosaggio da somministrare ai bambini può in alternativa essere valutato in base alla superficie corporea: 350 mg/m2/die per le infezioni gravi e 450 mg/m2/die per le infezioni gravissime.
Se si dovesse manifestare una diarrea grave sospendere l'antibiotico.
Adulti
Somministrazione per via intramuscolare profonda o per fleboclisi.
Infezioni gravi da cocchi aerobi gram-positivi e anaerobi più sensibili (generalmente non sono inclusi il Bacteroides fragilis, i Peptococchi ed i Clostridi diversi dal Clostridium perfringens): 600 - 1200 mg / die suddivisi in due, tre o quattro somministrazioni.
Infezioni gravissime: particolarmente quelle dovute ad accertato o sospetto Bacterioides fragilis, Peptococchi o Clostridi diversi dai Clostridium perfringens: 1200 - 2700 mg / die suddivisi in due, tre o quattro somministrazioni.
Questi dosaggi se il caso lo richiede possono essere aumentati fino a 4800 mg / die da somministrare per flebo in quelle infezioni che possono compromettere la vita del paziente.
Modo di somministrazione
Non somministrare per via intramuscolare dosi singole superiori a 600 mg di Clindamicina Ibi. La clindamicina non deve essere iniettata per via endovenosa sotto forma di bolo non diluito, ma deve essere infusa in un periodo di almeno 10 - 60 minuti.
Il medicinale può essere somministrato per la prima volta mediante fleboclisi rapida e successivamente mediante fleboclisi lenta secondo il seguente schema:
Per ottenere concentrazioni ematiche di clindamicina superiori a
Iniziare con fleboclisi rapida di
Indi continuare con
4 mcg / ml
10 mg/min x 30'
0,75 mg/min
5 mcg / ml
15 mg/min x 30'
1,00 mg/min
6 mcg / ml
20 mg/min x 30'
1,25 mg/min
Nella malattia infiammatoria pelvica: 900 mg ogni 8 ore per via endovenosa in associazione ad un appropriato antibiotico attivo sugli aerobi gram-negativi.
Continuare la terapia per almeno 4 giorni e comunque per 48 ore dopo che si è osservato un miglioramento nella paziente.
Toxoplasmosi cerebrale in pazienti immunodeficienti ad alto rischio: 600 – 1200 mg di clindamicina per via endovenosa ogni 6 ore per 2 settimane, proseguire il trattamento con preparazioni per via orale fino a 8-10 settimane.
Polmonite da Pneumocystis carinii in pazienti immunodeficienti ad alto rischio: 600 mg di clindamicina per via endovenosa ogni 6 ore, somministrata per 21 giorni, e 15-30 mg di primachina somministrata per os 1 volta al giorno per 21 giorni.
Diluizione e velocità di somministrazione
Non somministrare per via intramuscolare dosi singole superiori a 600 mg. La concentrazione di clindamicina nel diluente per infusione non deve superare 12 mg/ml e la velocità di infusione non deve superare 30 mg al minuto. La somministrazione di clindamicina mediante fleboclisi va effettuata secondo lo schema seguente:
Dose
Diluire in
Tempo di somministrazione
300 mg
 50 ml
10 minuti
600 mg
 50 ml
20 minuti
900 mg
100 ml
30 minuti
1200 mg
100 ml
40 – 60 minuti
Si raccomanda di non somministrare più di 1200 mg in una singola infusione della durata di un'ora.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
Il medicinale è controindicato nei pazienti che alla anamnesi dovessero risultare ipersensibili alla clindamicina o alla lincomicina o verso gli altri componenti del prodotto.
Per la presenza di alcol benzilico il prodotto non deve essere somministrato ai nati prematuri, ai neonati, ai bambini al di sotto dei due anni (vedere paragrafo 4.4 e 4.6).
In gravidanza e durante l'allattamento.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il suo impiego deve essere riservato ai pazienti allergici alla penicillina o ai pazienti per i quali a giudizio del medico la penicillina non sia indicata.
La clindamicina si è ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La clindamicina somministrata per iniezione ha dimostrato di avere proprietà di blocco neuromuscolare e può potenziare l'effetto di blocco neuromuscolare dei farmaci specifici per questa azione (per esempio etere, tubocurarina, ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Clindamicina Ibi" insieme ad altri farmaci come , etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Clindamicina Ibi durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Clindamicina Ibi durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Gli studi sulla tossicità riproduttiva condotti su ratti e conigli a seguito di somministrazione per via orale e sottocutanea non hanno mostrato segni di compromissione della fertilità o di ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

La clindamicina non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


Effetti indesiderati

La seguente tabella presenta le reazioni avverse individuate attraverso gli studi clinici e la sorveglianza post-marketing, ordinate in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza.
Le reazioni ...

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Sovradosaggio

Non essendo gli effetti indesiderati dose-correlati, il sovradosaggio è un problema raro soprattutto se il medicinale viene somministrato secondo quanto indicato.
L'emodialisi e la dialisi peritoneale non sono efficaci nel rimuovere la clindamicina dal siero.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterici per uso sistemico. Codice ATC: J01FF01
Sebbene la clindamicina fosfato sia inattiva in vitro, una rapida idrolisi in vivo converte questo composto nella clindamicina battericamente attiva.
La ...


Proprietà farmacocinetiche

Il fosfato di clindamicina biologicamente inattivo viene rapidamente convertito in clindamicina attiva. Al termine di una somministrazione endovenosa si raggiungono le massime concentrazioni ematiche di clindamicina attiva. Infatti il fosfato ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati di tossicità acuta relativi all'animale da esperimento variano tra gli 855 mg/kg per via venosa nel topo e i 200 mg/kg per via sottocutanea nel ratto.
La clindamicina ...


Elenco degli eccipienti

Alcol benzilico, sodio idrato, EDTA, acqua p.p.i.


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Clindamicina Ibi a base di Clindamicina Fosfato sono: Dalacin-C Fosfato

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Clindamicina Ibi a base di Clindamicina Fosfato

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