Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Cardirene

Ultimo aggiornamento: 17/11/2017

Foglietto Illustrativo

Confezioni

Cardirene 160 mg os 30 bustine
Cardirene 300 mg os 30 bustine
Cardirene 75 mg os 30 bustine
Cardirene os 30 bustine 100 mg

Cos'è Cardirene?

Cardirene è un farmaco a base del principio attivo Lisina Acetilsalicilato, appartenente alla categoria degli Antiaggreganti piastrinici e nello specifico Antiaggreganti piastrinici, esclusa l'eparina. E' commercializzato in Italia dall'azienda Sanofi S.p.A..

Cardirene può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Sanofi S.p.A.
Concessionario: Sanofi S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Lisina Acetilsalicilato
Gruppo terapeutico: Antiaggreganti piastrinici
Forma farmaceutica: Polvere

Indicazioni

Per tutti i dosaggi ( 75 mg – 100 mg - 160 mg – 300 mg)
1.  Prevenzione degli eventi atero-trombotici maggiori:
  • Dopo infarto miocardico
  • Dopo ictus cerebrale o attacchi ischemici transitori (TIA)
  • In pazienti con angina pectoris instabile
  • In pazienti con angina pectoris stabile cronica
2.  Prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici e nell'angioplastica coronarica percutanea transluminale (PTCA)
Prevenzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia ateromasica conclamata, nella sindrome di Kawasaki, nei pazienti in emodialisi e nella prevenzione della trombosi durante circolazione extracorporea
Per il solo dosaggio di 100 mg:
3.  Prevenzione degli eventi cardiovascolari in pazienti ad elevato rischio *
* In soggetti a rischio elevato di un primo evento cardiovascolare maggiore (rischio a 10 anni > 20% in base alle carte di rischio del Progetto Cuore dell'Istituto Superiore di Sanità).

Posologia

Nell'adulto
1 bustina al giorno da sciogliersi in un bicchiere d'acqua.
Il trattamento deve iniziare con Cardirene 160 mg o Cardirene 300 mg, secondo prescrizione medica, subito dopo la comparsa dei primi sintomi e proseguire per almeno 5 settimane.
È possibile proseguire la terapia con Cardirene 75 mg o Cardirene 100 mg.
Dopo infarto miocardico oltre che nell'angina instabile il trattamento sarà iniziato il più presto possibile sia in caso di primo episodio che in caso di recidiva.
La “Prevenzione degli eventi cardiovascolari in pazienti ad elevato rischio*“ dovrà essere effettuata con il dosaggio di 100 mg.
* In soggetti a rischio elevato di un primo evento cardiovascolare maggiore (rischio a 10 anni > 20% in base alle carte di rischio del Progetto Cuore dell'Istituto Superiore di Sanità).
Da utilizzarsi solamente su prescrizione del medico.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli eccipienti, o ad altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) (cross-reattività),
  • Anamnesi di asma indotta da somministrazione di acetilsalicilati o sostanze con attività simile, specialmente farmaci anti-infiammatori non steroidei, antecedenti di ipersensibilità ai salicilici (broncospasmo, reazioni anafilattiche),
  • Terzo trimestre di gravidanza (oltre le 24 settimane di gestazione) (vedere paragrafo 4.6)
  • Ulcera peptica attiva, ulcera gastroduodenale in evoluzione
  • Qualsiasi malattia emorragica costituzionale o acquisita
  • Rischio emorragico
  • Insufficienza epatica grave
  • Insufficienza renale grave (ClCr < 30 ml/min)
  • Insufficienza cardiaca grave, non controllata
  • Co-somministrazione di metotrexato utilizzato a dosi > 15 mg/settimana con acido acetilsalicilico a dosi anti-infiammatorie, o a dosi analgesiche o antipiretiche (vedere paragrafo 4.5)
  • Co-somministrazione di anticoagulanti orali con acido acetilsalicilico usato a dosi anti-infiammatorie, o a dosi analgesiche o antipiretiche e in pazienti con una storia di ulcere gastro-duodenali (vedere paragrafo 4.5).
  • Pazienti con mastocitosi pre-esistente, nei quali l'utilizzo di acido acetilsalicilico può indurre gravi reazioni di ipersensibilità (che comprendono shock circolatorio con vampate di calore, ipotensione, tachicardia e vomito).
L'uso di questo medicinale è comunque controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a sedici anni.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In caso di cosomministrazione con altri medicinali, al fine di evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio, verificare che l'acido acetilsalicilico sia assente dalla composizione degli altri medicinali.
La sindrome di Reye ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Diverse sostanze sono coinvolte nelle interazioni a causa delle loro proprietà di inibire l'aggregazione piastrinica:
Abciximab, acido acetilsalicilico, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost e iloprost trometamolo, ticlopidina e tirofiban.
L'uso di ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Cardirene" insieme ad altri farmaci come “Sintrom”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Cardirene durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Cardirene durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Nell'animale: è stato osservato un effetto teratogeno.
Nell'uomo: in base a molteplici studi epidemiologici (in particolare uno studio prospettico in un alto numero di donne) non è stato ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati osservati effetti di Cardirene sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


Effetti indesiderati

Le frequenze non possono essere stimate in modo attendibile sulla base dei dati disponibili. Pertanto le frequenze sono elencate come "non note".
Patologie del sistema emolinfopoietico
sindromi emorragiche (epistassi, sanguinamento ...

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Sovradosaggio

Per l'acido acetilsalicilico le dosi tossiche sono comprese tra 200 mg/kg e 300 mg/kg per os.
Il rischio di sovradosaggio è importante nei soggetti anziani e in particolare nei bambini piccoli (sovradosaggio terapeutico o, più frequentemente, intossicazione accidentale).
Il sovradosaggio con salicilati, in particolare nei bambini piccoli, può portare a grave ipoglicemia e ad intossicazione potenzialmente fatale.
Nei bambini, un sovradosaggio può essere fatale già a partire da un dosaggio di 100 mg / kg in una singola assunzione.
Con il sovradosaggio acuto e cronico di acido acetilsalicilico può presentarsi edema polmonare non cardiogeno pericoloso per la vita.( vedere paragrafo 4.8)
Se si tiene conto della posologia raccomandata il sovradosaggio è improbabile.
Sintomi:
Intossicazione moderata: ronzii auricolari, sensazione di riduzione dell'acutezza uditiva, cefalea, vertigini, nausea, sono indizi di sovradosaggio e possono essere controllati riducendo la posologia.
Intossicazione grave: febbre, iperventilazione, alcalosi respiratoria, chetosi, acidosi metabolica, coma, collasso cardiovascolare, insufficienza respiratoria, grave ipoglicemia.
Trattamento d'emergenza:
  • Trasferimento immediato in ambiente ospedaliero specializzato
  • Lavanda gastrica e somministrazione di carbone attivo
  • Controllo dell'equilibrio acido-basico
  • Alcalinizzazione delle urine con monitoraggio del pH delle urine
  • Emodialisi in caso di grave avvelenamento
  • Trattamento sintomatico.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antitrombotici, Antiaggreganti piastrinici.
Codice ATC: B01AC06
Analgesico, antipiretico, antiaggregante piastrinico. A dosi elevate antiinfiammatorio. L'acido acetilsalicilico (ASA) è un inibitore dell'attivazione piastrinica: bloccando per acetilazione la ciclo-ossigenasi piastrinica, ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
Dopo l'assorbimento, l'acetilsalicilato di lisina si scinde nel plasma in ASA ed in lisina. L'ASA è rapidamente idrolizzato in acido salicilico.
Distribuzione
La concentrazione plasmatica massima viene raggiunta dopo ...


Dati preclinici di sicurezza

Non vi sono ulteriori informazioni su dati preclinici oltre a quelle già riportate in altre parti di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (vedere paragrafo 4.6).
...


Elenco degli eccipienti

Glicina, aroma di mandarino (olio essenziale di mandarino, succo di agrumi e lattosio), ammonio glicirrizato.


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Cardirene a base di Lisina Acetilsalicilato sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Cardirene a base di Lisina Acetilsalicilato

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