Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Calciparina

Ultimo aggiornamento: 31/05/2022




Cos'è Calciparina?

Calciparina è un farmaco a base del principio attivo Eparina Calcica, appartenente alla categoria degli Eparine e nello specifico Eparinici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Italfarmaco S.p.A..

Calciparina può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni

Calciparina sottoc. 10 siringhe preriempite 0,2 ml 5.000 UI
Calciparina sottoc. 10 siringhe preriempite 0,5 ml 12.500 UI

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Italfarmaco S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Eparina Calcica
Gruppo terapeutico: Eparine
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

  • Profilassi del tromboembolismo arterioso e venoso
  • Profilassi della trombosi murale in seguito ad infarto del miocardio
  • Trattamento del tromboembolismo arterioso e venoso

Posologia

Posologia
 Profilassi del tromboembolismo arterioso e venoso
  • Profilassi perioperatoria
Dose iniziale di 5.000 U.I per via sottocutanea 2 h prima dell'intervento seguita da 5.000 U.I ogni 8-12 ore per almeno 7 giorni o fino a quando il paziente non riprende la deambulazione.
  • Profilassi in pazienti non chirurgici

La stessa dose si utilizza in caso di profilassi in pazienti non chirurgici ad alto rischio.La scelta di somministrazione ogni 8 o 12 ore deve tenere in considerazione il rischio tromboembolico ed il rischio di sanguinamento del singolo paziente.

  • Profilassi della trombosi murale dopo infarto del miocardio
12.500U ogni 12h per via sottocutanea per almeno 10 giorni.
Monitoraggio:
Non è richiesto un monitoraggio di routine.
Trattamento del tromboembolismo arterioso e venoso,
Iniezione intermittente sottocutanea: dose iniziale di 333 U.I/kg seguita da 250 U.I/Kg ogni 12 h (range 10.000 U.I-20.000 U.I) o 8000-10000 U.I ogni 8 h.
Monitoraggio:
Quando si somministra Eparina Calcica a dose anticoagulante, il dosaggio deve essere determinato sulla base di test della coagulazione. Il test più comunemente usato è il tempo di tromboplastina parziale attivato (aPTT). L'aPTT dei pazienti in trattamento deve essere mantenuto ad un valore pari a 1.5-2.5 volte i valori normali. Si raccomanda un monitoraggio regolare dei valori di aPTT, possibilmente su base giornaliera.
Se i test di coagulazione sono al di sopra dell'intervallo terapeutico o se si verificano emorragie, la dose deve essere ridotta o, se del caso, l'eparina deve essere sospesa (vedere paragrafo 4.4).
Popolazioni speciali
Popolazione pediatrica
Profilassi del tromboembolismo arterioso e venoso
Non sono disponibili raccomandazioni circa la posologia.
Trattamento del tromboembolismo arterioso e venoso
Dose di mantenimento:
250 U.I/kg ogni 12 ore per via sottocutanea
Monitoraggio:
Quando si somministra eparina calcica a dose anticoagulante, il dosaggio deve essere aggiustato sulla base dei valori di aPTT.
I bambini più piccoli possono richiedere dosaggi e velocità di infusione più elevati per ottenere livelli di anticoagulazione e prolungamenti del aPTT uguali a quelli di bambini di età maggiore.
Anziani
Possono essere necessari dosaggi più bassi, a causa di un aumentato rischio di sanguinamento.
Monitoraggio:
Quando si somministra eparina calcica a dose anticoagulante, le dosi devono essere adeguate in accordo ai valori di aPTT.
Modo di somministrazione
Mediante iniezione per via sottocutanea.
Poiché gli effetti di eparina calcica sono a breve termine, la somministrazione mediante infusione endovenosa o iniezione sottocutanea è da preferirsi rispetto all'iniezione endovenosa intermittente.

Controindicazioni

L'Eparina Calcica non deve essere usata in pazienti:
  • con accertata ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
  • con grave trombocitopenia o disturbi accompagnati da diatesi emorragica,
  • con patologie epatiche, renali o pancreatiche gravi,
  • nei quali i test di coagulazione non possano essere condotti ad appropriati intervalli (esclusivamente per i dosaggi terapeutici),
  • con coagulazione intravasale disseminata (CID) attribuibile a trombocitopenia indotta da eparina;
  • con accidenti cerebrovascolari emorragici;
  • con lesioni organiche a rischio di sanguinamento, quali ulcere gastriche e/o intestinali, emorragia cerebrale, aneurisma, neoplasia cerebrale,
  • con trauma o interventi chirurgici al sistema nervoso centrale, agli occhi o alle orecchie;
  • con retinopatia o emorragia del corpo vitreo;
  • con endocardite infettiva.
L'anestesia loco-regionale per procedure di chirurgia elettiva è controindicata nei pazienti che ricevono eparina a dosi anticoagulanti.
In presenza di lesioni organiche ad elevato rischio di sanguinamento l'uso di eparina andrà valutato nello specifico contesto clinico considerando il rapporto rischio-beneficio nel singolo caso.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Si deve prestare particolare attenzione ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Anticoagulanti orali
L'eparina calcica a dosaggio anticoagulante puo' prolungare lievemente il tempo di protrombina (incremento di circa 0,5 dell'INR). Bisogna considerare questo aspetto nella valutazione di tale parametro, soprattutto quando ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Calciparina" insieme ad altri farmaci come “Eliquis - Compressa Rivestita”, “Eliquis - Compressa Rivestita, Compresse Rivestite”, “Lixiana”, “Pradaxa - Capsula”, “Xarelto - Compressa Rivestita”, “Xarelto - Compresse Rivestite”, “Xarelto - Granuli”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Calciparina durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Calciparina durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
L'eparina non attraversa la barriera placentare. Non vi sono state segnalazioni che colleghino la somministrazione di eparina durante la gravidanza a malformazioni. Ciononostante, l'innocuità di impiego in gravidanza non ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

CALCIPARINA non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.


Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
Non è stata finora dimostrata alcuna specifica tossicità dell'eparina.
Elenco delle reazioni avverse
Le reazioni avverse riportate durante gli studi clinici o l'esperienza successiva alla
...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Sovradosaggio

Sintomi di sovradosaggio
Sanguinamento, principalmente dalla cute e dalle mucose, dalle ferite, dal tratto gastrointestinale o genitourinario (epistassi, ematuria, melena, ematomi, petecchie). Un calo della pressione sanguigna o una riduzione dell'ematocrito possono essere segni di un'emorragia occulta.
Terapia del sovradosaggio
Sanguinamento minore
Interruzione della terapia con eparina.
Emorragia grave
La protamina serve per la rapida neutralizzazione dell'attività dell'eparina, in caso di sanguinamento significativo. La quantità richiesta dipende dal tasso ematico di eparina somministrata e dal tempo intercorso dall'iniezione. 1 mg e.v. neutralizza 100 U.I di eparina presenti nel paziente. La dose di protamina che si deve somministrare per neutralizzare un bolo eparinico si riduce in proporzione al tempo trascorso dalla somministrazione del bolo (subito dopo il bolo il 100% della dose, dopo 30 minuti il 50%). La dose di protamina da somministrare in caso di infusione continua di eparina è quella utile per neutralizzare le U.I di eparina infuse nelle ultime 4 ore.
La somministrazione di protamina deve essere effettuata mediante infusione endovenosa lenta; non deve essere superata la dose di 50 mg in 10 minuti.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antitrombotico; Codice ATC: B01AB01.
L'eparina è il principio anticoagulante fisiologico dell'organismo prodotto dai mastociti. Essa ha proprietà di inibire la coagulazione del sangue “in vivo“ e “in vitro“ ...


Proprietà farmacocinetiche

L'eparina è attiva solo per via parenterale.
Somministrata per via venosa il suo effetto è immediato; per via intramuscolare l'effetto si manifesta dopo circa 15 minuti. Dopo somministrazione sottocutanea il ...


Dati preclinici di sicurezza

La tossicità dell'eparina è estremamente bassa. La DL50 nel topo per via endovenosa è di 2 g/Kg. Nel coniglio la somministrazione endovenosa di 1 g/Kg risulta perfettamente tollerata.
...


Elenco degli eccipienti

CALCIPARINA 5.000 U.I./0,2 ml soluzione iniettabile
Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 0,2 ml
CALCIPARINA 12.500 U.I./0,5 ml soluzione iniettabile
Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 0,5 ml


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Calciparina a base di Eparina Calcica sono: Ecasolv, Sosefluss

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Calciparina a base di Eparina Calcica ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



Servizi Avanzati

Digita il Marchio o il Principio
Attivo di 2 o più prodotti e trova
le interazioni.
Marchio / Principio Attivo 1

Marchio / Principio Attivo 2




Cerca