transparent
UniversitÓ degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Braunol 10%

B. Braun Milano S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 22/11/2021




Cos'Ŕ Braunol 10%?

Braunol 10% Ŕ un farmaco a base del principio attivo Iodopovidone, appartenente alla categoria degli Antisettici e nello specifico Derivati dello iodio. E' commercializzato in Italia dall'azienda B. Braun Milano S.p.A..

Braunol 10% pu˛ essere prescritto con Ricetta OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile.

Confezioni

Braunol 10% 10% unguento 10 tubi 100 g
Braunol 10% 10% unguento 20 tubi 20 g

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: B. Braun Melsungen AG
Concessionario: B. Braun Milano S.p.A.
Ricetta: OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile
Classe: C
Principio attivo: Iodopovidone
Gruppo terapeutico: Antisettici
Forma farmaceutica: unguento

Indicazioni

Disinfezione di ferite superficiali e piaghe da decubito con interessamento limitato all'epidermide
Trattamento antisettico di micosi.

Posologia

Posologia
Applicare direttamente sulla parte da trattare da 1 a 3 volte al giorno, secondo necessità ,senza superare le dosi consigliate
La preparazione di Braunol 10% Unguento ha un caratteristico colore marrone che ne indica la sua efficacia. La perdita cospicua di colore mostra che la preparazione ha perso la sua efficacia e pertanto potrà essere necessario ripetere la somministrazione.
Popolazioni speciali
Evitare l'applicazione regolare o estesa nei pazienti predisposti all'ipertiroidismo e nei pazienti con insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4).
Popolazione pediatrica
Il prodotto è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 mesi (vedere paragrafo 4.3).

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
  • Ipertiroidismo o altre patologie manifeste della tiroide
  • Dermatite erpetiforme
  • Prima e dopo la radio terapia con iodio (fino alla fine del trattamento)
  • Non usare nei bambini di età inferiore ai 6 mesi.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il prodotto è solo per uso esterno.
L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il prodotto non deve essere usato in concomitanza o dopo breve tempo dall'applicazione di disinfettanti contenenti mercurio (pericolo di bruciature acide causate ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Assumere Braunol 10% durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Braunol 10% durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Lo iodio può essere assorbito a seguito di applicazione estesa in particolare alla mucosa o cute lesa e può essere trasmessa al neonato per via congenita. A scopo precauzionale, ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Braunol 10% Unguento non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza:
Molto comune (≥ 1/10)
Comune (da ≥ 1/100 a < 1/10)
Non comune (da ≥ 1/1.000 a < 1/100)
Raro ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Sovradosaggio

Alle normali condizioni d'uso non sono state riportate manifestazioni di sovradosaggio.
L'applicazione su ustioni o estese superfici prive di epitelio può produrre gli effetti sistemici dello iodio.
Sintomi di intossicazione
Dopo assunzione accidentale di grandi quantità di Iodopovidone, possono verificarsi sintomi di una intossicazione acuta di iodio, che includono dolori addominali, crampi, malessere, vomito, diarrea, deidratazione, un calo della pressione sanguigna (durevole) con una tendenza al collasso, edema della glottide, sanguinamento (delle mucose e dei reni), cianosi, danno renale (necrosi globulare e tubulare) che può sviluppare in anuresi (dopo 1-3 giorni), parestesia, febbre ed edema polmonare. Dopo un'assunzione eccessivamente alta di iodio per lunghi periodi, possono svilupparsi i sintomi di un ipertiroidismo con tachicardia, agitazione, tremore e mal di testa.
In accordo alle relazioni pubblicate, i sintomi di intossicazione possono verificarsi dopo aver assunto più di 10 g di iodopovidone.
Misure terapeutiche in caso di intossicazione
Devono essere immediatamente forniti cibi contenenti amido e proteine così come un addensante mescolato con latte o acqua. Lo stomaco del paziente deve essere irrigato con una soluzione al 5% di sodio tiosolfato o una sospensione di amido.
Una volta che si è verificato l'assorbimento tossico, i livelli sierici tossici dello iodio possono essere efficientemente ridotti attraverso la dialisi peritoneale o ematica.
La funzione tiroidea deve essere attentamente monitorata eseguendo test clinici per escludere la possibilità di ipertiroidismo indotto da iodio, o di trattare, a seconda dei casi, questa condizione agli stadi iniziali.
Ulteriori trattamenti saranno focalizzati sui restanti sintomi, così come l'acidosi metabolica e disturbi renali funzionali.
Trattamento dell'ipertiroidismo indotto da iodio
Il trattamento dell'ipertiroidismo indotto da iodio dipende dalla sua forma. A volte le forme lievi non richiedono alcun trattamento e le forme gravi possono richiedere una terapia tireostatica (che in ogni caso ha solo effetti tardivi). Nei casi più gravi (stati tireotossici critici) può essere necessaria una terapia intensiva, plasmaferesi o tiroidectomia.


ProprietÓ farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antisettici e disinfettanti/derivati dello iodio/Iodopovidone.
Codice ATC: D08AG02
Meccanismo d'azione
Il complesso iodio-povidone è efficace a valori di pH tra 2 e 7. Gli effetti microbiocidi sono dovuti ...


ProprietÓ farmacocinetiche

Assorbimento
Il povidone-iodio somministrato clinicamente attraverso qualsiasi via può risultare in un assorbimento sistemico di iodio. Questo dipende dalla natura e dalla durata del trattamento così come dalla quantità applicata.
...


Dati preclinici di sicurezza

Lo Iodopovidone presenta una tossicità minore rispetto allo iodio libero; dopo applicazione topica è praticamente privo di effetti sistemici e viene localmente ben tollerato.
Nel "patch test" e nel "repeated ...


Elenco degli eccipienti

Macrogol 400, Macrogol 4000, sodio bicarbonato, acqua depurata.


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Braunol 10% a base di Iodopovidone sono: Braunol 7,5% Soluz. Cutanea

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Braunol 10% a base di Iodopovidone ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



Servizi Avanzati

Digita il Marchio o il Principio
Attivo di 2 o pi¨ prodotti e trova
le interazioni.
Marchio / Principio Attivo 1

Marchio / Principio Attivo 2




Cerca