UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Atenigron

Ultimo aggiornamento: 31/12/2020




Cos'Ŕ Atenigron?

Atenigron Ŕ un farmaco a base del principio attivo Atenololo + Clortalidone, appartenente alla categoria degli Betabloccanti + diuretici e nello specifico Betabloccanti selettivi ed altri diuretici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Magis Farmaceutici S.r.l..

Atenigron pu˛ essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni


Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Magis Farmaceutici S.r.l.
Concessionario: Magis Farmaceutici S.r.l.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Atenololo + Clortalidone
Gruppo terapeutico: Betabloccanti + diuretici
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

ATENIGRON è indicato nel trattamento dell'ipertensione essenziale nei pazienti in cui la pressione arteriosa non è adeguatamente controllata dalla sola monoterapia con atenololo o clortalidone.

Posologia

Quando clinicamente appropriato, nei pazienti in cui la pressione arteriosa non è adeguatamente controllata può essere considerato il passaggio diretto dalla monoterapia all'associazione fissa.
Adulti:
La dose di mantenimento abituale di Atenololo + Clortalidone 50 mg + 12,5 mg è una compressa al giorno. Per i pazienti che non rispondono in modo adeguato ad Atenololo + Clortalidone 50 mg + 12,5 mg, il dosaggio può essere aumentato a una compressa al giorno di ATENIGRON 100 mg + 25 mg.
Può essere combinato, se necessario, con altri ipotensivi, ad esempio vasodilatatori.
Popolazioni speciali:
Uso negli anziani
In questo gruppo di pazienti il dosaggio opportuno è spesso più basso.
Uso nei bambini e negli adolescenti (< 18 anni)
Non c'è esperienza sull'uso di ATENIGRON nei bambini e negli adolescenti. Pertanto ATENIGRON non deve essere somministrato a bambini e adolescenti.
Uso nei pazienti con compromissione della funzionalità renale
A causa delle proprietà del clortalidone, ATENIGRON mostra una ridotta efficacia in presenza di compromissione della funzionalità renale. Pertanto questa associazione a dose fissa non deve essere somministrata a pazienti con grave compromissione della funzionalità renale (vedere paragrafo 4.3).
Uso nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica
Non sono necessari aggiustamenti posologici nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica.

Controindicazioni

ATENIGRON non deve essere somministrato in pazienti che presentano una qualsiasi delle seguenti condizioni:
  • ipersensibilità nota all'atenololo e al clortalidone (o a derivati sulfamidici) o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • blocco cardiaco di secondo o terzo grado
  • malattia del nodo del seno
  • bradicardia
  • insufficienza cardiaca non controllata
  • shock cardiogenico
  • ipotensione
  • gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica
  • grave insufficienza epatica e/o renale
  • acidosi metabolica
  • feocromocitoma non trattato
  • gotta manifesta
  • gravidanza e allattamento


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Dovute al componente beta-bloccante atenololo:
Sebbene sia controindicato nell'insufficienza cardiaca non controllata (vedere paragrafo 4.3), può essere somministrato a pazienti i cui segni di insufficienza cardiaca sono stati controllati. ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Dovute all'atenololo:
L'uso concomitante di beta-bloccanti e calcio-antagonisti con effetto inotropo negativo come verapamil, diltiazem, può portare ad un aumento di questi effetti particolarmente nei pazienti con funzione ventricolare compromessa ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Assumere Atenigron durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Atenigron durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza: ATENIGRON non deve essere somministrato durante la gravidanza.
Allattamento: ATENIGRON non deve essere somministrato durante l'allattamento.
...

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Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

È improbabile che l'uso di ATENIGRON comprometta la capacità dei pazienti di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, va tenuto in considerazione che si possono occasionalmente verificare capogiri o affaticamento.


Effetti indesiderati

Comprendono in genere: freddo alle estremità, affaticamento muscolare, bradicardia, occasionalmente disturbi del sonno. Per la presenza di clortalidone, come con altri diuretici possono manifestarsi disturbi gastrointestinali, cefalea, vertigini, ipopotassiemia, iperuricemia ...

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Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio possono comprendere bradicardia, ipotensione, insufficienza cardiaca acuta e broncospasmo.
Le misure generali di supporto devono comprendere: stretta sorveglianza medica, ricovero nel reparto di terapia intensiva, lavanda gastrica, impiego di carbone attivo e di un lassativo per prevenire l'assorbimento di qualsiasi farmaco ancora presente nel tratto gastrointestinale, impiego di plasma o sostituti del plasma per trattare l'ipotensione e lo shock. È da considerare il possibile uso di emodialisi o emoperfusione.
Una spiccata bradicardia può essere corretta con 1-2 mg di atropina somministrata per via endovenosa e/o con un pacemaker cardiaco. Se necessario, il trattamento può essere seguito da una dose in bolo di 10 mg di glucagone per via endovenosa. Se richiesto, può essere ripetuta o seguita da un'infusione endovenosa di glucagone 1-10 mg/h a seconda della risposta. Nel caso non vi fosse risposta al glucagone o questo non fosse disponibile, può essere somministrato uno stimolante beta-adrenocettore come la dobutamina alla dose di 2,5-10 mcg/kg/min per infusione endovenosa. La dobutamina, per i suoi effetti inotropi positivi, può essere usata per trattare l'ipotensione e l'insufficienza cardiaca acuta. È probabile che queste dosi siano inadeguate per contrastare gli effetti cardiaci indotti dal beta-blocco se è stato assunto un ampio sovradosaggio. La dose di dobutamina deve essere quindi aumentata, se necessario, per ottenere la risposta desiderata sulla base delle condizioni cliniche del paziente.
Il broncospasmo può generalmente essere risolto mediante la somministrazione di preparati broncodilatatori.
Un'eccessiva diuresi deve essere contrastata mantenendo normale il bilancio idroelettrolitico.


ProprietÓ farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ATENIGRON è un'associazione di un ipotensivo con un diuretico. L'azione sinergica dei due componenti consente un efficace controllo dell'ipertensione, codice ATC C07CB03
ATENIGRON è un antiipertensivo in cui ...


ProprietÓ farmacocinetiche

Gli studi di farmacocinesia indicano la comparsa di picchi plasmatici dopo 2-4 ore. L'emivita plasmatica dell'atenololo è pari a 6-7 ore e diventa più elevata in pazienti con disfunzione renale. ...


Dati preclinici di sicurezza

Le prove di tossicità acuta e cronica condotte su varie specie animali hanno dimostrato la bassa tossicità del prodotto. Le prove di fertilità e teratogenesi non hanno mostrato alterazioni patologiche.
...


Elenco degli eccipienti

Magnesio stearato, Amido, Magnesio carbonato, Gelatina, Sodio laurilsolfato.


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Atenigron a base di Atenololo + Clortalidone ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



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