Cos'è Apremilast Teva?
Apremilast Teva è un farmaco a base del principio attivo
Apremilast , appartenente alla categoria degli Immunosoppressori
e nello specifico Immunosoppressori ad azione selettiva. E' commercializzato in Italia dall'azienda
Teva Italia S.r.l. - Sede legale: .
Apremilast Teva può essere prescritto con Ricetta RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.
Apremilast Teva può essere prescritto con Ricetta RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.
Confezioni
Apremilast Teva 10 + 20 + 30 mg 27 (4 x 10 mg + 4 x 20 mg + 19 x 30 mg) compresse rivestite con film
Apremilast Teva 30 mg 56 compresse rivestite con film
Apremilast Teva 30 mg 56 compresse rivestite con film
Indicazioni
Perché si usa Apremilast Teva? A cosa serve?
Artrite psoriasica
Apremilast Teva, da solo o in associazione a farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD), è indicato per il trattamento dell’artrite psoriasica (PsA) attiva in pazientiadulti che hanno ottenuto una risposta inadeguata o che sono risultati intolleranti a una precedente terapia con DMARD (vedere paragrafo 5.1).
Psoriasi
Apremilast Teva è indicato per il trattamento della psoriasi cronica a placche da moderata a grave in pazienti adulti che non hanno risposto, che hanno una controindicazione o che sonointolleranti ad altre terapie sistemiche, tra cui ciclosporina,metotrexato o psoralene e raggi ultravioletti di tipo A (PUVA).
Malattia di Behçet
Apremilast Teva è indicato per il trattamento di pazienti adulti con ulcere orali associate a malattia di Behçet (BD) che sono candidati alla terapia sistemica.
Posologia
Come usare Apremilast Teva: Posologia
Il trattamento con Apremilast Teva deve essere avviato da specialisti esperti nella diagnosi e nel trattamento della psoriasi, dell’artrite psoriasica o della malattia di Behçet.
Posologia
La dose raccomandata di apremilast è di 30 mg per via orale due volte al giorno, a distanza di circa 12 ore (mattina e sera), senza limitazioni per quanto riguarda l’assunzione di cibo. È previsto uno schema di titolazione iniziale, come riportato nella Tabella 1 seguente. Dopo la titolazione iniziale non è richiesta una nuova titolazione.
Tabella 1. Schema di titolazione della dose
| Giorno 1 | Giorno 2 | Giorno 3 | Giorno 4 | Giorno 5 | Giorno 6 e successivi | |||||
| Mattina | Mattina | Sera | Mattina | Sera | Mattina | Sera | Mattina | Sera | Mattina | Sera |
| 10 mg | 10 mg | 10 mg | 10 mg | 20 mg | 20 mg | 20 mg | 20 mg | 30 mg | 30 mg | 30 mg |
Se i pazienti saltano una dose, la dose successiva deve essere assunta appena possibile. Se è quasi l’ora della dose successiva, la dose saltata non deve essere assunta e la dosesuccessiva deve essere assunta alla solita ora.
Durante gli studi registrativi, il miglioramento massimo è stato osservato entro le prime 24 settimane di trattamento per la PsA e la psoriasi (PSOR) ed entro le prime 12 settimane di trattamento per la malattia di Behçet (BD). Se un paziente non mostra evidenze di beneficio terapeutico dopo questo periodo di tempo, è necessario riconsiderare il trattamento. La risposta del paziente al trattamento deve essere valutata ad intervalli regolari.
Popolazioni speciali
Pazienti anziani
Non sono necessari aggiustamenti della dose in questa popolazione di pazienti (vedere paragrafi 4.8 e 5.2).
Pazienti con compromissione renale
Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con lieve e moderata compromissione renale. La dose di apremilast deveessere ridotta a 30 mg una volta al giorno nei pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 30 mL al minuto, stimata secondo l’equazione di Cockcroft-Gault). Per la titolazione iniziale della dose in questogruppo, si raccomanda di titolare apremilast utilizzando solo lo schema previsto per la mattina riportato nella Tabella 1 e di saltare le dosi serali (vedere paragrafo 5.2).
Pazienti con compromissione epatica
Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2).
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di apremilast nei bambini di età compresa tra 0 e 17 anni non sono state stabilite. Nonci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione
Apremilast Teva è per uso orale. Le compresse rivestite con film devono essere ingerite intere e possono essere assunte con o senza cibo.
Controindicazioni
Quando non dev'essere usato Apremilast Teva
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Cosa serve sapere prima di prendere Apremilast Teva
Diarrea, nausea e vomito
Nella fase post-marketing sono stati segnalati casi di diarrea grave, nausea e vomito associati all’uso di Apremilast. Lamaggior parte degli eventi si è verificata nelle prime settimane di trattamento. In alcuni casi, i pazienti sono stati ricoverati in ospedale. I pazienti di età pari o superiorea 65 anni possono essere più a rischio di complicanze. Se i pazienti sviluppano diarrea grave, nausea o vomito, può essere necessaria l’interruzione del trattamento con apremilast.
Disturbi psichiatrici
Apremilast è associato ad un maggior rischio di disturbipsichiatrici quali insonnia e depressione. Casi di ideazione e comportamento suicida, incluso il suicidio, sono stati osservatiin pazienti con o senza precedenti di depressione (vedere paragrafo 4.8). I rischi e i benefici dell’avvio o del proseguimento del trattamento con apremilast devono essere valutati attentamente se i pazienti riferiscono sintomi psichiatrici pregressi o in atto, o se è previsto il trattamento concomitante con altri medicinali che possono causare eventi psichiatrici. Aipazienti e alle persone che prestano assistenza ai pazienti deve essere indicato di comunicare al medico prescrittore eventualicambiamenti del comportamento o dell’umore e qualsiasi ideazione suicida. Se i pazienti hanno manifestato la comparsa o il peggioramento di sintomi psichiatrici o sono stati riscontratiideazione suicida o tentativo di suicidio, si raccomanda di interrompere il trattamento con apremilast.
Grave compromissione renale
La dose di Apremilast Teva deve essere ridotta a 30 mg una volta al giorno nei pazienti con grave compromissione renale (vedereparagrafi 4.2 e 5.2).
Pazienti sottopeso
Nei pazienti sottopeso all’inizio del trattamento, il peso corporeo deve essere monitorato regolarmente. In caso di perdita di peso inspiegabile e clinicamente significativa, questi pazienti devono essere valutati da un medico, considerando la possibilità di interrompere il trattamento.
Apremilast Teva contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.
Apremilast Teva contiene lattosio
I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit assoluto di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Apremilast Teva
La co-somministrazione di rifampicina, un potente induttore dell’enzima citocromo P450 3A4 (CYP3A4), ha provocato una riduzione dell’esposizione sistemica ad apremilast, che può comportare una perdita di efficacia di quest’ultimo.Pertanto, l’uso di potenti induttori dell’enzima CYP3A4 (ad es. rifampicina, fenobarbital, carbamazepina, fenitoinaed erba di S. Giovanni) con apremilast non è raccomandato. La co-somministrazione di apremilast con dosi ripetute di rifampicina ha provocato una riduzione dell’area sotto la curva concentrazione-tempo (AUC) e della concentrazione sierica massima (Cmax) di apremilast, rispettivamente del 72% e del 43% circa. L’esposizione ad apremilast è diminuita in caso di somministrazione concomitante con potenti induttori del CYP3A4 (ad es. rifampicina) e può comportare una riduzione della risposta clinica.
Negli studi clinici, apremilast è stato somministrato inconcomitanza con terapia topica (inclusi corticosteroidi, shampoo al catrame di carbone e preparati per il cuoio capelluto a base di acido salicilico) e fototerapia UVB.
Non sono state osservate interazioni clinicamente significativetra ketoconazolo e apremilast. Apremilast può essere co-somministrato con un potente inibitore del CYP3A4, come ketoconazolo.
Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra apremilast e metotrexato nei pazienti con artrite psoriasica. Apremilast può essere co-somministrato con metotrexato.
Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra apremilast e contraccettivi orali contenenti etinilestradiolo e norgestimato. Apremilast può essere co-somministrato con contraccettivi orali.
Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Apremilast Teva" insieme ad altri farmaci come “Aurantin - Soluzione (uso Interno)”, “Carbamazepina EG”, “Carbamazepina Zentiva - Compressa A Rilascio Modificato”, “Dintoina”, “Dotecine”, “Fenitoina Hikma”, “Fenobarbitale Sodico Salf”, “Gamibetal Complex”, “Gardenale”, “Luminale - Compressa”, “Mysoline”, “Nervaxon”, “Rifadin”, “Rifater”, “Rifinah”, “Rifocin”, “Stadmycin”, “Tegretol”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...
Fertilità, gravidanza e allattamento
Donne in età fertile
Prima di poter iniziare il trattamento deve essere escluso lo stato di gravidanza. Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci per prevenire la gravidanza durante il trattamento.
Gravidanza
I dati relativi all’uso di Apremilast in donne in gravidanza sono limitati.
Apremilast è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Gli effetti di apremilast sulla gravidanza hanno incluso perdita embriofetale nei topi e nelle scimmie, nonché riduzione del peso del feto e ritardo dell’ossificazione nei topi, a dosi superiori alla dose massima attualmente raccomandata nell’uomo. Tali effetti non sono stati osservati quando l’esposizione negli animali è stata paria 1,3 volte l’esposizione clinica (vedere paragrafo 5.3).
Allattamento
Apremilast è stato rilevato nel latte dei topi durante l’allattamento (vedere paragrafo 5.3). Non è noto seapremilast o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno.Dato che il rischio per i lattanti non può essere escluso, apremilast non deve essere usato durante l’allattamento.
Fertilità
Non ci sono dati disponibili sulla fertilità nell’uomo. Negli studi sugli animali condotti sui topi, non sono stati osservati effetti avversi sulla fertilità nei maschi a livelli di esposizione pari a 3 volte l’esposizione clinica e nelle femmine a livelli di esposizione pari a 1 volta l’esposizione clinica. Per i dati preclinici sulla fertilità, vedere paragrafo 5.3.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari
Apremilast non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Effetti indesiderati
Quali sono gli effetti collaterali di Apremilast Teva
Riassunto del profilo di sicurezza
Le reazioni avverse segnalate più comunemente con Apremilast nella PsA e nella PSOR sono le patologie gastrointestinali (GI), tra cui diarrea (15,7%) e nausea (13,9%). Le altre reazioni avverse segnalate più comunemente sono infezioni delle vie respiratorie superiori (8,4%), cefalea (7,9%) e cefalea muscolotensiva (7,2%), principalmente di gravità da lieve a moderata.
Le reazioni avverse al farmaco segnalate più comunementecon apremilast nella BD sono diarrea (41,3%), nausea (19,2%), cefalea (14,4%), infezione delle vie respiratorie superiori (11,5%), dolore addominale superiore (8,7%), vomito (8,7%) e dolore dorsale (7,7%), principalmente di gravità da lieve a moderata.
Le reazioni avverse gastrointestinali si sono generalmente verificate entro le prime 2 settimane di trattamento e di solito si sono risolte entro 4 settimane.
Si osservano reazioni di ipersensibilità con frequenza non comune (vedere paragrafo 4.3).
Tabella delle reazioni avverse
Le reazioni avverse osservate nei pazienti trattati con apremilast sono elencate di seguito secondo la classificazione per sistemi e organi (SOC) e la frequenza di tutte le reazioni avverse. All’interno di ciascuna SOC e classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità.
Le reazioni avverse al farmaco sono state determinate sulla base dei dati del programma di sviluppo clinico di apremilast e dell’esperienza post-marketing. Le frequenze delle reazioni avverse al farmaco sono quelle segnalate nei bracci apremilast dei quattro studi di fase III sulla PsA (n = 1 945) o dei due studi di fase III sulla PSOR (n = 1 184) e nello studio di fase III sulla BD (n = 207) (la frequenza più elevata dei pool di dati è riportata nella tabella 2).
Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1 000, < 1/100), raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Tabella 2. Riassunto delle reazioni avverse nell’artrite psoriasica (PsA), nella psoriasi (PSOR) e nella malattiadi Behçet (BD)
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
| Infezioni ed infestazioni | Molto comune | Infezione delle vie respiratorie superioria |
| Comune | Bronchite | |
| Nasofaringite* | ||
| Disturbi del sistema immunitario | Non comune | Ipersensibilità |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Comune | Appetito ridotto* |
| Disturbi psichiatrici | Comune | Insonnia |
| Depressione | ||
| Non comune | Idea e comportamento suicida | |
| Patologie del sistema nervoso | Molto comune | Cefalea*, a |
| Comune | Emicrania* | |
| Cefalea muscolotensiva* | ||
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Comune | Tosse |
| Patologie gastrointestinali | Molto comune | Diarrea* |
| Nausea* | ||
| Comune | Vomito* | |
| Dispepsia | ||
| Evacuazioni frequenti | ||
| Dolore addominale superiore* | ||
| Malattia da reflusso gastroesofageo | ||
| Non comune | Emorragia gastrointestinale | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Eruzione cutanea |
| Orticaria | ||
| Non nota | Angioedema | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Comune | Dolore dorsale* |
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Comune | Stanchezza |
| Esami diagnostici | Non comune | Calo ponderale |
* Almeno una di queste reazioni avverse è stata segnalata come grave.
a Frequenza riportata come comune in PSA e PSOR.
Descrizione di alcune reazioni avverse
Disturbi psichiatrici
Negli studi clinici e nell’esperienza post-marketing sonostati segnalati casi non comuni di ideazione e comportamento suicida, mentre è stato segnalato suicidio riuscito nella fase post-marketing. Ai pazienti e alle persone che prestano assistenza ai pazienti deve essere indicato di comunicare al medico qualsiasi ideazione suicida (vedere paragrafo 4.4).
Calo ponderale
Il peso dei pazienti è stato misurato di routine negli studi clinici. Il calo ponderale medio osservato nei pazienti conPsA e PSOR trattati per un massimo di 52 settimane con apremilast è stato di 1,99 kg. In totale, il 14,3% dei pazienti trattati con apremilast ha osservato un calo ponderale compreso tra il 5 e il 10%, mentre il 5,7% dei pazienti trattati con apremilast ha osservato un calo ponderale superiore al 10%. Nessuno di questi pazienti ha avuto conseguenze cliniche evidenti a seguito del calo ponderale. In totale, lo 0,1% dei pazienti trattati con apremilast ha interrotto il trattamento a causa della reazione avversa di peso diminuito. Il calo ponderale medio osservato nei pazienti con BD trattati con apremilast per 52 settimane è stato di 0,52 kg. In totale, l’11,8% dei pazienti trattati con apremilast ha osservato un calo ponderale compreso tra il 5 e il 10%, mentre il 3,8% dei pazienti trattati con apremilast ha osservato un calo ponderale superiore al 10%. Nessuno diquesti pazienti ha avuto conseguenze cliniche evidenti dal caloponderale. Nessuno dei pazienti ha interrotto lo studio a causadella reazione avversa di peso diminuito.
Vedere l’avvertenza aggiuntiva nel paragrafo 4.4 per i pazienti sottopeso all’inizio del trattamento.
Popolazioni speciali
Pazienti anziani
Sulla base dell’esperienza post-marketing, i pazienti anziani di età ≥ 65 anni possono essere più a rischio di complicanze derivanti da diarrea grave, nausea e vomito (vedere paragrafo 4.4).
Pazienti con compromissione epatica
La sicurezza di apremilast non è stata valutata in pazienti affetti da PsA, PSOR o BD con compromissione epatica.
Pazienti con compromissione renale
Negli studi clinici su PsA, PSOR o BD, il profilo di sicurezza osservato nei pazienti con lieve compromissione renale è stato paragonabile a quello dei pazienti con funzione renale nella norma. Negli studi clinici, la sicurezza di apremilast non è stata valutata in pazienti affetti da PsA, PSOR o BD con moderata o grave compromissione renale.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Apremilast Teva
Apremilast è stato studiato in soggetti sani a una dose giornaliera massima totale di 100 mg (somministrata come 50 mg, due volte al giorno) per 4,5 giorni senza evidenziare tossicità dose-limitanti. In caso di sovradosaggio, si raccomanda di tenere sotto osservazione il paziente al fine di rilevare eventuali segni o sintomi di effetti avversi e di istituire un idoneo trattamento sintomatico. In caso di sovradosaggio, si consiglia un trattamento sintomatico e di supporto.
Scadenza
3 anni.
Conservazione
Questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione.
Elenco degli eccipienti
Nucleo della compressa
Lattosio monoidrato
Cellulosa microcristallina
Croscarmellosa sodica
Magnesio stearato
Film di rivestimento
Ipromellosa (E464)
Biossido di titanio (E171)
Macrogol
Ossido di ferro rosso (E172)
Apremilast Teva 20 mg compresse rivestite con film contiene anche ossido di ferro giallo (E172).
