Cos'è Altuvoct?
Altuvoct è un farmaco a base del principio attivo
Efanesoctocog Alfa , appartenente alla categoria degli Antiemorragici vitamina K
e nello specifico Fattori della coagulazione del sangue. E' commercializzato in Italia dall'azienda
Swedish Orphan Biovitrum S.r.l. .
Altuvoct può essere prescritto con Ricetta RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.
Altuvoct può essere prescritto con Ricetta RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.
Confezioni
Altuvoct 1000 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (333 UI/ml)+1 sir. prer. solv. 3 ml+1 stan.+1adat.+1 set inf.
Altuvoct 2000 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (667 UI/ml)+1 sir. prer. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set inf.
Altuvoct 250 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (83 UI/ml)+1 sir. prep. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set inf.
Altuvoct 3000 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (1000 UI/ml)+ 1 sir. prer. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set inf.
Altuvoct 500 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (167 UI/mL)+1 sir. prer. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set
Altuvoct 2000 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (667 UI/ml)+1 sir. prer. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set inf.
Altuvoct 250 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (83 UI/ml)+1 sir. prep. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set inf.
Altuvoct 3000 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (1000 UI/ml)+ 1 sir. prer. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set inf.
Altuvoct 500 UI polv. e solv. per soluz. iniett. ev 1 fl.no polv. (167 UI/mL)+1 sir. prer. solv. 3 ml+1 stan.+1 adat.+1 set
Indicazioni
Perché si usa Altuvoct? A cosa serve?
Trattamento e profilassi di episodi emorragici in pazienti con emofilia A (deficit congenito di fattore VIII).
ALTUVOCT può essere utilizzato in tutte le fasce d’età.
Posologia
Come usare Altuvoct: Posologia
Il trattamento deve essere effettuato sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento dell’emofilia.
Dopo adeguato addestramento sulla tecnica di iniezione corretta(vedere paragrafo 6.6 e foglio illustrativo), il paziente può auto-iniettarsi ALTUVOCT oppure il medicinale può essere somministrato dalla persona che si prende cura del paziente, qualora il medico lo ritenga appropriato.
Monitoraggio del trattamento
I singoli pazienti possono presentare variabilità nella propria risposta al fattore VIII, presentando emivite differentie raggiungendo livelli differenti di recupero. In pazienti sottopeso e sovrappeso può essere necessario un aggiustamentodella dose basata sul peso corporeo. Il monitoraggio dei livelli di fattore VIII ai fini dell’aggiustamento della dose solitamente non è solitamente necessario durante la profilassi di routine. In caso di interventi di chirurgia maggiore o diemorragie pericolose per la vita, è necessaria la determinazione dei livelli di fattore VIII per definire la dose e la frequenza con cui ripetere le iniezioni.
Quando si usa un test di coagulazione “one-stage” in vitro basato sul tempo di tromboplastina (aPTT) per determinare l’attività del fattore VIII nei campioni di sangue dei pazienti, i risultati dell’attività plasmatica del fattore VIII possono essere alterati in misura significativa sia dal tipo di reagente aPTT sia dallo standard di riferimento utilizzato nel test. Possono inoltre esserci discrepanze significative tra i risultati ottenuti con il test di coagulazione “one-stage” basato su aPTT e il test cromogenico della Farmacopea Europea. Questo aspetto è di particolare importanza quando si cambia il laboratorio e/o il reagente utilizzato nel test.
Si raccomanda di utilizzare un test di coagulazione “one-stage” validato per determinare l’attività plasmatica del fattore VIII di ALTUVOCT. Nel corso dell’intero sviluppo clinico, è stato utilizzato un test dicoagulazione “one-stage” basato su Actin-FSL.
Stando a quanto emerso da un’analisi comparativa di campioni di studi clinici, i risultati ottenuti utilizzando un test cromogenico devono essere divisi per 2,5 al fine di approssimare l’attività del fattore VIII del paziente (vedere paragrafo 4.4). Uno studio sul campo volto a confrontare diversi reagenti aPTT ha inoltre indicato livelli di attività del fattore VIII circa 2,5 volte superiori con l’uso di Actin-FS al posto di Actin-FSL nel test di coagulazione “one-stage” e circa il 30% inferiori con l’uso di SynthASil.
Posologia
La dose e la durata della terapia sostitutiva dipendono dalla severità della carenza di fattore VIII, dalla sede e dall’entità dell’emorragia e dalle condizioni cliniche del paziente.
Il numero di unità di fattore VIII da somministrare è espresso in Unità Internazionali (UI), riferite allostandard OMS vigente per i concentrati di medicinali a base di fattore VIII. L’attività del fattore VIII nel plasma è espressa in percentuale (riferita al plasma umano normale) o, preferibilmente, in Unità Internazionali (riferite allo standard internazionale per il fattore VIII plasmatico).
L’attività di una UI di fattore VIII equivale allaquantità di fattore VIII contenuta in un mL di plasma umano normale.
Per la dose di 50 UI di fattore VIII per kg di peso corporeo, il recupero plasmatico atteso in vivo del livello di fattore VIII espresso in UI/dL (o in% del normale) è stimato usando la seguente formula:
Incremento stimato di fattore VIII (UI/dL o% del normale) = 50 UI/kg x 2 (UI/dL per UI/kg)
Trattamento al bisogno
Il dosaggio di ALTUVOCT per il trattamento al bisogno, il controllo degli episodi emorragici e la gestione perioperatoria è riportato nella Tabella 1.
Tabella 1: Guida al dosaggio di ALTUVOCT per il trattamento degli episodi emorragici e negli interventi chirurgici
| Gravità dell’emorragia/tipo di intervento chirurgico | Dose raccomandata | Informazioni aggiuntive |
| Emorragia | Dose singola di 50 UI/kg | Per episodi emorragici minori e moderati che si verificano entro 2-3 giorni dopo la somministrazione di una dose di profilassi può essere utilizzata una dose inferiore di 30 UI/kg. È possibile prendere in considerazione la somministrazione di una dose aggiuntiva di 30 o 50 UI/kg dopo 2-3 giorni. |
| Emartrosi in fase iniziale, emorragia muscolare in fase iniziale o emorragia del cavo orale | ||
| Emartrosi più estesa, emorragia muscolare più estesa o ematoma | Dose singola di 50 UI/kg | È possibile prendere in considerazione la somministrazione di dosi aggiuntive di 30 o 50 UI/kg ogni 2-3 giorni fino alla risoluzione dell’emorragia. |
| Emorragie pericolose per la vita | Dose singola di 50 UI/kg | È possibile somministrare dosi aggiuntive di 30 o 50 UI/kg ogni 2-3giorni finché il paziente non è fuori pericolo. |
| Interventi chirurgici | Dose singola di 50 UI/kg | È possibile prendere in considerazione la somministrazione di una doseaggiuntiva di 30 o 50 UI/kg dopo 2-3 giorni. |
| Intervento chirurgico minore, estrazioni dentarie incluse | ||
| Intervento chirurgico maggiore | Dose singola di 50 UI/kg | È possibile somministrare dosi aggiuntive di 30 o 50 UI/kg ogni 2-3 giorni secondo necessità clinica, fino al raggiungimento di un’adeguata guarigione della ferita. |
Per riprendere la profilassi dopo il trattamento di un’emorragia (se applicabile), si raccomanda di attendere un intervallo di almeno 72 ore tra l’ultima dose di 50 UI/kg per il trattamento di un’emorragia e la ripresa della somministrazione per la profilassi. Successivamente, la profilassi può essere proseguita come di consueto, secondo lo schema di somministrazione abituale del paziente.
Profilassi
Il dosaggio raccomandato per la profilassi di routine in adultie bambini è di 50 UI/kg di ALTUVOCT, somministrato una volta a settimana.
Popolazioni speciali
Anziani
L’esperienza è limitata nei pazienti di età≥ 65 anni. Valgono le stesse raccomandazioni posologiche previste per i pazienti di età < 65 anni.
Popolazione pediatrica
Valgono le stesse raccomandazioni posologiche previste per gli adulti.
Modo di somministrazione
Uso endovenoso.
L’intera dose di ALTUVOCT deve essere iniettata per via endovenosa nell’arco di 1-10 minuti, in base alla condizione di benessere del paziente.
Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Controindicazioni
Quando non dev'essere usato Altuvoct
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Cosa serve sapere prima di prendere Altuvoct
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Ipersensibilità
Con ALTUVOCT sono state osservate reazioni di ipersensibilità di tipo allergico, incluse reazioni anafilattiche. I pazienti devono essere avvisati che, in caso di comparsa di sintomi di ipersensibilità, devono interrompere immediatamente l’uso del medicinale e rivolgersi al medico. I pazienti devono essere informati dei segni precoci delle reazioni di ipersensibilità che comprendono orticaria, orticaria generalizzata, prurito, nausea, vomito, sensazione di costrizione toracica, respiro sibilante, ipotensione e anafilassi.
In caso di shock, devono essere instaurate le procedure medichestandard per il trattamento dello shock.
Inibitori
La formazione di anticorpi neutralizzanti (inibitori) contro ilfattore VIII rappresenta una complicanza nota nel trattamento di soggetti con emofilia A. Questi inibitori sono in genere immunoglobuline IgG dirette contro l’attività procoagulante del fattore VIII, quantificate in Unità Bethesda (UB)per mL di plasma utilizzando il test modificato. Il rischio di sviluppare inibitori è correlato alla severità della malattia e al tempo di esposizione al fattore VIII, il rischio è maggiore nei primi 50 giorni di esposizione ma permane per tutta la vita, anche se il rischio non è comune.
La rilevanza clinica dello sviluppo di inibitori dipenderà dal titolo dell’inibitore, gli inibitori a basso titolopresentano un rischio di una risposta clinica insufficiente minore rispetto agli inibitori ad alto titolo.
In generale, tutti i pazienti trattati con medicinali a base difattore VIII della coagulazione devono essere attentamente monitorati per lo sviluppo di inibitori attraverso osservazioni cliniche ed esami di laboratorio appropriati. Qualora non si raggiungano i livelli plasmatici attesi di attività del fattore VIII o l’emorragia non sia controllabile con una dose adeguata, deve essere eseguito un esame per ricercare la presenza diinibitori del fattore VIII. Nei pazienti con livelli elevati diinibitori, la terapia con fattore VIII può non essere efficace e devono essere prese in considerazione altre opzioni terapeutiche. La gestione di questi pazienti deve essere affidata amedici con esperienza nel trattamento dell’emofilia in presenza di inibitori del fattore VIII.
Monitoraggio degli esami di laboratorio
In caso di utilizzo del test cromogenico o del test di coagulazione “one-stage” con reagente Actin-FS, dividere i risultati per 2,5 al fine di approssimare il livello di attività del fattore VIII del paziente (vedere paragrafo 4.2). Si noti che questo fattore di conversione rappresenta solo una stima (media del rapporto test cromogenico/test di coagulazione “one-stage” con Actin-FSL: 2,53; DS: 1,54;Q1: 1,98; Q3: 2,96; N = 3 353).
Eventi cardiovascolari
Nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolari preesistenti, la terapia sostitutiva a base di fattore VIII può aumentare il rischio cardiovascolare.
Complicanze da catetere
Se è necessario un dispositivo di accesso venoso centrale (Central Venous Access Device, CVAD) deve essere considerato il rischio di complicanze legate al CVAD, comprendenti infezioni locali, batteriemia e trombosi nella sede del catetere.
Popolazione pediatrica
Le avvertenze e precauzioni riportate riguardano sia gli adultisia i bambini.
Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Altuvoct
Non sono state segnalate interazioni dei medicinali a base di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA) con altri medicinali.
Non sono stati effettuati studi d’interazione.
Fertilità , gravidanza e allattamento
Non sono stati condotti studi sulla riproduzione negli animali con il fattore VIII. Data la scarsa incidenza dell’emofilia A nelle donne, non è disponibile alcuna esperienza in merito all’uso del fattore VIII durante la gravidanza e l’allattamento. Pertanto, il fattore VIII deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento solo se espressamente indicato.
Effetti sulla capacità  di guidare veicoli e sull'uso di macchinari
ALTUVOCT non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Effetti indesiderati
Quali sono gli effetti collaterali di Altuvoct
Riassunto del profilo di sicurezza
Reazioni di ipersensibilità o allergiche (che possono comprendere angioedema, bruciore e dolore pungente nella sede di iniezione, brividi, vampate, orticaria generalizzata, cefalea, orticaria, ipotensione, letargia, nausea, irrequietezza, tachicardia, sensazione di costrizione toracica, formicolio, vomito, respiro sibilante) sono state osservate raramente e, in alcuni casi,possono progredire fino all’anafilassi severa (shock incluso).
I pazienti con emofilia A trattati con fattore VIII, incluso ALTUVOCT, possono sviluppare anticorpi neutralizzanti (inibitori) (vedere paragrafo 5.1). In tal caso, la presenza di inibitori simanifesterà come risposta clinica insufficiente. Per questi casi si raccomanda di contattare un centro specializzato perla cura dell’emofilia.
Tabella delle reazioni avverse
La Tabella 2 riportata in basso è conforme alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (SOC e Preferred Term Level). Le frequenze delle reazioni avverse si basano su studi clinici di fase 3 condotti in 277 pazienti precedentemente trattati con emofilia A grave, di cui 161 (58,2%) adulti (di età pari o superiore a 18 anni), 37 (13,4%) adolescenti (di età compresa tra 12 e < 18 anni), e 79 (28,5%) bambini di età inferiore a 12 anni.
Reazioni avverse al farmaco (Adverse Drug Reaction, ADR)(riassunte nella Tabella 2) sono state segnalate in 111 (40,1%)dei 277 soggetti trattati con la profilassi di routine o con laterapia al bisogno negli studi clinici o sono state segnalate nel contesto successivo all’immissione in commercio con frequenza “non nota”.
Le frequenze sono state valutate in base alla convenzione seguente: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1 000, < 1/100), raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000), molto raro (< 1/10 000), non nota (la frequenza nonpuò essere definita sulla base dei dati disponibili).
All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di gravità.
Tabella 2: Reazioni avverse segnalate con ALTUVOCT
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Reazioni avverse | Categoria di frequenza |
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità, reazioni anafilattiche¹ | Non nota |
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea² | Molto comune |
| Patologie gastrointestinali | Vomito | Comune |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eczema | Comune |
| Eruzione cutanea³ | Comune | |
| Orticaria4 | Comune | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Artralgia | Molto comune |
| Dolore a un arto | Comune | |
| Dolore dorsale | Comune | |
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Piressia | Comune |
| Reazione in sede di iniezione5 | Non comune |
¹ Segnalate nel contesto successivo all’immissione in commercio.
² Cefalea, inclusa emicrania.
³ Eruzione cutanea, inclusa eruzione cutanea maculo-papulare.
4 Orticaria, inclusa orticaria papulare.
5 Reazione in sede di iniezione, inclusi ematoma in sede di iniezione e dermatite in sede di iniezione.
Popolazione pediatrica
Non sono state osservate differenze specifiche per l’età tra pazienti pediatrici e adulti per quanto riguarda le reazioni avverse.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Altuvoct
Non sono stati segnalati sintomi di sovradosaggio con il fattore VIII della coagulazione umano (rDNA).
Scadenza
Flaconcino chiuso
4 anni
Nel periodo di validità, il medicinale può essereconservato a temperatura ambiente (fino a 30 °C) per un singolo periodo non superiore a 6 mesi. La data di prelevamento delmedicinale dal frigorifero deve essere annotata sulla scatola. Dopo essere stato conservato a temperatura ambiente, il medicinale non deve essere posto nuovamente in frigorifero. Non usare dopo la data di scadenza stampata sul flaconcino e comunque non oltre sei mesi da quando la scatola è stata prelevata dal frigorifero.
Dopo la ricostituzione
Il medicinale deve essere usato immediatamente dopo la ricostituzione. Se non viene usato immediatamente, i tempi di conservazione durante l’uso e le condizioni di conservazione prima dell’uso ricadono sotto la responsabilità dell’utilizzatore.
Conservazione
Conservare in frigorifero (2 °C - 8 °C).
Non congelare.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione vedere paragrafo 6.3.
Elenco degli eccipienti
Polvere
Saccarosio
Calcio cloruro diidrato (E 509)
Istidina
Arginina cloridrato
Polisorbato 80 (E 433)
Solvente
Acqua per preparazioni iniettabili
