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Alkaeffer

Ultimo aggiornamento: 25/03/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33

Indice


Confezioni

Alkaeffer 20 compresse effervescenti

Cos'è Alkaeffer?

Alkaeffer è un farmaco a base del principio attivo Acido Acetilsalicilico + Sodio Bicarbonato + Acido Citrico Anidro, appartenente alla categoria degli Antiaggreganti piastrinici, Antipiretici, Analgesici FANS e nello specifico Acido salicilico e derivati. E' commercializzato in Italia dall'azienda Bayer S.p.A..

Alkaeffer può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Bayer S.p.A.
Concessionario: Bayer S.p.A.
Ricetta: OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco
Classe: C
Principio attivo: Acido Acetilsalicilico + Sodio Bicarbonato + Acido Citrico Anidro
Gruppo terapeutico: Antiaggreganti piastrinici, Antipiretici, Analgesici FANS
Forma farmaceutica: compressa effervescente

Indicazioni

Trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori
mestruali, dolori reumatici e muscolari.
Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da
raffreddamento.

Posologia

ALKAEFFER deve essere sempre sciolto completamente in acqua prima dell'assunzione, che deve avvenire a stomaco pieno: 1 o 2 compresse come dose singola in un bicchiere d'acqua, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 4 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio giornaliero massimo di 8 compresse.
In particolare, i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.
Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi ( dolore o febbre). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile, non assumere il prodotto per più di 3- 5 giorni senza il parere del medico. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).
Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.

Controindicazioni

Alkaeffer è controindicato in caso di:
  • ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) /antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • ulcera gastroduodenale;
  • diatesi emorragica;
  • insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;
  • deficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo);
  • trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5);
  • anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;
  • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6);
  • bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni;
  • ipofosfatemia.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Reazioni di ipersensibilità
L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria).
Il rischio è maggiore nei soggetti che già in ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Associazioni controindicate (evitare l'uso concomitante-vedere paragrafo 4.3)
Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Alkaeffer" insieme ad altri farmaci come “Actalide”, “Actisinu”, “Aleve”, “Algimesil”, “Algofen”, “Algolider”, “Algopirina Febbre e Dolore”, “Algopirindol”, “Antalfebal”, “Antalgil”, “Antalkid Febbre e Dolore”, “Aulin”, “Benatia”, “Brufecod”, “Brufen”, “Buscofen”, “BuscofenAct”, “Calmine”, “Carbolithium”, “Cefodox”, “Cefpodoxima Mylan”, “Cefpodoxima Sandoz”, “Cibalgina Due Fast”, “Clexane T”, “Clexane”, “Clivarina”, “Coumadin”, “Dicloreum Unidie”, “Difmetre Dosaggio Basso”, “Difmetre”, “Dolibloc”, “Domes”, “Efridol”, “Enoxaparina Rovi”, “Erreflog”, “Fenkid”, “Fevralt”, “Fluibron Febbre e Dolore”, “Fluifort Febbre e Dolore”, “Fragmin”, “Fravane”, “Fraxiparina”, “Fraxodi”, “Froben Dolore e Febbre”, “Froben Dolore e Infiammazione”, “Frobenkids febbre e dolore”, “Ghemaxan”, “Ibumal”, “Ibuprofene ABC”, “Ibuprofene Acraf”, “Ibuprofene Actavis”, “Ibuprofene Alter”, “Ibuprofene Angelini”, “Ibuprofene B. Braun Melsungen”, “Ibuprofene DOC Generici”, “Ibuprofene DOC”, “Ibuprofene Dr. Reddy's”, “Ibuprofene e Fenilefrina EG”, “Ibuprofene EG”, “Ibuprofene Eurogenerici”, “Ibuprofene Farmapro”, “Ibuprofene FG”, “Ibuprofene Mylan Italia”, “Ibuprofene Pensa Pharma”, “Ibuprofene Pharmeg”, “Ibuprofene Pharmentis”, “Ibuprofene Sandoz BV”, “Ibuprofene Sandoz”, “Ibuprofene Teva”, “Ibuprofene Zentiva Italia”, “Ibuprofene Zentiva”, “Ilmodol Antinfiammatorio e Antireumatico”, “Indocollirio”, “Indom”, “Indoxen”, “Inhixa”, “Innohep”, “Isodol”, “Kendo”, “Laser”, “Lasonil Antinfiammatorio e Antireumatico”, “Ledoren”, “Levifen”, “Liometacen”, “Liotondol Action”, “Litio Carbonato L.F.M.”, “Litio Carbonato Nova Argentia 300 mg compresse”, “Mesulid”, “Momendol”, “Moment”, “Momentact”, “Momentfene”, “Momentkid”, “Momenxsin”, “Naprius Gel”, “Naprius”, “Naprossene Angelini”, “Naprossene EG”, “Naprosyn”, “Naproxene Germed”, “Naproxene Sodico DOC Generici”, “Naproxene Sodico Dorom”, “Naproxene Sodico HCS”, “Neo Borocillina Infiammazione e Dolore”, “Neo Eblimon”, “Nimesulene”, “Nimesulide Almus”, “Nimesulide Alter”, “Nimesulide Angelini”, “Nimesulide Big”, “Nimesulide DOC Generici”, “Nimesulide EG”, “Nimesulide Germed”, “Nimesulide Mylan Generics”, “Nimesulide Pensa”, “Nimesulide Ranbaxy”, “Nimesulide ratiopharm”, “Nimesulide Sandoz”, “Nimesulide Union Health”, “Nurofen Febbre e Dolore Bambini”, “Nurofen Febbre e Dolore”, “Nurofen Influenza e Raffreddore”, “Nurofen”, “Nurofenelle”, “Nurofenkid Febbre e Dolore”, “Nurofenteen”, “Nuroflex Dolori Muscolari e Articolari”, “Orelox”, “Otreon”, “Paidofen”, “Pavik”, “Pedea”, “Permulcens”, “Prexan”, “Proxedox”, “Resilient”, “Rofixdol Febbre e Dolore”, “Rovinadil”, “Seledie”, “Seleparina”, “Sintrom”, “Solving”, “Subitene”, “Sulidamor”, “Surgamyl”, “Synflex”, “Tachifene”, “Vicks Flu Action”, “Vimovo”, “Zerinoactiv”, “Zorendol”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Alkaeffer durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Alkaeffer durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

A causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente ...

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Sovradosaggio

La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un'assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l'ingestione accidentale nei bambini.
L'avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 microgrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 microgrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi.
La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell'acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall'entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell'escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base.
Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: 
 Segni e sintomi
 
Risultati delle indagini biochimiche e strumentali
 
 Misure terapeutiche
INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA
 
Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata
Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria
Alcalemia, alcaluria
Gestione dei liquidi e degli elettroliti
Sudorazione
 
 
Nausea, vomito, cefalea vertigini
 
 
INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE
 
Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi
Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria
Acidemia, aciduria
Gestione dei liquidi e degli elettroliti
Iperpiressia
 
Gestione dei liquidi e degli elettroliti
Respiratori: variabili dall'iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all'arresto respiratorio e asfissia
 
 
Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all'arresto cardiocircolatorio
Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell'ECG
 
Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall'oliguria fino all'insufficienza renale
Ad es. ipokaliemia, ipernatriemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata
Gestione dei liquidi e degli elettroliti
Alterazioni del metabolismo glucidico, chetosi
Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini)
Incrementati livelli dei chetoni
 
Tinnito, sordità
 
 
Gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica
 
 
Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica
Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia
 
Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.
 
 
Epatici: danni epatici
Aumento dei livelli degli enzimi epatici
 
A dosaggi elevati possono comparire anche:
Alterazioni del gusto.
Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito.
Altri:
congiuntivite, anoressia, riduzione dell'acuità visiva, sonnolenza.
Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia, trombocitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all'epatotossicità indotta dal farmaco, nefrotossicità (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).
Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.
In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale.
L'acido acetilsalicilico è dializzabile.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Analgesici – Altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici – Acido acetilsalicilico e derivati.
Codice ATC: N02BA51
Sciolte in acqua le compresse danno luogo a: sodio acetilsalicilato, sodio bicarbonato, ...


Proprietà farmacocinetiche

Il sodio acetilsalicilato è reperibile come tale nei tessuti e nel sangue, ove viene poi gradualmente idrolizzato. È stato dimostrato che il sodio acetilsalicilato, somministrato per os viene assorbito intatto ...


Dati preclinici di sicurezza

Non vi sono ulteriori informazioni su dati preclinici oltre a quelle già riportate in altre parti di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto ( vedere paragrafo 4.6)
...


Elenco degli eccipienti

Nessuno


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Alkaeffer a base di Acido Acetilsalicilico + Sodio Bicarbonato + Acido Citrico Anidro sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Alkaeffer a base di Acido Acetilsalicilico + Sodio Bicarbonato + Acido Citrico Anidro ...

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