Società Italiana di Farmacologia


Come ormai consuetudine da alcuni anni, la pubblicazione del Repertorio Farmaceutico Italiano (REFI), curata da Farmindustria, rappresenta un'iniziativa di grande rilevanza per gli operatori sanitari, incluso i medici, cui viene messo a disposizione uno strumento di lavoro, aggiornato, chiaro e di facile consultazione.

L'importanza di questa iniziativa consiste nell'aggiornamento periodico di cui quest'ultima edizione è un esempio. La finalità dell'iniziativa di Farmindustria è infatti proprio quello di fornire le informazioni essenziali e aggiornate su tutte le specialità medicinali, vecchie o di più recente acquisizione, disponibili in commercio nel nostro paese.

L'appropriatezza prescrittiva è resa sempre più complessa dalla quantità e disponibilità di nuovi farmaci ed ancora dalla sempre più profonda conoscenza delle complesse basi molecolari delle malattie. Tali conoscenze, unitamente al progresso della farmacogenetica, permettono una migliore definizione delle malattie ed una terapia farmacologia sempre più mirata.
E' proprio l'avanzamento delle conoscenze che crea la necessità di un aggiornamento profondo e continuo, quindi la necessità di accesso a strumenti chiari e tecnicamente adeguati per le scelte nell'ambito della prescrizione dei farmaci.

Il REFI, quale strumento agile ed aggiornato, può contribuire alla formazione in campo farmacologico ed ad incentivare l'appropriatezza prescrittiva. La periodicità dell'aggiornamento sulle maggiori caratteristiche farmacologiche delle specialità, è garanzia per una corretta conoscenza dei nuovi orientamenti della ricerca e dell'innovazione terapeutica.

La Società Italiana di Farmacologia rinnova volentieri il suo apprezzamento a questa iniziativa di Farmindustria certa che continuerà a rappresentare un importante mezzo di informazione ed un chiaro strumento di appropriatezza prescrittiva.

Pier Luigi Canonico
Presidente, Società Italiana di Farmacologia