Le interazioni tra farmaci, farmacodinamiche o farmacocinetiche, si collocano tutt'oggi in un'area criticità crescente per la clinica, e le tendenze future - dall'invecchiamento della popolazione alla polifarmacia- rendono la situazione ancora più complessa. Kari Laine evidenzia problemi e possibilità, nel doppio ruolo di professore associato di farmacologia clinica all'Ospedale Universitario di Turku, Finlandia, e direttore generale di medbase Ltd, spinoff accademico dell'università, che ha realizzato lo Sfinx, database di riferimento per le interazioni localizzato in Italia da Elsevier grazie alla banca dati del farmaco Codifa®.





